SF @ CHC gara 2: i maghi della pioggia

     La seconda sfida delle serie di Wrigley ce l’aggiudichiamo noi, in un modo piuttosto bizzarro, ma sta di fatto che per la classifica viene contata come una W ed è l’unica cosa che conta davvero; ora ovviamente ci addentreremo nei dettagli di questo match e vedremo come la vittoria sia dovuta ad una serie di fattori direi soprattutto fortunosi o casuali.

Diciamo subito che per ovviare alla programmazione televisiva di Fox Sports la partita è stata fatta iniziare ugualmente pur con condizioni meteorologiche che avrebbero fatto sospendere quasi anche una partita di NFL; ovviamente il concetto è estremizzato ma rende l’idea di quanto poco saggio sia stato far giocare l’incontro con una temperatura di 6°C (e fin lì va anche bene) con 3°C percepiti, vento forte e pioggia idem, anche a tratti orizzontale. Insomma l’esatto opposto delle situazioni ideali per giocare a baseball, chiaro che il calendario è fitto e il prime time televisivo è sacro però la partita è stata indubbiamente falsata tanto per i giocatori quanto per gli eroi in tribuna che davvero non si sono goduti l’incontro.

Si è giocato per 6 inning più 2 lanci nel 7° quando la pioggia è aumentata d’intensità, inoltre per omologare il match bastavano 6 riprese, per cui all’inizio della settima l’arbitro ha decretato la sospensione defnitiva con il 3-0 come risultato finale. Buon per noi ovviamente, visto che il margine era ancora rimontabile da parte cubbies, che peraltro avevano battuto meglio di noi (seppur ottenendo solo singoli) negli inning disputati.

Diciamo che ci è andata bene non solo per aver terminato la partita prima del solito, ma anche per situazioni contingenti durante il match che ci hanno fatto quasi miracolosamente chiudere a zero punti incassati. Qualche doppio gioco capitato nel momento giusto, qualche eliminazione quasi miracolosa sommate a comunque una discreta prova di Vogelsong che ha piazzato 7 strikeouts per tutti  i 6 inning lanciati. In attacco abbiam fatto poco ma abbiamo ricevuto 2 omaggi consecutivi da parte della difesa dei padroni di casa e ne abbiamo saputo approfittare. Tutto questo contro un pitcher (Davis), alla prima partita in MLB da quasi 1 anno, che lanciava a 85 le proprie fastball e che sembrava molto più toccabile di quanto abbiamo saputo fare.

Andiamo con la cronaca: nel 1° inning andavamo subito a punto con un doppio di Sanchez al quale seguiva un RBI di Posey che riusciva ad avanzare in terza grazie al primo regalo dei Cubs; 1-0 dopo il primo attacco con la sensazione che avremmo potuto farne di più. Il 1° di Vogelsong era invece la prima occasione fortunata per noi con Ryan che riempiva le basi con un solo out prima di una battuta di Byrd che finiva nel guantone di Tejada (e qui doppio gioco erroneamente non chiamato) prima che Soriano swingasse a vuoto per il K.

Il 2° inning si svolgeva con un 1-2-3 veloce per entrambi mentre era nel 3° che fissavamo il risultato finale: Vogelsong di leadoff metteva un singolo al quale seguiva il doppio di Rowand; uomini in seconda e terza con zero out, quindi. Lì Sanchez batteva una grounder che teneva bloccati i nostri baserunners con l’eliminazione dello stesso Freddy. Poi Huff batteva un pop e si faceva eliminare anch’egli prima che Posey si prendesse un walk. Basi piene, 2 out e Cody Ross al piatto. Lì arrivavano i regali; il catcher dei Cubs, Hill, sbagliava un tiro non difficile in prima consentendo il 2-0 per noi, poi toccava a DeWitt sbagliare l’assistenza ancora in prima su battuta di Burrell; 3-0. Infine DeRosa si faceva facilmente eliminare questa volta senza errori. Morale della favola: abbiamo raccolto 2 punti mentre 5 nostri battitori non erano stati in grado di battere valido con corridori in posizione punto. Bell’omaggio, oltre i nostri effettivi meriti.

I nostri successivi inning offensivi si svolgevano all’insegna del silenzio delle nostre mazze, con l’unico exploit proprio nel 6° quando Samardzija rimpiazzava Davis e riuscivamo a riempire le basi con 1 out; lì il solito Tejada si faceva kappare prima dell’eliminazione di Vogelsong. Forse poco in confronto a quanto rischiato in precedenza da parte nostra con i Cubs che trovavano 2 singoli consecutivi di leadoff del 4° inning prima di un doppio gioco salvavita; anche nel 5° i padroni di casa si rendevano pericolosi complice un errore difensivo di Tejada (va detto che causa pioggia ci potevano stare degli errori) e mettevano due uomini in base ma in quel caso ci pensava Vogelsong a eliminare Pena con un bel K.

In mezzo a tutto ciò, trovavamo anche due giocate difensive interessanti, una nell’outfield con Burrell e una con DeRosa che andava a prendersi al volo un poppone nell’esterno sinistro del diamante, giocata complicata dal solito vento che soffiava incessantemente. Nel 7° Rowand si prendeva 2 lanci prima che l’arbitro decretasse lo stop definitivo e ponesse fine all’agonia degli spettatori; dopo un’oretta di delay veniva sancita la vittoria per noi. Più forti del maltempo.

Note positive del match:

– la vittoria: beh, in una partita così, quale cosa più importante della W? certo, si gioca sempre per la vittoria per cui è forse banale un concetto del genere; ma va detto che la situazione in cui si è giocato rendeva le cose molto casuali. E’ stato praticamente come tirare un dado più che per palesi meriti. E il dado ha fatto uscire il nostro numero.

– Vogelsong: ha concesso un discreto numero di valide ma ha messo anche 7 strikeouts. Inoltre in attacco si è fatto vedere anche con un singolo non indossando il giubbotto che solitamente adopera il pitcher; quasi un eroe. Ha dichiarato “non ho indossato il giubbotto perchè mi sarei riscaldato troppo, poi una volta tolto avrei dovuto riabituarmi al freddo”. E pensare che ci sono buone possibilità che quando torna Zito (non manca molto) Vogey andrà nel bullpen. Non fatemici pensare.

Note negative:

– Huff: è quello che ha sofferto di più il clima. In battuta non ci vedeva nulla, 2 strikeouts con la sensazione di non capire neanche da parte arrivasse la palla. Bè, certamente lo giustifichiamo dai.

– Tejada: anche quando potremmo giustificarlo, non lo vorrei giustificare. Zero su tre in attacco con 2 errori difensivi. Praticamente abbiamo giocato in otto contro dieci.

Gara 3 questa sera, Lincecum @ Zambrano. Previsioni del tempo pessime, vediamo se diventeremo anche campioni della Siberia.

3 Risposte to “SF @ CHC gara 2: i maghi della pioggia”

  1. Angelo Says:

    Se non mi sbaglio abbiamo vinto tutte e 4 le partite giocate con Vogelsong partente. Non sarà un fenomeno, ma non sta facendo male.
    Secondo voi, al ritorno di Zito, lo metteranno veramente nel bullpen? Magari con un’illuminazione dall’alto, Bochy fa il contrario.

    Comunque, grazie per l’ennesimo recap (qua non vi ringrazia nessuno per il grandissimo lavoro che fate, lo faccio io :) ), non sono riuscito a seguire la partita, ed è stato un piacere poter leggere un riassunto così.
    Ma voi seguite tutte le partite? Siete dei mostri. :D

    • Ahimè pare che Zito “debba” fare ancora qualche partenza prima di essere spedito altrove (non necessariamente in un’altra squadra), speriamo davvero che non sia così, ormai sappiamo quello che (non) può dare.
      Grazie davvero per i complimenti, abbiamo un discreto numero di fans (tenendo conto del poco appeal che ha questo sport in Italia) e i complimenti spingono ad andare avanti con entusiasmo :-)
      Quanto al seguire le partite, si fa quel che si può! alcune sono ad orari moooolto difficili e nel caso si rimedia con i condensed games o con le differite il giorno successivo, per la vita sociale abbiamo tutto l’inverno di tempo! :-D
      Ad ogni modo (poi seguirà comunicazione “ufficiale”) il blog si prenderà una pausa di circa 3 settimane in giugno, dove gli aggiornamenti saranno piuttosto scarni (se ci saranno). D’altronde anche i bloggers devono prendersi un po’ di vacanza! Ma a luglio-agosto ci saremo, ovvero nel vivo della stagione :-)

      • Angelo Says:

        Vedremo come andrà a finire con ZIto, magari torna e inizia a lanciare alla grande. :D
        Peccato per lo stop di giurno (almeno per me), ma immagino quanto sia difficile tenere sempre aggiornato un blog così, con le partite che si susseguono ogni giorno (certe volte faccio anche “fatica” a seguire tutto). In ogni caso saremo tutti ben carichi per Luglio. :)

I commenti sono chiusi.

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