ATL @ SF gara 4 (7-1): la maledizione dell’ultima partita della serie

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Arriva un’altra sconfitta, la seconda consecutiva. Nulla di cui allarmarsi, soprattutto in vista delle prossime trasferte. Atlanta è una squadra solida e con forti ambizioni da playoffs, abbiamo pareggiato la serie e alla fine può andare bene anche così. Se fossimo a fine Settembre sarei un po’ più tranquillo, ma purtroppo siamo ancora al 27 Agosto, quindi rimbocchiamoci le maniche e pensiamo alle prossime partite. Due partite di vantaggio sui Dodgers sono nulla.

In questo Sunday Night (il primo quest’anno per i Giants) giocato ad un orario inusuale per il pubblico di San Francisco, alle 5 del pomeriggio, non c’è stata storia per noi, subito in svantaggio e senza alcuna speranza di rimonta.

Guardo il calendario e vedo che siamo ancora nel 2012, e questo vuol dire che Lincecum non è una sicurezza per noi. O meglio, lo è, ma in negativo. Va bene, forse sto esagerando, c’è stata qualche buona partita di Tim in questa stagione, ma il match lanciato contro i Braves è un riassunto di quello che è The Freak in versione 2012.
Per la cronaca il match è finito 7-1 per Atlanta.

Partiamo subito in svantaggio. Nel primo inning Lincecum effettua la bellezza di 32 lanci, manda in base due battitori gratuitamente con 4 balls e subisce due singoli (Heyward e McCann). A metà del primo inning siamo in svantaggio di 2-0, nulla di preoccupante, ma dalla reazione del nostro attacco si capisce come sarebbe stato il prosieguo della partita. Hudson sale sul monte con la tranquillità del vantaggio, effettua sette lanci e chiude l’inning. Nell‘ordine sono arrivati i due flyouts di Pagan e Scutaro, e il ground out di Sandoval, che gira al primo lancio.

Il 3-0 per i Braves arriva nel quarto inning con il fuoricampo di Francisco. Il nostro attacco, frattanto, a parte qualche isolato singolo (Pence nel secondo inning,
Crawford nel terzo e Posey nel quarto), non si rende pericoloso. La partita di Lincecum finisce dopo 5.0 innings.

Nel sesto inning entrano altri due punti di Atlanta che si porta sul 5-0. Mijares manda in base con 4 balls Prado, a cui segue il singolo di McCann. E’ però Janish a mandarli a
casa con un triplo.

Nel settimo sembra arrivare la sveglia per i ragazzi. Posey e Pence battono due singoli con zero out. Blanco poi prende un walk che riempie le basi. Con un solo out Crawford
batte una sac fly che permette a Posey di arrivare salvo a segnare il 5-1. Belt chiude l’inning con un ground out.
Dovevamo produrre di più, non c’è dubbio.

Il finale 7-1 arriva nel nono inning, con due home runs consecutivi di Heyward e Freeman.

Note negative del match:

– Lincecum: poco controllo, troppi balls, quasi sempre in svantaggio, e subisce anche un fuoricampo da più di 400 piedi. 5.0 IP, 5 H, 3 ER, 4 SO. Tim, sta arrivando Settembre, dobbiamo riprenderci.

– Hensley: dopo un buon inizio di stagione, sembra che sia in netto calo. Nel nono inning subisce due fuoricampo consecutivi che uccidono la partita. Male.

Note positive del match:

– Pence: in pochi hanno battuto, dei nostri. E per Hunter sono arrivate tre valide. Tre singoli, due dei quali battuti senza nessuno in base.

– Posey: è lui l’altro uomo che batte, nel lineup. 2 su 4 con un punto segnato.

Da martedì siamo impegnati in una serie da tre contro gli Astros, a Houston. Cain contro Norris è il matchup per la prima gara della serie. Dobbiamo obbligatoriamente vincerla.

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