ARI @ SF gara 3: uno sweep tira l’altro

     Sei su sei: questo il bilancio delle vittorie in casa prima di un nuovo tour in trasferta di 7 partite tra Chicago, Denver e Los Angeles. Non poteva andare meglio questa fase in cui il doppio sweep sui Rockies e i D’Backs ha in parte mascherato i problemi storici del nostro lineup. Teniamo conto che nelle sei partite non abbiamo mai messo più di 4 punti a match e che ne abbiamo vinti 5 con un solo punto di margine. Quest’ultimo dato può essere letto anche in chiave positiva dato che significa carattere e freddezza nei momenti importanti. Questo sicuramente l’abbiamo sempre dimostrato.

In questa terza sfida abbiamo mandato sul monte Cain che se l’è cavata molto bene concedendo tante valide quanti gli inning interi lanciati (7, poi ne ha eliminati 2 nell’ottavo) e solamente una BB, con 7 strikeouts, season high per lui finora. Oltre al solito contributo del partente abbiamo colpito bene in attacco, non colpito tanto, ma bene, infilando le valide giuste al momento giusto e portandoci sul 3-0 nel 7° inning. Nel finale abbiamo barcollato parecchio, con un Wilson tenuto forzatamente in day-off dopo molti utilizzi consecutivi e con un bullpen che ci ha fatto piuttosto penare, concedendo 4 valide in poco più di un inning. Bochy ha dato l’idea di aver le idee un po’ mischiate cambiando rilievi a ripetizione e inserendo Lopez come ultimo baluardo a difesa della vittoria; è stato premiato con la prima salvezza di Javier negli ultimi 5 anni ma si è rischiato parecchio (anche un uomo in terza con 1 out). Insomma in altri tempi le ultime due partite le avremmo perse. Però ora le abbiamo vinte.

Dato che siamo già prossimi alla trasferta di Wrigley, andiamo direttamente con le note del match, cominciando da quelle positive:

– la classifica: direi che la nota migliore di tutta la fase è proprio questa, con i Rockies scavalcati quando pochissimo tempo fa sembravano molto lontani. Abbiamo infilato una bella striscia vincente con lo sweep nei loro confronti, loro non si sono svegliati perdendo anche la serie contro i Mets dimostrando un attacco quasi più freddo del nostro e grossi problemi sul monte a partire da Jimenez. La classifica a quel punto si è ribaltata. Occhio però, gli alti e bassi li hanno tutti.

– Schierholtz e Whiteside: i nostri due rincalzi hanno quasi vinto da soli questo terzo match con 5 valide delle 8 totali e 3 doppi sommati tra i due. L’orrenda media battuta pre-match di Whiteside è stata subito riportata a livelli dignitosi e le buone prestazioni di entrambi portano più tranquillità nel lineup, consapevoli che non possiamo contare sempre sugli stessi. Oltretutto dopo che Fontenot si è addormentato c’era bisogno di un altro uomo nel lineup che battesse. Ne abbiamo trovati due ieri.

– Cain: dei suoi numeri ne abbiamo già parlato, sottolineamo che anche grazie alla ritrovata forma anche di Matt abbiamo portato a casa questa serie. Matt & company, tutti i partenti hanno fatto davvero bene.

– il pubblico: sei partite casalinghe e sei sold out. Oltre 40mila persone per ogni match dimostrano come quello dei Giants sia un pubblico tra i più caldi della MLB oltre al fatto che la fame di vittorie non si è ancora spenta. La folla arancionera (tra cui ci mettiamo noi, pur non presenti fisicamente) vuole vincere ancora.

Note negative:

– Tejada: torna interbase e torna a battere zero in attacco, dimostrando come l’eccezione fosse rappresentata dalla partita del giorno prima con le 3 valide. Forse temeva di essere rimpiazzato da DeRosa, ma le prestazioni di Mark sono piuttosto anonime (per essere buoni) e non c’è questo pericolo. Se aggiungiamo che anche Fontenot ha smesso di battere si può dire che Tejada ha il posto assicurato anche se non batte più da qua a settembre. Torna Panda!

Si va a Chicago, primo match alle 20.20 italiane, Bumgarner @ Dempster, arriverà la settima?

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2 Risposte to “ARI @ SF gara 3: uno sweep tira l’altro”

  1. Angelo Says:

    Recap praticamente perfetto, come sempre.

    Volevo solo far notare il grandissimo assist in seconda di Schierholtz per eliminare Parra nel terzo inning, spettacolare.

    Certo che con le basi piene e un solo out nella parte bassa del terzo potevamo fare di più. Ma va bene così, godiamoci questo sweep. :)

    • Ciao Angelo, grazie del complimento!
      Hai fatto benissimo a sottolineare l’assist di Schierholtz, sicuramente la giocata più spettacolare del match.

I commenti sono chiusi.

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