SF @ ARI gara 3 (2-10): riposo domenicale

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Dopo quattro vittorie consecutive arriva una sconfitta che ci riporta con i piedi per terra. Un modo come un altro per capire che ancora mancano un bel po’ di partite alla fine della regular season, 16 per l’esattezza.
Nonostante tutto, siamo ancora a 7.5 partite dai Dodgers, quindi diciamo che può andare bene anche così.

La sconfitta di domenica sera, per 10-2, arriva dopo una partita equilibrata per quasi quattro inning, poi il non proprio eccezionale di Vogelsong e qualche errore di troppo,
soprattutto in difesa, hanno segnato il prosieguo del match.

Eppure siamo stati i primi ad andare in vantaggio, già nel primo inning. Pagan conferma il suo ottimo periodo di forma battendo un doppio da leadoff, seguito, come da copione, dal bunt di Scutaro che lo spinge in terza. E’ poi Posey a portarlo a casa con un singolo.
1-0 e siamo tutti contenti.

Ma la felicità non dura molto. Nel terzo inning, con due outs, arriva la BB di Eaton, seguita dal singolo di Hill e dal doppio di Upton che porta in vantaggio i D-Backs per 2-1.
Nel quarto proviamo a metterci una pezza con il doppio di Belt, mentre Posey si trovava in terza. Entra così il punto del 2 pari.

Purtroppo la nostra partita finisce qua.
Nella parte bassa del quarto inning Arizona segna ben cinque punti.
Si inizia con un errore di Arias che permette a Goldschmidt di arrivare comodamente in prima base. Si prosegue con il doppio di Ransom e la BB intenzionale a Parra, in attesa di affrontare Corbin, il pitcher avversario che entra in questa partita con una media battuta di .071 (2-28). Un doppio gioco avrebbe messo fine all’inning senza danni, invece Corbin batte un triplo che pulisce le basi ed è 5-2 per Arizona. Vogelsong non c’è più, manda in base con quattro balls Eaton e la sua partita finisce così, dopo 3.1 innings. Loux prende il suo posto. Pronti, via, ed ecco che al primo lancio Hill batte un doppio che vale il 7-2.
L’inning si chiude con il fly out di Goldschmidt.

Il nostro attacco non produce più nulla. C’è un susseguirsi di ground out e fly out che aiutano Corbin a restare sul monte sempre più a lungo.
Frattanto nel sesto arriva anche il solo homer di Upton ed è 8-2.
Nel settimo si chiude la partita. Arizona segna altri due punti. Con Kontos sul monte, è di nuovo Corbin a battere un singolo che porta a casa Wheeler dalla seconda base.
Esce Kontos ed entra Runzler. Palla non catturata da Posey e Parra segna il finale 10-2 dalla terza.

Nell’ottavo c’è una reazione dei nostri, che iniziano l’inning con un singolo e un doppio, rispettivamente di Theriot e Scutaro. Ma ci fermiamo qua, perchè Sandoval e Posey vanno K e Pence batte una fly ball presa al volo da Parra.

La partita finisce 10-2.

Note negative del match:

– Vogelsong: nell’ultimo mese in netto calo. ERA di 7.40 in quattro partenze, 17 punti subiti in 20.2 innings lanciati. In questa partita ha lanciato solo 3.1 innings e ha preso 7 punti (6 ER) con ben due valide dal lanciatore avversario. Aspettiamo un suo ritorno.

– Arias: il suo errore ha aperto il quarto inning. Chissà se avesse raccolto bene quella ground ball come sarebbe andata a finire. Dov’è Crawford, quando serve?

– Loux, Kontos: non fanno bene, o meglio, fanno solo male. Non riescono a raddrizzare la situazione, ma non era facile, ammettiamolo.

Note positive del match:

– Posey: continua a giocare bene (nonostante la passed ball), batte il singolo con RBI nel primo inning (ora siamo a quota 93 RBI stagionali) e guadagna anche una BB.

– Pagan: il solito Pagan dell’ultimo mese. 2 su 3 con un doppio e un singolo.

Da questa notte italiana, ore 4.15, inizia una serie da quattro partite contro Colorado all’AT&T Park. Chacin contro Bumgarner la sfida per gara uno. Vincerla non sarebbe
male.

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: