LAD @ SF gara 3 (0-4): Beat LA, Beat LA, Beat LA!

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Alla fine li abbiamo battuti. Per tre giorni il pubblico dell’AT&T Park ha urlato a gran voce quel “BEAT LA” che ha trascinato i nostri alla vittoria della serie.
Una vittoria importantissima.
Un 4-0 che dà fiducia per il prosieguo della stagione. I ragazzi hanno giocato bene, concreti in attacco e solidi in difesa, lasciando Los Angeles a zero punti segnati.
Zito è stato quasi perfetto, senza perdere mai la pazienza e la testa, e così ottiene l’11° vittoria stagionale (forse quest’anno riuscirà, per la prima volta, ad avere più vittorie che sconfitte?). Il bullpen quando viene chiamato in causa si fa trovare prontissimo, lasciando nulla all’attacco avversario ad esclusione di una BB concessa da Casilla e una valida da Romo.
Con questa vittoria ci riportiamo a 5.5 partite sopra Los Angeles e a 10.5 da Arizona. La classifica è buona, avrei messo una firma gigante per avere una posizione del genere
quando ancora eravamo a Giugno. Adesso dobbiamo restare concentrati, ogni partita è la più importante dell’anno, da qua alla fine.

Ma spostiamoci sul campo, a poche ore dalla partita arriva la notizia che Kershaw non sarà il partente dei Dodgers per un problema all’anca, sostituito invece da Blanton.
Il rubber game non inizia benissimo, con il doppio di Ellis che ha l’aria di essere l’inizio della fine per noi. Ma Zito, come ho detto prima, è in una buona giornata, ed elimina tre battitori consecutivi, nell’ordine, Victorino, Gonzalez e Ramirez.
Nella parte bassa del primo facciamo sentire la nostra presenza in campo. Arriva infatti l‘1-2 di Pagan che prima batte un singolo e poi ruba la seconda. Scutaro come sempre
compie il suo egregio lavoro portando Pagan in terza con una ground ball battuta verso il 2B Ellis. Sandoval incredibilmente riesce ad andare in base con un walk, dopo un turno di battuta molto paziente, in antitesi con quello che ha fatto ieri, 4 lanci visti in 4 turni di battuta. Peccato che Posey si fa mandare strike out da Blanton. Pence però risolve tutto battendo un importantissimo doppio che ci porta in vantaggio. 2-0 alla fine del primo inning.

Il match di Zito procede senza problemi per altri cinque innings, e nel frattempo noi segniamo altri due punti.
Nel quinto inning Pagan batte un triplo con un out, portato poi a casa da Scutaro con una sac fly. E’ il punto del 3-0.
Nel sesto arriva invece il fuoricampo di Posey, con la palla che vola oltre la recinzione dell’esterno centro dell’AT&T Park. 4-0 Giants!!! E la folla che celebra Buster al canto di: MVP! MVP! MVP!

Nel settimo finisce la partita di Zito. Dopo aver mandato in base due battitori, Either con un singolo e A.J. Ellis con un walk, è il turno di Casilla che riesce a chiudere l’inning senza danni dopo il fly out di Victorino, anche se con qualche brivido a causa del walk di Mark Ellis che aveva riempito le basi con due outs.

Dopo Casilla è il turno di Mijares, Mota, Lopez e Romo che riescono a tenere sotto controllo la partita. Per loro due ottimi inning, con una sola valida subìta, quella di A.J. Ellis nel nono, ma senza ripercussioni.

Note positive del match:

– Zito: lo abbiamo detto più volte, ha lanciato bene. In 6.1 innings non subisce nemmeno un punto, ma solo 4 valide. A referto anche 4 K e 3 BB. Non male.

– Posey: uno dei migliori in campo. 2 su 4 con un singolo e un importante fuoricampo nel quarto inning.

– Pence: il suo doppio da 2 RBI nel primo inning ci ha permesso di andare in vantaggio fin dall’inizio. Lo vorremmo sempre pronto a battere quando c’è da portare a casa punti.

Dopo questa importante vittoria non mi sento di dare un giudizio negativo su nessuno. I ragazzi hanno giocato bene, con coraggio, decisione e voglia di vincere.
Dalle 2.40 della notte italiana inizia una serie contro Colorado da vincere obbligatoriamente. Vogelsong e White saranno i due partenti per la prima partita.

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