Volti nuovi: Jeff Suppan

 Nelle ultime settimane poco si è mosso in MLB e ancor di meno in casa nostra; l’idea è quella di partire in modalità stand-by, ovvero non apportare altri cambiamenti, testare questo roster ed apportare correzioni in corso d’opera. Unico movimento per noi di un certo spessore (anche se non di importanza clamorosa) è stato l’aver acquisito Jeff Suppan, pitcher 36enne che ha disputato la stagione scorsa a metà tra Brewers e Cardinals. Andiamo a vedere un po’ com’è stata la sua carriera per capire quanto (e se) potrà contribuire alla causa orange.

Innanzitutto Suppan nasce il 2 Gennaio del 1975 a Oklahoma City e alla verdissima età di 18 anni viene draftato nell’amateur draft dai Red Sox, con i quali esordisce in MLB già a 20 anni nell’ormai lontanissimo 1995. Con le calzette rosse disputa 3 stagioni seppur solo nell’ultima (1997) entra a far parte della rotazione dei partenti. La sua stagione peraltro pur concludendosi con un rapporto W-L positivo (7-3) evidenzia come in realtà le sue cifre siano state tutt’altro che buone (5.69 di ERA, 112 IP con 140 H); al termine di una stagione in cui i Red Sox non trovano neanche i playoff Suppan passa ai D’Backs.

Ad Arizona resta solo una parte di stagione nella quale Jeff fa addirittura peggio dell’anno precedente chiudendo con un rapporto W-L di 1-7 (dato peraltro molto poco indicativo su un valore di un pitcher) e soprattutto con un’ERA rovinosa di 6.68. A quel punto Arizona se ne libera e Suppan trova modo di accasarsi a Kansas City dove completerà il suo processo di crescita e maturazione nell’ambiente MLB. Qui vi resta per 4 anni e mezzo, trovando discrete stagioni nel 1999 e nel 2001 quando con 34 partenze totali chiude con una dignitosa ERA di 4.37. Inoltre nel 2000 pur non disputando una stagione strepitosa chiude con 128 strikeouts, che per lui sarà il record della carriera anche considerando tutti gli anni successivi.

Nel 2003 il buon Jeff cambia ancora casacca passando ai pirati di Pittsburgh dove disputa la prima parte di stagione sui suoi livelli migliori, con 21 partenze, 3 complete game di cui 2 shutouts, 10-7 il rapport0 W-L e una buonissima ERA di 3.57. I Red Sox a quel punto, impegnati nella caccia all’anello, pensano di poter puntare anche su di lui per il titolo, e si riprendono Jeff a distanza di 6 anni dall’ultima apparizione con quella divisa. Non è una buona idea però, Jeff tradisce le attese e nelle 11 partite alle quali partecipa non rende come dovuto (ERA di 5.57) e i Red Sox si vedono sfuggire ancora una volta l’anello. Si potranno rifare però, come tutti sappiamo, solo l’anno successivo. Ma senza Suppan però, che nell’inverno 2003-2004 passa, dopo essere diventato free-agent, a St. Louis.

Nei Cardinals, a Suppan sarà parso di essere dalla parte sbagliata della storia dato che proprio nel primo anno di militanza si ritrova di fronte nelle World Series proprio Boston che riesce a vincere l’anello dopo 86 anni di digiuno. La storia però si dimostra gentile con Suppan e nel 2006 gli regala la gioia tanto attesa con l’anello di campioni MLB. Jeff a St. Louis disputa 3 stagioni più che dignitose stando stabilmente nella rotazione dei partenti, eguagliando il suo record di ERA con 3.57 (ma con più valore dato che gli inning sono stati maggiori) nel 2005 e vincendo l’MVP delle NLCS contro i Mets nell’anno del trionfo (2006). In questa sfida è anche il partente di gara 7 e aiuta i suoi Cardinals ad arrivare alle World Series che poi appunto vincerà. Nelle stagioni con St. Louis va anche segnalato che Suppan realizza in attacco gli unici 2 home run della sua carriera, incredibilmente contro lo stesso pitcher, Steve Trachsel dei Mets, in due anni diversi (2005 e 2006). Questo sicuramente resterà il dato statistico più curioso della sua carriera.

Nel pieno della sua carriera Suppan trova un accordo importantissimo di 4 anni a 42 milioni di dollari con i Brewers, ma l’affare viene fatto solo da Suppan stesso dato che i suoi numeri iniziano inevitabilmente e progressivamente a peggiorare. Infatti ogni anno peggiora il precedente e a metà della stagione scorsa i Cardinals in carenza di rotazione provano a riprenderselo per salvare una stagione difficile. Suppan trova una parte di stagione interessante (ERA a 3.84 con 15 partite disputate) e forse proprio questo lampo di ritrovato talento ha fatto sì che i Giants gli mettessero gli occhi addosso per il 2011.

Poco da dire però, Jeff Suppan ha già dato il suo meglio e ad eccezione di un paio di anni buoni non ha nemmeno mostrato chissà quale talento stratosferico. Cosa potrà dare ai Giants? forse si potrebbe formulare un’altra domanda, ovvero, potrà dare qualcosa ai Giants? direi di no. Vale a dire che è stato preso come emergenza nel caso di infortunio di nostri partenti e un contributo attivo alla rotazione credo sia assolutamente da escludere. Si parlava anche di un Dan Runzler convertito al ruolo di starter da rilievo qual è. Insomma, non fatelo giocare! Si scherza ovviamente…

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