SF @ WSH gara 3 (5-6): della ciambella di Washington ci mangiamo il buco

Lo ammetto, non mi veniva un titolo migliore per spiegare la sconfitta patita la notte scorsa, che ha consegnato lo sweep in mano a questi Nats che, potete giurarci, saranno competitivi per i playoff fino a fine stagione. Ma il valore dell’avversario non deve giustificare una sconfitta molto dolorosa, e soprattutto il fatto di aver racimolato un totale di zero vittorie in tre partite.

La cosa che più fa male è essere riusciti a perdere nonostante una giornata positivissima al piatto, che ci ha permesso di battere ben 15-valide-15, di condurre dal 3° al 9° inning e poi di tornare a casa, o meglio, di andare a Pittsburgh a mani sgombre. No, così  non si fa ragazzi. Avremmo dovuto vincerla, almeno questa.

Nessun dramma e nessuna tragedia, si intende. I Dodgers sono tornati lassù ma sono ancora a tiro, mentre noi di sicuro non siamo morti, anzi abbiamo dimostrato vitalità. Ma proprio per questo motivo, era importante cogliere i frutti della semina, perchè se semini e poi i frutti li raccoglie il tuo vicino di casa non siamo contenti, no? Appunto.

La cosa più preoccupante in tutto ciò è l’involuzione di Casilla, che ha bruciato un’altra salvezza. Eppure anche stavolta c’è stata la possibilità di uscire miracolosamente da una situazione preoccupante quale le basi piene e i nessun out del 9° inning, quando la salvezza comunque si era già bruciata, essendo in situazione di parità. Il doppio gioco che avrebbe dovuto portare tutti agli extra-innings è stato iniziato da Theriot e mal eseguito da Crawford, autore di un tiro orripilante in prima verso Belt. La palla gli è rimbalzata davanti e il pur ottimo guanto di Belt nulla ha potuto. Ma io dico, perchè cambiare la difesa nel 9° inserendo Crawford?? Perchè Bochy, PERCHEEEEE’??? Avrei la risposta, nell’interpretazione del baffo del dugout. Ovvero, Crawford dà maggiori garanzie, o meglio, Arias in 3B dà maggiori garanzie del Panda (sostituito). Ma l’obiezione incalza: il Panda ultimamente sta difendendo non bene, benissimo, non sbagliando un’assistenza. E poi, ammesso e non concesso che non ti fidi del Panda, stai inserendo l’uomo al 4° posto in MLB per errori commessi, non ti pare un downgrade?? evidentemente no.

Errore gravissimo a mio parere, magari l’avremmo persa lo stesso, ok, magari le colpe maggiori sono di Casilla, ok, ma intanto sta partita la si è persa anche per questo motivo.

Vabbè, finito il mio j’accuse quotidiano; con qualcuno ce la dovremo pur prendere se perdiamo partite già vinte, no? per cui stavolta i capri espiatori li ho trovati comodamente.

E dato che non ho intenzione di spiattellarvi tutta la cronaca di una partita persa in modo brutale, direi di andare diretti con le pagelle, almeno analizziamo la gara di ogni singolo giocatore dei nostri.

– Christian: Giustino ha una chance per poter rivedere il campo più spesso in futuro, e se la gioca benissimo, facendo riposare Blanco senza poterlo rimpiangere. Ben 3 valide, di cui una fortunatissima infield hit, ma anche un bel doppio, segno che era in palla. Dato che per Bochy lo small sample size è una filosofia di vita, c’è da pensare che lo rivedremo molto presto. Però se fa sempre così, ci va anche bene. Voto 7+

– Theriot: anche lui batte valido 3 volte, ed anche lui batte una fortunatissima infield hit, fotocopia della precedente di Christian, proprio nello stesso inning. Inoltre tocca Rodriguez, che lancia oltre le 100 mph. Buona partita. Voto 7+

– Melky: in attacco pare sempre unto dal Signore. Efficacia dimostrata, sembra uno slogan pubblicitario ma è così. Un gran doppio a filo terza base e un singolo. Voto 7

– Posey: si prende 2 walks e batte un singolo nel 1° inning, poi sprecato da Sandoval. Si fa rubare la terza nell’ottavo, ma comunque partita sufficiente. Voto 6+

– Sandoval: due singoli, ok, ma anche due opportunità sciupate a basi piene. Per stavolta è mancato quando serviva. Voto 5,5

– Pagan: due singoli e un triplo, i suoi slump durano davvero poco in questa stagione. Molto bene così per lui, sperando di raccoglierne presto i frutti di squadra. Voto 7

– Belt: non una buonissima giornata. Batte un singolo, ma va strikeout in cui serviva almeno mettere la palla in gioco, visto che avevamo l’uomo in terza con nessun out. Quell’uomo (Pagan) non è riuscito nessuno a portarlo a casa. Voto 5,5

– Arias: non bene, nessuna valida con l’aggravante di un doppio gioco. Nel 9° viene spostato in terza per garantire più affidabilità da quelle parti, lasciando però le sciagure in interbase. Voto 5

– Schierholtz: gioca solo nella bassa del 9°, non potendo fare nulla sulla valida di Harper. Senza voto.

– Crawford: ci sono giocatori che nelle situazioni difficili danno il meglio, quelli sono campioni. Ce ne sono altri invece che nelle situazioni difficili combinano disastri, quelli sono scarsoni. Brandon non rientra nella prima categoria, dove lo vogliamo includere? Errore gravissimo, neanche contato dagli scorers, ma di errore si tratta. Voto 4

– Cain: sempre a lui tocca la throwback da indossare, mentre sul monte lancia stupendamente per 6 inning. Nel 7°, senza nemmeno un pitch-count strepitosamente alto, incassa due home runs consecutivi. Lì si aprono le cataratte del cielo per i Giants, che poi soccombono. Va anche aggiunto che dopo i due homers mette flyout Flores, poi c’è da affrontare lo spauracchio DeRosa, e Bochy lo toglie. Vallo a capire. Voto 6,5

– Affeldt: si becca un doppio dallo spauracchio DeRosa, poi viene quasi colpito da Lombardozzi e si prende il doppio da Harper. Battitori affrontati 3, eliminati zero. Voto 4,5

– Romo: finisce in scioltezza il 7°, poi lancia l’ottavo senza subire punti, pur concedendo un singolo e colpendo un battitore. Ma insomma il suo lo fa sempre. Tra l’altro ha il merito di salutarci direttamente stamattina su twitter (@sfgiantsitalia). Idolo Sergione! voto 7

– Casilla: oh Santiago, che fatica! salvezza complicata per lui, partendo con un solo punto di vantaggio. Inizia concedendo un doppio, vabbè, poi incassa un sacbunt di Lombardozzi e gli prende il morbo di Parkinson alla mano, non riuscendo a raccattare la palla (con tutto il rispetto per i malati di Parkinson, si intende). Qui si capisce che la tragedia è in agguato. Arriva Harper che pur essendo un pivellino, è un fenomeno paranormale, e gli sbatte il singolo del pareggio. Poi intentional walk a riempire le basi con zero outs, ma quando sembra che il miracolo di uscire dall’inning sia cosa fatta, ecco il tiraccio di Crawford che chiude il match. Lui male comunque, non si può concedere tutta sta roba, nè farsi irretire dall’emozione nel raccogliere una palla per terra. Voto 5

– Bochy: una sciagura ambulante, il baffo in panca. Comincia col togliere Cain nel momento sbagliato, ovvero o lo togli dopo i due home runs oppure visto che il battitore successivo lo ha eliminato e il prossimo è DeRosa lo lasci dentro. Poi si inventa la mossa del grande stratega difensivo per sigillare la difesa nel 9° inning, ovvero dentro gli uomini migliori, con loro non ci scapperà una palla!! sì, come no, chiedere alla sua creatura Crawford. Va là, va là. voto 4,5

Giusto perchè le cattive notizie non arrivano mai da sole, eccone un’altra. Freddy Sanchez è ufficialmente out for season, senza aver mai disputato una singola partita nel 2012 e dopo aver saltato mezzo 2011. Sempre la spalla il suo problema, pazzesco che non si sia riuscito a sistemarla nel giro di oltre un anno; a questo punto ci sarebbe da fare delle domande a qualche medico. Ma dato che non saprei a chi chiedere, mi limito a prendere atto del pessimo evento, oltre al fatto che probabilmente (data l’età, 34) non rivedrà mai più un campo MLB, tantomeno in maglia Giants con i quali è in scadenza a fine stagione (anche se rumors hanno indicato che i Giants valuterebbero se tenerlo nel caso potesse riprendersi…. mah e ancora mah). Però ricordiamo Freddy per essere stato parte integrante nella fantastica cavalcata del 2010. Ci manchi e ci mancherai tantissimo!!

Ora si va a Pittsburgh, ultima serie prima della pausa per quella farsa che chiamano All Star Game. Basti solo un dato: sapete quante squadre in tutta la MLB hanno un record migliore dei Pirates in casa? nessuna. Avete capito bene, nessuna. Questo deve far capire quanto sarà difficile andare a vincere al PNC Park. Ma l’esigenza deve essere superiore rispetto ai numeri, questa serie va vinta, poche beghe. Match-up Zito-Bedard, Vogelsong-McDonald, Lincecum (forse)-Burnett.

Sveglia ragazzi eh!

 

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