PHI @ SF gara 2 (9-2): la buttiamo in rissa

sports.yahoo.com

Parte alta del 6° inning, Phila è già avanti 8-2 con 2 out e corridori agli angoli; Ramirez centra Victorino alla schiena e da lì parte la royal rumble con Whiteside e Victorino stesso protagonisti degli attimi più caldi della rissa, la quale fortunatamente poi si risolve con qualche espulsione ma soprattutto senza feriti o infortunati.

Tutto questo, che ben poco ha a che fare con il baseball, ha se non altro un “vantaggio”; ovvero distogliere parzialmente l’attenzione dalla settima sconfitta delle ultime otto partite, questa arrivata con un punteggio ancora più netto, che ci fa provare una sensazione di impotenza di fronte ad una squadra superiore alla nostra. Dura dirlo, ma ora è così e, pur sapendo che negli eventuali playoff tutto può cambiare, in queste due partite il risultato è 12-2 per loro. Chissà se al termine delle prossime due partite, faremo diversi discorsi oppure i medesimi; certo che schierare un Cain e un Lincecum ci pone nella condizione migliore di fronte ai nostri avversari, per cui ora vedremo se davvero possiamo sperare di competere alla pari.

Diciamo che buttarla in rissa non ci ha fatto molto onore, sebbene vada aggiunto che il primo a partire sia stato Victorino, non propriamente un simpaticone; non sapremo mai se Ramirez ha colpito volontariamente Victorino però la provocazione di Whiteside subito dopo è piuttosto ingiustificata. Dalle NLCS dell’anno scorso questa rivalità Giants-Phillies si è acuita non poco e questo è già il secondo episodio di rissa in 2 anni; non vorremmo esagerare, però.

Detto questo (anche nel blog distogliamo l’attenzione dalla crisi) due parole sulla partita dobbiamo purtroppo spenderle; di fatto il nostro match è durato 4.1 innings, ovvero dall’inizio solido del match concretizzatosi con la sac-fly del Panda per l’1-0 all’home run di Victorino (sempre lui) come secondo battitore del 4° inning. Quello era il fuoricampo dell’1-1 ma di fatto ha dato il via all’attacco ospite che non si è più fermato con 9 punti racchiusi in 4 inning consecutivi tra il 4° e il 7°.

Se dunque c’eravamo inizialmente illusi di potercela giocare e anzi di poter vincere, siamo dovuti tornare sul pianeta Terra subito dopo con un Jonathan Sanchez completamente fuori partita e toccato durissimo proprio dall’home run del pari fino ai 10 battitori successivi, quando poi è stato rimpiazzato da un ancor peggiore Ramirez. Piuttosto strana la performance di Sanchez che solitamente difetta di controllo ma lascia poco spazio a home run e in generale valide avversarie; invece dopo un inizio molto convincente ha ceduto di schianto. Che dire in questi casi? se ci “tradisce” il monte, crollano tutte le nostre certezze. L’attacco d’altronde ha fatto più o meno il suo, senza esagerare, ma le 9 valide con 2 doppi e due punti tra cui un home run (di Whiteside) sono un bottino che in altri tempi avremmo ritenuto quasi abbondante; in una partita come questa invece, risulta poca roba quasi da far tenerezza.

Bisogna guardare avanti, conservando dell’ottimismo; in fondo ha perso anche Arizona e tutto ancora si può abbondantemente giocare.

Note del match, quelle negative:

– J.Sanchez: attendevamo con curiosità il suo rientro e la curiosità stessa è stata insoddisfatta dalla sua prestazione; peccato perchè era partito così bene da indurci grande ottimismo, poi non è sembrato più lui. Una sorta di Bumgarner al contrario. Speriamo che non ci sia nessuno che arrivi a dire di preferirgli Zito, sicuramente bisogna dare dei giudizi reali solo dopo un tot di prestazioni. Personalmente sono convinto che può darci ancora molto; vedremo nel futuro prossimo che succede.

– Ramirez: tralasciando il fatto della rissa, bisogna dire che complica le cose più di quanto già lo fossero prima del suo ingresso. Forse Bochy lo butta dentro pensando che essere sotto 4-1 con Phila nel 4° inning equivalga a dire match perso, lui certo non fa nulla per tenere quantomeno il risultato. Male, parecchio.

– Torres: con 0 su 4 risulta il peggiore in un attacco complessivamente appena sufficiente. C’è il fondato sospetto che anche con un suo partitone il risultato finale sarebbe rimasto a favore degli ospiti, purtroppo il problema è stato “a monte”, è proprio il caso di dirlo.

Note positive:

– Wilson: oh ciao Brian, era un po’ che non ti si vedeva! purtroppo le occasioni per una salvezza ultimamente non ci sono state pertanto Bochy lo butta dentro in un triste 9° inning di garbage time nel quale “spreca” 21 lanci. La buona notizia, si fa per dire, è solo l’averlo rivisto in azione dato che comunque concede una hit e un walk per cui non fa nemmeno una prova perfetta, per quel che conta. Vuoi vedere che ci serve stasera? e questi 21 lanci speriamo non pesino. Però, prima speriamo che ci possa servire, almeno vuol dire che siamo davanti al 9° inning, di questi tempi sarebbe già tanta roba.

– DeRosa: grande soddisfazione vederlo nuovamente al piatto al posto di Belt, ottima notizia. Meglio ironizzarci su…

Gara 3 in serata, Cain vs. Hamels. Vogliamo dormire, vogliamo ancora una rissa o vogliamo finalmente vincere?

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: