SF @ SD gara 3 (1-7): la regola non cambia, non c’è lo sweep

Una costante di questa stagione pare essere l’incapacità di effettuare la serie perfetta, ovvero di vincere tutte e 3 (o 4) le partite contro gli avversari che affrontiamo di volta in volta. Non che non sia mai accaduto, infatti comunque 4 sweep li abbiamo portati a casa, ma “solo” 4 su 14 occasioni di chiudere i conti all’ultima partita. E gara 3 del Petco contro i Padres non ha fatto eccezione.

Quali le cause, dunque, di questa sconfitta, che ci ha fatto nuovamente perdere la leadership della NL West. Direi il monte, senza alcun dubbio, anche se a ben vedere abbiamo subito lo stesso numero di punti di gara 2, con la differenza delle run segnate, 8 sabato e una sola ieri. Ma sappiamo bene che l’attacco non è il nostro fiore all’occhiello, a differenza del monte, pertanto ci saremmo sicuramente aspettati maggior efficacia da un Vogelsong che ci ha capito ben poco, forse surriscaldato dal clima di San Diego (ma non ne ha parlato nel dopopartita) e autore della seconda partenza consecutiva piuttosto tentennante.

Ben 35 lanci dopo il 1° inning e 66 dopo il secondo ci hanno fatto capire che il match della domenica sarebbe stato molto sofferente per noi, e così è stato. Subito sotto, non abbiamo saputo porre rimedio, trovando un punto della bandiera e non riuscendo più a trovare la strada di casa base, anche per merito di una difesa dei Padres molto concentrata e autrice di qualche prodezza in fase di eliminazione.

Il primo battitore affrontato da Vogey, Everth Cabrera, impiegava 13 lanci per finire strikeout; ma era solo l’inizio della fatica del nostro pitcher. Nel 1° inning infatti arrivavano ben 4 singoli e un walk, che portavano i Padres già sul 3-0, nonostante 3 eliminazioni avvenute tutte con degli strikeout. A dire il vero operavamo una discreta reazione, andando immediatamente a segno; Posey, da leadoff, poteva avanzare in terza grazie ad un erroraccio di Venable (unica indecisione del match della difesa friars) e ad un wild pitch di Richard. Così Pence batteva la sac-fly che ci dava il punto del provvisorio 1-3. Purtroppo quello sarebbe restato poi l’unico punto del nostro match, visto che anche in quella ripresa avevamo l’occasione di fare punti, ma il pop out di Christian e il line out di Vogelsong vanificavano i singoli consecutivi di Arias e Belt.

Nel 2° Vogelsong faceva ancora decisamente fatica, colpendo anche Quentin (gesto poi vendicato da Richard nel 4°, con Belt deliberatamente centrato sulla schiena) ma ne usciva senza subire punti; noi dal nostro canto però facevamo ancora meno, non riuscendo ad ipensierire più di tanto la difesa ospite. Il nostro partente terminava la sua fatica all’alba del suo 4° inning, dopo un singolo di Cabrera, venendo sostituito da Mijares. Altri punti per i padroni di casa arrivavano nel 5°: triplo del velocissimo Amarista e singolo vincente di Maybin (4 su 5 per lui) per il 4-1. Ancora Cabrera poi protagonista con un doppio in esterno sinistro che mandava a punto due compagni, per un 6-1 che non lasciava quasi più speranze di rimonta.

I nostri attacchi erano infatti poco efficaci, così nell’8°, con Hacker sul monte, arrivava l’home run di Venable che dava il punto della staffa, 7-1 senza possibilità di replica per noi. Poco da fare, se non archiviare questo match e pensare alla serie in arrivo in quel di Los Angeles.

Per le note del match, segnaliamo le buone prove di Pagan, Arias e Belt, autori di 2 hits ciascuno con una nuova dimostrazione di buono stato di forma, che ci auguriamo non perderanno nel volo San Diego-Los Angeles. Male il monte invece in tutti i suoi elementi (Kontos escluso): già detto di un Vogelsong rivedibile, facciamo notare anche un Mijares poco efficace, così come un Hacker che ha concesso troppo. Vero che i Padres erano in giornata di grazia, ma così è parso troppo.

Dodgers Stadium allora, per 3 partite notturne. Serie piuttosto importante eh, che ne dite? match-up Bumgarner-Kershaw, Lincecum-Blanton, Cain-Capuano. Tutte complicate ma anche tutte alla portata. Non sarà una serie decisiva ma in caso di sweep di una delle due, potrà fare un solco importante. Qui è tempo di verificare se anche senza Melky ce la potremo giocare. Fuori la grinta allora!

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