SF @ COL gara 1 (5-6): sul più bello… ci fermiamo

Un po’ lo sospettavamo che al termine della sfida contro i Dodgers potesse nascondersi un pizzico di deconcentrazione o di inconsapevole rilassamento; aggiungiamoci poi un volo notturno San Francisco-Denver, un po’ di sfortuna, un po’ di nostre mancanze, ed ecco servito il piatto di gara 1, che ha visto i Rockies superarci al termine di una partita combattuta e divertente (per loro).

Nessun dramma, ok, però un po’ di rammarico sì, ci si aspettava una vittoria soprattutto alla luce del fatto che affrontiamo una squadra messa decisamente male in classifica, lasciando perdere il discorso motivazionale che evidentemente conta fino ad un certo punto. Ora siamo tornati a +5 sui Dodgers, con 21 partite da disputare da qui alla fine. Il margine è ancora piuttosto rassicurante, a patto di non esagerare con le partite steccate. L’obiettivo dev’essere quello di far perdere completamente il valore all’ultima serie del calendario, ovvero quella in casa dei Dodgers; pertanto sarebbe il caso di arrivare a quella serie con 4 partite di vantaggio, in modo da poter subire anche uno sweep senza danni.

Quindi le prossime 18 partite saranno da giocarsi al top, con il “dovere” di vincere quando vinceranno i Dodgers e di poter perdere nello stesso caso; abbiamo teoricamente il margine di una partita di distanza, per poterla perdere con vittoria conseguente di LA. Chiaro che sono calcoli ancora approssimativi che vanno aggiornati partita dopo partita, però ecco questo è un quadro sommario della situazione.

Tornando a questa gara 1, abbiamo da registrare ancora un match negativo da parte di Vogelsong, sulla cui auto pare accesa stabilmente la spia della riserva da un po’ di match a questa parte. Se ci sia spazio per un nuovo inserimento di carburante da qui alla fine non è dato sapere, di sicuro le cose stanno facendosi un po’ preoccupanti, visto che lui è stato il più affidabile della prima parte di stagione e ora sta rischiando di diventare il meno affidabile in assoluto.

Parliamo comunque di un match un po’ particolare da parte nostra, come lo sono molti di quelli che si giocano a Coors Field, con i ragazzi costretti subito ad inseguire, ma poi capaci di tornare su, fino a …. quasi pareggiarla. Ed incepparsi proprio sul momento nel quale si poteva ottenere l’aggancio. Insomma una partita da mangiarsi il cappello, come direbbe un noto personaggio disneyano.

L’inizio era stato molto attivo da parte nostra, subito due valide di fila Pagan-Scutaro, come da manuale del perfetto Giant. Peccato però che poi arrivava al piatto il fantasma di Pablo Sandoval, lo stesso che incontrammo nel 2010 (nota, peraltro se finisse in egual modo la stagione firmeremmo per avere sempre un Panda così). Battuta grounder, e doppio gioco girato a rilento da parte della difesa Rockies. Ma il Panda arriva in prima con la puntualità di un TrenItalia, ovvero mezzora dopo (per le tratte brevi), per cui il double-play si compie. Il flyout di Posey chiude il 1°, con già qualche rimpianto.

Di contro, l’attacco Rockies parte concreto, con 2 doppi iniziali che rompono subito lo zero a zero (e le scatole a noi); inoltre, il singolo di poco dopo battuto da Pacheco, porta i padroni di casa avanti 2-0. Per fortuna però dimezziamo subito lo svantaggio, ci pensa Pence che fuori dall’AT&T a volte riesce a colpire una palla fuori dal muro. Così fa, e la sua line drive vale il punto dell’1-2.

Nella bassa del 2° però non bastano i primi due groundout a farci stare tranquilli, nemmeno il fatto di aver il pitcher White come battitore. Questi infatti sceglie il momento meno opportuno (per noi) per battere il primo home run in carriera, 3-1 e morale della nostra truppa che torna nei bassifondi. Seguono un po’ di attacchi anonimi, finchè, nel 4°, Colorado prosegue a metter punti a tabellone: Hernandez batte un ground-rule double con la brutta conseguenza di vedersi partito un ginocchio, poi Nelson approfitta di una mancata presa di Belt per arrivare in base e arriva il punto subito dopo, nonostante il double-play girato da Scutaro, che tira in prima. 4-1.

Nel 6° accorciamo le distanze grazie a Belt che, nonostante il groundout, spedisce Posey a casa, ma nella bassa della stessa ripresa i Rockies prendono il largo con il peccato originale del Panda che non tiene una grounder di Rosario con 2 out e quindi permette l’entrata di due segnature, con il triplo di Nelson e il singolo di Blackmon, entrambe avvenute con Otero sul monte, non esattamente una garanzia. Anzi.

Sul 6-2 la situazione si faceva critica, anche perche restavano 3 inning da giocarsi, ma i Giants non erano ancora morti. Posey infatti dava lustro alla sua già ottima partita battendo la palla oltre il muro e il suo homer, con Scutaro già in base, valeva punti due per un risultato che si fissava sul 6-4. C’era margine dunque, e se nella bassa della stessa ripresa gli arbitri ci regalavano un doppio gioco assurdo, con un tag mai avvenuto di Scutaro, nell’ottavo eccoci pronti a sferrare l’attacco decisivo per prenderci in mano questa partita. Pagan infatti batteva un bel doppio che faceva seguito al walk di Crawford e al singolo di Huff (!), portando il risultato sul 6-5, e soprattutto due uomini in scoring position e solo un out. Ma sul più bello l’ingranaggio si inceppava: Scutaro sul conto di 2-0 batteva una grounder innocua, e subito dopo il Panda si faceva eliminare al volo senza problemi. Peccato immane.

Machi ci portava senza danni al 9° laddove avevamo la possibilità di riprovarci, ma stavolta non andavamo nemmeno vicini a segnare, nonostante una paerte del lineup affidabile. Ma Posey si prendeva un K in tre lanci, Pence finiva groundout con una bella giocata di LeMahieu e Belt faceva la fine Posey, strikeout anche lui. Good night.

Tra le note del match, partiamo da quelle positive, tutto sommato ce ne sono. Posey è la prima, visto che chiude 3 su 5 con un fuoricampo e una media che arriva a .330. Peccato che i due AB senza valide siano arrivati in un momento importante, nel 1° con Pagan in terza e nel nono da leadoff. Ma d’altronde come possiamo chiedere tutto a lui? Bene anche la coppia Pagan-Scutaro, 5 su 10 in due, seppur pesi il groundout con il quale Scutaro non è riuscito a portare nessuno a punto nell’8°, sarebbe stato il pareggio. Bravo anche Belt, che mi convince sempre più, mentre per Pence c’è da registrare un HR e nulla più, certo se facesse così tutte le partite sarebbe un idolo, il problema è che succede piuttosto raramente. Un segno “più” anche per Affeldt e Machi, autori di due buoni inning.

Tra i “cattivi” del match su tutti mettiamo il Panda, in confusione mentale, incapace di battere valido, di correre a modo (quel double-play è indecente) e di svolgere efficacemente il lavoro di terza base. Se serve del riposo non so cosa costa dargli un giorno, visto che è da un po’ che causa più danno che guadagno alla squadra, basti pensare il tentativo di rubata contro i Dodgers; ma che gli è saltato in mente?

Bruttina prestazione anche per Vogelsong, come abbiamo detto all’inizio, seppure non tragica. Serve però una ripresa delle sue prestazioni, perchè se no si fa dura avere sogni di gloria. Male anche Otero, che concede due punti, alla luce del risultato molto importanti. Certo paga l’errore del Panda però insomma il triplo e due singoli è lui che li concede.

Stanotte Bumgarner-Chacin per gara 2; inutile dire che necessitiamo di un finale diverso e di una prestazione di maggior qualità. Per non tornare a farci venire gli incubi di Coors Field.

3 Risposte to “SF @ COL gara 1 (5-6): sul più bello… ci fermiamo”

  1. E’ già da un po’ di tempo, che oltre alla corsa playoff, inizio a guardare a come saranno i Giants 2013 e anche oltre. Posto che la rotazione di quest’anno sarà confermata, per quanto riguarda il bullpen credo tutto ruoti attorno a Wilson. Tenerlo a probabili 10 milioni, dopo la Tommy John? Lasciarlo andare? Da tenere in considerazione anche che comunque dopo il 2013 sarà free agent. Onestamente non saprei proprio. Ideale forse sarebbe non tendergli il contratto e poi rifirmarlo a meno da free agent, ma dubito sia una mossa gradita al giocatore. 10 milioni per un closer bravo, carismatico, ma che sempre mette qualcuno in base…. non saprei proprio. Anche Affeldt è free agent : io lo terrei, certo a meno deo 5 milioni attuali. Anche se penso Mijares sia stato anche preso per essere già pronti ad una eventuale partenza di Affeldt.
    Quindi gran parte dell’attenzione sarà rivolta ai position players: do per scontato Posey catcher, Belt in prima, Crawford shortstop, il Panda in terza e Pence nell’outfield. Vista l’ottima stagione di Angelone Pagan, e la anche leadership che mi sembra stia avendo da quando è leadoff, spero proprio venga rifirmato. In seconda base spero di rivedere Scutaro. E tutto sommato Arias non è malvagio come back up di interbase e terza, con un veterano come Theriot o il ritorno di Keppinger per la seconda base. La vera incognita è il left field. Non vedo prospettive dalle nostre minors, e il mercato free agent è veramente povero. Mi verrebbe quasi voglia di dare uan seconda chance a Melky… più per disperazione che per convinzione.
    Ma quello che davvero più preoccupa nel lungo termine è il Panda, prendendo spunto anche dal commento della partita di ieri. In queste condizioni di forma è impresentabile, forse pure come DH. Il triennale datogli da Sabean temo non stimoli sufficientemente Pablo, diciamo così. E onestamente inizio a dubitare possa migliorare con gli anni. E guardando in prospettiva la carriera di Posey, inizio a pensare che tra un paio di anni debba cambiare posizione, spigo il perché: fino a questo ultimo mese, lo consideravo una buona mazza, ottima perché gioca catcher, notoriamente la posizione non più produttiva in generale. Adesso invece mi sono convinto possa essere una mazza eccezionale in generale. E quindi da tutelare, considerando quanto sia duro fare il catcher. Tutti lo vedono sempre con un futuro in prima, ma onestamente io lo vedrei bene almeno per qualche anno in terza. Considerando che Belt, Posey, Sandoval saranno sotto contratto fino a fine 2014, e che dietro a Posey come catchers abbiamo Hector e anche Susac credo, secondo me questi due anni dovranno servire a valutare bene il Panda e Belt. E poi spostare Posey nella posizione “libera”. E visto a oggi, il Panda è l’odd man out… a lui smentirci nei prossimi due anni, quando dovrà giustificare i soldini che Sabean gli ha garantito!
    Come lo vedete Posey in terza?

    • Beh complimenti per il commento, sempre proiettato al futuro Roberto, fai bene! anzi, a tal proposito ti invito a fare un pezzo simile a questo, con il punto totale della situazione, quando la stagione sarà conclusa, quindi speriamo il più tardi possibile!
      Tutto giusto quanto dici, io francamente Posey in terza non ce lo vedo un granchè, così, a sensazione mi pare manchi della mobilità necessaria, vero che a proposito di mobilità lì ora abbiamo un armadio senza eguali.
      Comunque è vero che prima o dopo deve essere rimosso dal ruolo di catcher, assolutamente, per fortuna abbiamo il prospetto Joseph… ah, no! è andato a Phila :(
      Melky verrà rifirmato (a sensazione), credo che voglia poco a questo punto e figuriamoci se Sabean non vorrà credere ancora in lui.
      Altrimenti si proverà con Belt in LF, e forse da metà stagione verrà chiamato su Brown (dipende dalle esigenze, in teoria dovrebbe farsi un anno intero a Fresno e arrivare nel 2014).
      Wilson… in un modo o l’altro verrà tenuto. Speriamo anche Scutaro!

      • Andando in ordine sparso… continuo a difendere Pence e lo scambio… è vero che batte pochissimo, ma 29 RBI in 38 partite sono una media da Posey e mai vista in tempi recenti per un Giants. Poi Joseph magari diventa meglio di Posey, ma se non altro questa trade è meglio di quella Beltran – Wheeler: avremo Pence anche il prossimo anno, e come catchers abbiamo Posey – Hector – Susac, decisamente la posizione dove siamo più coperti. E sul mercato al momento non vedo battitori di potenza, o scambiabili a meno.
        Melky: se lascia i Levinsons, a un anno con opzione per un secondo, lo prenderei, se non altro per la penuria di free agent di questo anno. Per il discorso Brown, nella mai concezione di baseball lo vedo come un doppione di Pagan (CF e leadoff), quindi come LF non mi piace. Esterno sinistro preferirei giocasse qualcuno con almeno un po’ di potenza (vedi appunto un Melky). Quindi diventa anche molto interessante se e come si rifirmerà Pagan. Se Bourn porta a casa 60 milioni, secondo me se Pagan finisce alla grande la stagione vale 3-4 anni a una media quasi di 10 milioni anno. Quasi quasi vale al pena di rischiare di offrirgli l’arbitrato: se accetta sono 13 milioni circa ma per un solo anno: un po’ tanti, ma darebbero la possibilità di valutare come cresce Brown e rimandare la decisione sul futuro CF di un anno. E avremmo un giocatore che dà tutto essendo in anno di contratto. Oltretutto qualora Pagan rifiutasse, se dovesse andare da un’altra parte, avremmo un additional pick al primo turno del draft.
        Posey in terza: tutto sommato in terza la palla arriva di solito talmente in fretta che forse servono più riflessi e rapidità che mobilità, e un buon guanto, caratteristiche che Posey penso abbia, quindi credo si possa adattare. Se ci giocano il Panda e Miguel Cabrera…
        Ovviamente Posey può giocare in prima, in seconda, appunto, non lo vedo sufficientemente mobile.
        Wilson concordo che dovrebbe restare: l’anno prossimo abbiamo un po’ di flessibilità salariale e con un contratto di un anno si arriva a fine 2013 quando scadono i contratti di Zito e Lincecum: e li si che la nostra dirigenza avrà delle belle scelte da fare…
        Scutaro con un contratto di un anno e opzione per un secondo, con un buon back up, è la soluzione ideale per far passare uno o due anni fino a quando dovrebbe essere pronto Panik.
        Fondamentale poi per il futuro che, dalle nostre minors, esca nel giro di un anno o due almeno un buon starting pitcher e un esterno che batta di potenza. Fine 2013 abbiamo a fine contratto Zito, Lincecum e forse Vogelsong… li si che sentiremo al mancanza di Wheeler! La mazza potente è una mancanza cronica.
        Vista al tendenza di squadre anche in mercati piccoli a estendere partenti e slugger, è bene che dai draft tirino fuori qualcuno e in fretta. O che eventualmente si abbia il coraggio di scambiare qualcuno per colmare le lacune… il Panda se dovesse essere presentabile e magari dopo un buon inizio 2013 o 2014? O Belt se Posey viene definitivamente dirottato in prima?

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