SF @ ATL gara 2 (9-4): l’eroe che non ti aspetti

 

[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

Nove punti in gara 1 e nove punti in gara 2. La trasferta in Georgia sta procedendo gran bene per i ragazzi della Baia, non possiamo chiedere di meglio. Pur con lo stesso numero di punti segnati però, i due match sono stati profondamente differenti. Ieri ci sono voluti 11 inning per staccare la seconda W della serie e per “matare” i Braves abbiamo dovuto chiedere a gente come Arias e Crawford di girare bene la mazza. Cosa che non accade spesso e volentieri.

Minor da una parte e Vogelsong dall’altra hanno recitato un ruolo da protagonisti: il partente di Atlanta ha eliminato in sequenza 12 arancioneri prima di concedere qualcosa nel quinto inning. Vogelsong è stato toccato per la prima volta nel 3°: peccato per noi che la prima valida dei Braves sia finita oltre la recinzione: la beffa è nel cognome del fuoricampista in questione…. i Giants infatti sono stati puniti da Francisco (senza il San).

1-0 per loro con i nostri che provano a rispondere nella parte alta del 5°: doppio di Posey, K sul Panda e con Pagan alla battuta, arriva un wild pitch che sposta comodamente Buster in terza. Angel viene omaggiato di una base a gratis ma la voglia dei Giants si vede subito: corridori agli angoli e parte subito l’ordine di rubare la seconda. Pagan esegue e con un solo out abbiamo runners in posizione punto. Belt però perde la sfida contro Minor e si fa mettere strikout. Il più è praticamente fatto visto che ora basta dare una base ball intenzionale ad Arias per affrontare, ed eliminare, al piatto Vogelsong. Detto, fatto. Si resta 1-0 Atlanta.

Il pareggio è solo rimandato visto che nel 6° Melky la spara lunga quanto basta. Solo shot per l’MVP dell’All Star Game e si torna in parità.

Settimo, ottavo e nono inning portano sempre in dote qualcosa: valide, doppi giochi mancati, battitori colpiti e via dicendo. Tutti i rilievi però si salvano alla grande, anzi, a dirla tutta, solo Romo corre un vero pericolo ma Sergio e Javi Lopez portano a casa secondo e terzo out grazie a un paio di Kapponi giganti. Si va agli extra inning con Atlanta che ha già schierato sul monte il proprio closer. Nel decimo infatti Kimbrel lascia il posto a Varvaro.

Un  bel match point ce l’abbiamo nel decimo quando Arias centra il suo terzo triplo stagionale. Con un solo out sul conto è tanta roba. Tocca a Crawford che va gratis in prima (IBB). I Braves puntano tutto su Christian che in realtà dà ragione alla scelta dei nostri avversari. Justin gira una mezza mozzarella verso la terza, comoda comoda per Chipper Jones. Incredibile però l’errore del super veterano: Jones va per l’assistenza in sottomano ma la spara quasi fuori dal diamante. Arias ringrazia per il regalo e siamo 2-1 per noi (con corridori agli angoli e un out).  Theriot riempie le basi (base ball per lui); tocca a Melky che trova il pallonetto giusto visto che il suo mini-pop scavalca lo SS e casca nella terra di nessuno. Crawford entra e siamo 3-1 (e sempre con corridori agli angoli). Un K su Blanco e una presa al volo su Burriss chiudono l’inning.

Parte bassa del 10mo con Santi Casilla sul monte a caccia della salvezza numero 24. Scena già vista: out Prado e K su Heyward. Siamo ad un’eliminazione dalla vittoria. Freeman però non ne vuole sapere di essere l’ultimo e caccia un doppio. Tocca a McCann che gira il secondo lancio di Santi. Palla lunga con Cabrera che può solo vedere da vicino il tifoso che l’acchiapperà. Fuoricampo con Casilla che non ci crede (e nemmeno noi); fatto sta che il tabellone dice 3-3. Si va all’11mo e qui è un altro vivere….

Varvaro colpisce Whiteside che poi ruba la seconda su un mezzo wild pitch del rilievo dei Braves. Arriva poi il walk su Belt. Fuori Varvaro e dentro Dubrin che mette subito K Arias. Tocca all’eroe del giorno: Brandon Crawford infatti in due lanci passa dal dolore (letteralmente) alla gioia: prima si fa male autosparandosi la pallina sul ginocchio e dopo una breve sosta per infortunio,  spara un siluro verso le tribune. 3-run blast  e 6-3 per noi (e adesso voglio vedere come la perdiamo). La festa però non è finita: Chrisitan arriva salvo in prima di nuovo per un errore di Chipper Jones, Theriot viene “groundouttato” mentre per Melky è pronto un intentional walk. Al piatto si presenta Gregor Blanco che ha la pensata giusta: copiare Crawford. La sua pallina finisce forse due posti più a sinistra rispetto a quella di Brendon ma la sostanza è che Gregorio mette a segno un altro 3-run blast. Il 9-3 basta e avanza. La parte bassa dell’11mo serve solo a finire questo incredibile homerun derby. Penny subisce il solo shot di Chipper Jones che serve solo per le statistiche. Finisce 9-4

Note positive del match:

Vogelsong+Affeldt: 8.1 ip combinati, 9 K (7 Ryan e 2 Jeremy) e le briciole lasciate ai Braves.

Posey: dopo l’eccelsa gara 1 arriva un 3/4 in gara 2. La soddisfazione è “solo” personale visto che Buster ha uno zero alla voce RBI e Run

Crawford: non ricordo l’ultima volta che si palesò tra le note positive… ma il giro di mazza che ha risolto la gara è stato molto godurioso.

Note negative del match:

Casilla: ultimamente sta concedendo troppo. E non pare un passaggio a vuoto. Occhio che adesso arriva la parte di stagione più importante. Dai Santi, su su….

Christian: 0/6 (ed era leadoff)! Arriva in base (facendo entrare un punto) solo grazie all’incredibile cavolata di Chipper Jones. E’ proprio necessario schierarlo?

 

Tra poco gara 3 (ore 18.10 italiane) con MadBum opposto a Hudson. Lo diciamo a bassa voce ma siamo a una W dal secondo sweep consecutivo….

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