Affiliate: Belt tutto bene a Fresno

      In attesa della serie a Washington eccoci per un veloce riepilogo sulle nostre squadre di Minor League, cominciando dal basso, come settimana scorsa:

Augusta GreenJackets – A

Settimana che va in negativo rispetto al primo aggiornamento (2 vinte – 4 perse) con un totale stagionale di 7 vinte e 14 perse, i ragazzi di Augusta sono certamente il nostro tallone d’achille delle affiliate minors ma data la giovane età dei componenti del roster perdoniamo il tutto. Il migliore resta sempre Willoughby (22enne seconda base) che ha alzato la sua batting average a .313, dietro di lui crescono le prestazioni del ragazzo più giovane del roster, Rafael Rodriguez, 19 anni, a quota .293 in 58 at-bat con soli 3 strikeouts subiti (davvero notevole). Data l’età ancora promettente direi che sia proprio questo giovane da seguire maggiormente in questa stagione dei Jackets.

Sul monte questa settimana segnialiamo le prestazioni di Shawn Sanford, 22 enne, mandato a fare lo starter per la prima volta in stagione il 22 aprile, buona la sua uscita con 4 valide concesse e un solo punto a carico in 6 inning lanciati.

San Jose Giants – Advanced A

Settimana molto prolifica per i nostri little giants con 5 vittorie e una sola sconfitta per un record stagionale aggiornato a 14 W e 7 L, l’esatto contrario dei fratelli del gradino inferiore. Qui le cose in battuta continuano ad andare bene con la nostra prima scelta Gary Brown sempre caldo seppur abbia abbassato leggermente la media portandola dai .355 di venerdì scorso ai .326 odierni, sempre buona comunque. Tiene il passo invece Nick Liles, DH del roster, con un .358 totale frutto anche di un 3-hit-game (tra cui 2 doppi) del 23 aprile.

Il pitching invece è sempre sotto il segno di Zach Wheeler che nell’ultima partenza di ieri ha sfoggiato 9 strikeouts e sole 4 valide concesse in quasi 6 inning lanciati aggiornando la propria ERA a 3.38. Il ragazzo c’è e i 27 K messi a segno nei 21 inning lanciati sono solo un segno del suo talento. Tiene botta anche il 23enne Kelvin Marte, che in questa settimana ha lanciato una volta per 5 inning lasciando 3 valide agli avversari. La sua ERA nelle 4 partenze è a 0.79, vale la pena di tenerlo d’occhio anche in futuro. L’ultimo nome che faccio è quello di Richard Hembree, il closer, 5 salvezze per lui su 5 opportunità, con 14 strikeouts negli 8 inning lanciati in totale. Good job, Richard.

Richmond Flying Squirrels – AA

Settimana positiva per gli scoiattoli volanti con 4 vittorie e 2 sconfitte che hanno portato ad un totale di parità, con 10 partite vinte e altrettante perse. Finalmente viene fuori Charlie Culberson, che qualcuno si ricorderà in qualche apparizione nell’ultimo spring training; il 21enne seconda base ha scaldato i motori ed alzato la media battuta a .300 riuscendo a battere il primo HR stagionale ed essendo più reattivo al piatto. Attorno a lui non c’è ahimè molto da segnalare, la squadra non batte un granchè anche se proviamo a fare il nome di Roger Kieschnick, 23enne esterno destro, che nonostante una media battuta totale piuttosto negative (.195) sta dando buoni segnali negli ultimi match con una hitting strike di 5 partite tra cui un’uscita in cui ha battuto valido 3 volte su 5 apparizioni. Anche lui è comparso in uno degli ultimi incontri dei Giants (quelli di San Francisco) nello spring training.

Veniamo al pitching e continuiamo a seguire Surkamp che nell’ultima partenza ha lanciato 7 inning concedendo 6 hits, zero punti, 2 BB e soprattutto stampato 10 K agli avversari per un totalone stagionale di 31 K in 20.1 inning. Interessante davvero il ragazzo. Gli altri se la cavano quasi tutti bene, su 5 starting pitchers ne abbiamo 4 (Surkamp compreso) ad aver un’ERA sotto il 4.00. Questa settimana facciamo il nome di Ryan Verdugo, altro 23enne che nell’ultima partenza ha lasciato solo 3 valide in 6 inning lanciati.

Fresno Grizzlies – AAA

Settimana al 50% per gli orsi bruni (il logo nell’immagine introduttiva), con 3 vittorie e 3 sconfitte che portano il totale a 10 vinte e 11 perse. In questo caso l’uomo da tener d’occhio è Brandon Belt, retrocesso da esattamente una settimana, il quale se la sta cavando molto bene con 6 valide in 14 at-bat, suddivise in 2 singoli, 2 doppi e 2 home run, a cui seguono 6 RBI, 5 basi per ball, 5 K e una base rubata. Giusto per essere completi. Ad ogni modo Brandon al momento pare non aver sofferto il contraccolpo della retrocessione, anzi, sta facendo l’unica cosa che deve dimostrare, ovvero quella di voler tornare al più presto lassù. E se batte così non ci vorrà molto per rivederlo. Chi batte come un matto è anche il 26enne prima base Brett Pill, in striscia di valide da 6 partite tra cui spicca un fuoricampo, con una media totale di .379. Sta facendo (o meglio, stava) facendo bene anche Burriss che infatti è stato mandato su (vi prego, rimandatelo giù) mentre finalmente si è svegliato Ishikawa, con una serie di valide consecutive tra cui emerge un grand-slam home run che ha dato un senso diverso alla sua presenza a Fresno. Sonni profondi invece ancora per Chris Stewart, catcher vice-Whiteside, se così lo possiamo chiamare, con un totale di 7 valide in 52 at-bat; numeri imbarazzanti i suoi.

Sul monte c’è poco da dire, il migliore al momento è Shane Loux, non certo un prospetto (31 anni), ma che ha trovato la sua dimensione lì e che potrebbe essere chiamato al piano superiore solo in caso di grossi problemi dei nostri SP. Se la cava bene invece Mark Kroon, il closer, autore di 4 salvezze e che io personalmente non vedrei malaccio anche in Major come rilievo al posto di uno a caso. Affeldt.

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