SF @ PIT gara 1 (6-5): Sergio e Melky, connection perfetta!

 

[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

Ultimamente le cose lontano da casa non stavano andando benissimo. E la cosa era abbastanza grave per un motivo molto semplice: Arizona e i Dodgers non stanno attraversando un bel momento di forma e non approfittare del calo delle nostre dirette rivali non è mai bello. Certo è che le ultime serie lontano dall’AT&T Park sono state contro la prima della NL East e contro la seconda della NL Central. adesso ci tocca andare a domicilio contro i primi della NL Central. Eravamo reduci da 8 sconfitte nelle ultime 11 partite giocate in ballpark nemici con 6.60 di ERA nelle suddette 11 gare. Il trend doveva per forza cambiare.

La W è arrivata, come al solito soffrendo un pochino ma veder salire sul monte nel 9° Sergio Romo è un po’ come quando alla fine del film vedi il Buono che torna e che sconfigge il cattivo…e vissero tutto felici e vincenti!

Veniamo alla cronaca

La partenza è di quelle che fanno pensare al disastro: Zito concede due singolo fotocopia e con uomini in prima e seconda è quasi scontato che arrivi la valida di McCutchen: fortunatamente è un singolo che però fa entrare il punto dell’1-0 (con ancora zero out sul conto). Il buon Barry si salva con un doppio gioco e, dopo aver concesso un walk, con un bel K su Alvarez.

Dal canto nostro riusciamo a produrre poco e a parte una bella presa al volo di Hernandez sulla palla lunga di Sanchez, non tocchiamo con continuità i lanci di Bedard. E allora Pittsburgh ne approfitta nella parte bassa del terzo: leadoff walk per Harrison e triplo del solito McCutchen per il 2-0 Pirates. Che diventa 3-0 con il doppio di Walker.

Fortunatamente riusciamo a risollevarci molto molto bene nel quarto: si parte con il secondo walk incassato da Christian. Tocca poi a Theriot che piazza un bel doppio. Justin è più rapido dell’assistenza e arriva salvo a casa. Ryan invece guadagna la terza visto che Barajas si fa sfuggire la pallina nel tentativo di effettuare il tag sul nostro leadoff a casa base.

Il pareggio è roba da Melky Cabrera che spara sulle tribune la Curva di Bedard. Ottavo homerun stagionale per Melky che rimette le cose a posto. L’abbuffata però non finisce qui visto che abbiamo ancora 0 out sul conto: un walk su Posey e un singolo del Panda rimettono gli arancioneri sulle basi. Pagan batte lungo ma è out (con Buster che però avanza in terza). Al piatto si presenta Hector Sanchez che batte un bel singolone che porta i Giants in vantaggio (4-3). Anche la fortuna è dalla nostra parte: Arias infatti gira sul conto pieno; Harrison è pronto per il doppio gioco che chiuderebbe l’inning ma la palla colpisce il guantone e schizza per aria: la parabola, oltre ad essere alta, scavalca lo SS di Pitt e permette a Sandoval di arrivare comodo comodo a casa per il 5-3 Giants! Il sac bunt di Zito sposta i corridori in posizione punto e fa terminare la gara  di Bedard. Il rilievo scelto è Resop che si trova ad affrontare Justin Christian che aveva aperto l’inning. Questa volta però il nostro leadoff non trova la valida e si chiude un inning decisamente prolifico, il secondo stagionale da 5 o più punti per noi.

Nella parte bassa Zito rischia qualcosina con due out e corridori agli angoli: la fly out su Sutton ci fa tirare un bel sospiro di sollievo.

Pittsburgh torna a farsi notare nel quinto con il solo shot di McGehee: a vederlo pare un doppio lungo ma la palla resta in aria un’eternità e finisce nelle mani di un tifoso! 5-4 per noi.

Nel sesto sale sul monte Penny che vede Hernandez arrivare in base (e rubare la seconda)  a causa di un errore in assistenza di Sandoval. Poco male visto che il nostro rilievo porta a casa l’inning senza ulteriori problemi. La stessa cosa non si può dire per Cruz: il rilievo dei Pirates concede un doppio (con caduta) ad Arias, un singolo a Christian e permette una sacfly al buon Theriot che ci fa tornare con 2 punti di vantaggio (6-4).

Nella parte bassa resta sul monte Penny e neppure lui riesce a fermare McCutchen che piazza ancora una valida. Da segnalare l’assistenza da terra del Panda che riesce ad eliminare McGehee prima che l’inning si chiuda con il K su Walker.

Arriviamo al finale di gara…e come sempre c’è da soffrire tantissimo. Il setup scelto da Bochy è Lopez che, pronti via, vede la sua curva finire fuori dallo stadio. E’ Alvarez a portare i gialloneri sul 6-5 con un giro di mazza davvero terrificante. Dentro Kontos che fa il suo: due groundout e un K e tanti saluti.

Nel 9° partiamo bene col doppio di Sanchy ma non mettiamo punti a referto (nonstante un wild pitch che sposta Hector in terza).

Tutto è nelle mani di Sergio Romo: Fryer è il primo out, poi un bel salto con presa al volo di Belt scippa Sutton di una valida. Manca un solo piccolissimo out ma al piatto si presenta…McCutchen che ha tirato la carretta con un 3 su 4, 2 rbi e un punto segnato. Ma Sergio è Sergio! Il fenomeno dei Pirates gira verso la terza: Arias per Belt e ball game!

Note positive del match:

Melky: TRENTANOVESIMO multi hit game. Piazza anche un bel HR da 2 punti che cambia il volto alla gara. MVP!!!

Sanchez: mi piace sempre di più! Ieri 2-4 con un rbi ma sembra davvero che stia diventando un vero clutch player

Romo: another day in office! Bravo Sergio!

 

Note negative del match

Pagan: chiude con 0-3 il che porta il totale dell’ultima settimana a un poco esaltante .211 di media. Dai Angelino nostro! Su col morale!

Lopez: poverino…entra prende un HR ed esce. Succede…peccato per lui che il fuoricampo di Alvarez abbia interrotto una striscia di 136 gare ( per un totale di 91.1 inning) senza che Javi concedesse un HR.

 

Oggi è già tempo di gara 2 (ore 22.05 italiane). Sul monte per noi ci sarà Vogelsong, per loro McDonald….e facciamocelo un doppio cheeseburger….

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