Arriva Melky, goodbye Jon

Ecco la prima breaking news di questa offseason 2011-2012, news che arriva a scuotere un mercato che ancora deve piazzare i botti importanti. I Giants hanno acquisito Melky Cabrera dai Kansas City Royals spedendo in cambio al Kauffman Stadium il pitcher mancino Jonathan Sanchez e il rilievo Ryan Verdugo, 24enne pitcher anch’egli mancino, in forza nell’ultima stagione ai Flying Squirrels di Richmond, nel doppio A.

Come giudicare questa mossa? ad un primo impatto verrebbe da dire che è una trade pessima per noi, rinunciare ad un buon pitcher in cambio di un elemento che lascia molti dubbi non pare un affare ma andiamo ad approfondire un po’ la situazione. Diciamo subito che il valore di Joanthan Sanchez negli ultimi tempi si è ridotto moltissimo e probabilmente è il pitcher che sacrifichiamo più “volentieri” tra i partenti (Zito escluso, ma lui è un caso a parte). Inoltre la sua stagione 2011, oltre ad essere caratterizzata da qualche infortunio di troppo, ha mostrato un giocatore sempre più vittima del suo difetto che ne ha limitato l’ascesa: le basi per ball concesse ai battitori avversari. Per cui possiamo concludere che il suo tempo ai Giants si era chiuso, molto probabilmente (ma a questo punto non avremo la controprova) non sarebbe più stato usato per la rotazione di partenza 2012 anche se fosse rimasto nel roster. Quindi era tradabile, seppur come detto il suo valore rispetto ad un anno fa è precipitato.

A quel punto ci si chiede se l’uomo che abbiamo acquisito corrisponde alle esigenze che avevamo e se il valore dello stesso sia corrispondente o similare a quello del giocatore ceduto. E la risposta in questo caso è soggettiva, ovvero dipende da molti fattori, per cui si possono avere opinioni diverse (già sui blog oltreoceano ci si sta dividendo tra favorevoli e contrari allo scambio). Mio parere personale: contrario. Contrario non tanto all’aver ceduto Jonathan Sanchez quanto proprio all’aver acquisito Melky Cabrera, che rischia di creare più danni rispetto ai reali benefici che potrà dare ai nostri.

Melky è un outfielder reduce da una stagione 2011 buona, volendo essere generosi potremmo dire anche molto buona, in una American League tradizionalmente più difficile della National (ma sarà vero?). I suoi numeri sono stati i seguenti: 155 partite, 201 hits, 44 2B, 5 3B, 18 home runs, 87 RBI, .305/ .339/ .470. Numeri quindi più che accettabili, già, peccato che rappresentino un’eccezione nel contesto di una carriera generalmente molto inferiore a questi dati. Melky ha disputato con l’ultima, 6 stagioni complete in MLB, 4 in maglia Yankees, una in maglia Braves e l’ultima appunto tra le fila dei Royals con queste cifre complessive (totale carriera): .275/ .331/ .398. con una OPS+ di 93. Queste cifre generali fanno pensare che il 2011 di Cabrera sia stato un carreer year, non dissimile dal 2010 di Torres. C’è quindi il rischio che la prossima stagione di Melky possa assomigliare al 2011 di Torres? evidentemente sì, con la differenza che Cabrera difenda molto meno bene di Torres stesso. Anche lì infatti, la statistica difensiva dell’UZR (che vi risparmio, onde evitare di inondarvi di numeri) parla chiaro. Inoltre, l’AT&T Park ha, come sappiamo, un outfield molto ampio che favorisce chi sta sul monte, e la difesa ha di conseguenza un valore importante.

Morale della storia? la trade non convince, sia per la pedina ceduta quanto soprattutto per quella presa. Si poteva e si doveva ottenere di meglio; in questo modo abbiamo “sprecato” un giocatore ottenendone in cambio uno che non ci dà quel valore aggiunto di cui avevamo bisogno. Qualcuno può forse pensare che Cabrera sia quella mazza che mancava al nostro anemico attacco? non credo che neanche Sabean nelle sue illusioni possa arrivare a tanto. Al massimo, bene che ci vada, abbiamo ottenuto un giocatore che ci dà qualche base in più, migliorando leggermente le prestazioni di un brutto Torres versione 2011, ed ogni tanto facendolo addirittura rimpiangere con qualche errore difensivo in esterno centro. Insomma, avremmo dovuto chiedere di meglio per un Jonathan Sanchez comunque, mi ripeto, sacrificabile.

Dopo questa breve analisi, chiudiamo con il ricordo di un pitcher che è rimasto una sorta di incompiuta con la nostra maglia; ovvero, un potenziale fenomeno assoluto, rimasto impigliato nei walks da lui stesso concessi. E’ stato comunque un onore e un piacere per noi aver goduto delle prestazioni di Jonathan Sanchez, il cui punto più alto è stato il 10 luglio 2009, quando realizzò all’AT&T Park contro i Padres quel fantastico no-hitter. In bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera con la maglia di Kansas City.

Quanto a Melky, c’è un po’ l’apprensione che possa sostituire nelle imprecazioni il Tejada o l’omonimo Orlando di questa stagione. Speriamo realmente che possa smentire tutti i dubbi che gravano su di lui.

Ovviamente sono gradite opinioni in merito. Ah, e non dimentichiamo una cosa: con la cessione di Sanchez ad oggi il quinto partente è Barry Zito.

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10 Risposte to “Arriva Melky, goodbye Jon”

  1. Anonimo Says:

    Pro della trade:
    – diminuito un minimo il monte stipendi
    – abbiamo una ulteriore alternativa come outfileder e leadoff
    Se Melky Cabrera ripete la stagione 2011, abbiamo un buon leadoff

    Contro della trade:
    – se Torres ripetese la stagioen 2010, sarebbe uguale alla stagioen 2011 di Cabrera, ma Torres è più forte in difesa.
    – preso un giocatore che ha avuto forse 2 stagioni buone su 6
    – preso un gicatore dopo un career year, e scambiato un giocatore dopo un low year. Dovrebbe essere sell high, buy low… Sabean fa il contrario
    – pessimo il tempismo della trade, ci sono pochi buoni lanciatori free agents quest’anno, si doveva aspettare almeno gennaio, o meglio ancora lo spring training per vedere di trovare una squadra con un grosso bisogno di un partente. E anche qualche buona prestazione di Sanchez avrebbe potuto ristabilirne il valore: se era parlato in scambi per Corey Hart e Dan Uggla…
    – e pessimo tempismo anche perché molte squadre sono pronte a cambiare tanto questa offseason.. vedi Red Sox e Cubs, dove le dirigenze nuove vorranno rivoltare le squadre, i Braves dopo il collasso di Settembre, i Marlins che avranno lo stadio nuovo. Anche Orioles, Angels, Twins hanno un nuovo GM, i White Sox potrebbero essere in rebuilding mode, assieme ad altre squadre, come i Mets, gli Astros. Non si capisce perché fare una mossa così affrettata, oltretutto per un giocatore come Melky Cabrera, che non è propriamente il campione per il quale non si poteva proprio lasciarsi scappare l’occasione.
    – Sanchez è un lanciatore che non mi piace, troppo incostante, ma venderlo dopo l’anno peggiore della sua carriera, costellato anche da infortuni, non ha senso. Oltretutto quest’anno ha semplicemente confermato il suo punto debole, concede troppe basi ball. Ma se mettesse a posto questo particolare, sarebbe probabilmente un ottimo #2 partente. Gli strikeout sono sempre tanti, le valide concesse poche.
    – La rotazione praticamente non ha alternative: Surkamp ha bisogno di almeno un’altra stagione nelle minors.
    – Se si doveva prendere un esterno, al posto di Melky era meglio cercare di portare a casa una mazza potente, piuttosto che un giocatore che sembra la copia di Torres. Adesso l’outfield presenterebbe Schierholz, Melky, Torres, poi uno tra Belt e Huff: bisogna speare che tutti mettano assieme career years…

    Conclusione: non si vede proprio la ragione dello scambio: voglio sperare che ci sia qualcosa dietro che non sappiamo… come esigenze di budget, problemi fisici di Sanchez, qualche altra operazione di mercato (Torres che parte? Sarebbe però un altro sell low). Altrimenti sarà la solita pessima mossa di mercato si Sabean che galleggia nella mediocrità. Poi mi auguro che Melky ripeta al stagione 2011, Sanchez conceda ancora più basi ball, e Zito torni quello di Oakland! E allora pronto a ricredermi i tirar giù il cappello di fronte la nostro GM.

  2. Ma secondo voi resteremo con Zito come quinto partente?

    • A mio parere no; tirarci una tale zappa sui piedi non credo sia ipotizzabile, sebbene abbiamo visto che possiamo combinarne di tutti i colori. Certamente però è stato già dichiarato che Surkamp tornerà nelle minors per un po’.

  3. Roberto Says:

    Si il primo commento è mio.. scusate ma ho dimenticato il nome…
    Secondo me Zito inizia la stagione come quinto partente.
    Con quel contratto e ancora due stagioni prima che scada, difficile fare diversamente.
    A meno che non si riesca nell’impresa id scambiarlo, mettendoci tanti soldi, per un altro cattivo contratto. Mi viene in mente Zambrano, anche se non credo che Epstein faccia una simile mossa, o mi veniva in mente Alex Rios. Ma avendo preso Melky, non credo prorpio, anche perchè avremmo troppi esterni e ci mancherebbe il quinto partente

    • Roberto Says:

      http://www.mccoveychronicles.com/2011/11/7/2544883/melky-for-jonathan-knee-jerk-analysis

      aggiungo questa analisi… in effetti c’è un altro pro per questa trade, non vedere Coco Crisp in maglia Giants per i prossimi 2 anni. Almeno se Melky l’anno prossimo fa una pessima stagione, è free agent, e avanti un altro! Sperando Gary Brown sia pronto per il 2013.
      A questo punto non vedo prorio dove i giants possano migliorare il lineup:
      C Posey
      1B Huff
      2B F. Sanchez
      3B Sandoval
      SS Crawford
      RF Schierholtz
      CF Cabrera
      Lf Belt
      L’unica posizione sarebbe SS, ma a parte Reyes e Rollins non vedo grandi possibilità di miglioramenti via free agents…
      E avendo già peggiorato la difesa con Melky, avere Crawford SS è almeno una garanzia dal punto di vista difensivo.
      Certo che se adesso Sabean taglia Torres, allora si tratta solo ed esclusivamente di una trade per abbassare i salari e si vede il 2012 come anno di transizione
      Dovremo ancora una volta contare quasi esclusivamente sui lanciatori: e allora perchè dare via J. Sanchez, che potenzialmente è veramente forte? Ci tenevamo quello che era considerato fino allo scorso anno un potenziale secondo o terzo partente e esterno centro Torres…
      E speriam oceh lanno di transizioen sia solo il 2012.. e non anche il 2013, alla fien del quale scadrà il contratto di Zito.
      Le priorità di questa offseason diventano a questo punto le estensioni di Cain (aasolutamente!!) e Lincecum (speriamo ma dubito si vada oltre i due ultimi anni di arbitrato).

      • Con Posey e Freddy Sanchez quel lineup ha sicuramente un aspetto migliore degli ultimi proposti nel 2011 anche se resta di valore basso per una contender… a meno che non esploda Belt e Huff metta delle cifre più dignitose dell’ultima stagione, cosa francamente difficile.
        E non dimentichiamo che gli assi della rotazione a questo punto sono 3 (Lincecum-Cain-Bumgarner) con Vogelsong che difficilmente replicherà un pazzesco 2011 e con un quinto da scoprire (se è Zito sappiamo cosa significa).
        Transizione ok, ma almeno avvisateci.

  4. Roberto Says:

    Ho appena finito di leggere che gli yankees avrebbero potuto offrire di più (immagino secondo loro) di Cabrera per J. Sanchez… spero questa considerazione sia solo dovuta al fatto che gli yankees hanno una bassa considerazione di Cabrera, visto che lo hanno mandato via.
    Comunque si dimostra che, con una tattica un po’ più attendista, si sarebbe potuto ottenere qualcosa di più in cambio di Sanchez. Senza considerare che abbiamo mandato anche un prospetto a KC

  5. Roberto Says:

    Premesso che sono sempre stato un fan di Barry Zito, (la sua curva è il più bel lancio delle majors), voglio provare a fare qualche considerazioni sulle prestazioni di Zito con la casacca dei Giants:
    Zito ha lanciato 222 partite con gli A’s,
    in 58 partite ha ricevuto il supporto dall’attacco di 2 o meno punti e ne ha vinte il 17,3%
    in 75 partite tra 3 e 5 punti e ne ha vinte il 57,5%
    in 89 partite più di sei punti e ne ha vinte il 97,2%
    Con i Giants Zito ha lanciato 140 partite:
    in 58 partite ha ricevuto il supporto dall’attacco di 2 o meno punti e ne ha vinte il 12,5%
    in 52 partite tra 3 e 5 punti e ne ha vinte il 54,3%
    in 30 partite più di sei punti e ne ha vinte il 85,7%
    Sicuramente le percentuali sono più basse, e rispecchiamo ovviamente il fatto che Zito non abbia propriamente brillato con i Giants, ma secondo me la differenza più rilevante è quanto l’attacco dei Giants sia stato peggiore di quello degli A’s-
    Anche con i Giants Zito vince i 2/3 delle partite in cui l’attacco segna almeno 3 punti.
    Per un quinto partente non sarebbe poi così male. Peccato che con i Giants questo sia accaduto solo il 58.5% delle partite lanciate da Zito. Quando era agli A’s accadeva il 73,9%.
    Conclusione: se avessimo un attacco appena passabile, probabilmente i Giants potrebbero tranquillamente permettersi Zito come 5° lanciatore. Oltretutto, a parte il 2011, è un lanciatore che non ha mai saltato una partenza per infortunio, caratteristica che non è poi da disprezzare in una squadra che al momento manca di alternative sul monte.

    • Beh, sicuramente il fatto di avere un attacco molto debole mette in risalto le cattive prestazioni di Zito, è forse giusto dire che con una attacco passabile ce lo potremmo permettere. Il punto è che ultimamente sembra in ulteriore calo, il che sarebbe ancora peggio per noi. Ad ogni modo Bochy ha dichiarato che sarà lui il quinto, vedremo se sarà un bluff.

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