SD @ SF gara 3 (6-4): la sbornia dopo i festeggiamenti

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Neanche 24 ore dopo dalla conquista della divison, ecco i ragazzi di nuovo in campo per l’ultima partita della serie contro i Padres.
Forse i festeggiamenti del giorno prima si fanno sentire, tanto che perdiamo la partita per 6-4, ma non è un dramma. Siamo ormai irraggiungibili dai Dodgers, che adesso devono addirittura guardarsi bene dalla risalita dei D-Backs.

In ogni caso, va bene così. Eravamo reduci da 9 vittorie nelle ultime dieci partite giocate e con un lineup a dir poco inedito, non ci aspettavamo, nè pretendevamo, faville.

Bochy decide infatti di dare un po’ di riposo a gran parte dei ragazzi titolari, schierando fin dall’inizio Pill, Burriss, Peguero, Theriot, Nady e Blanco tutti assieme. Sul monte di lancio c’è invece Petit. Da martedì si riprenderà con la normale rotazione.
La partita è stata forse condizionata da qualche errore di troppo, evitabile in una normale situazione, ma non è il caso di farne un dramma. La partita ce la siamo giocata dall’inzio alla fine.

Petit inizia il match concedendo un singolo e un walk a primi due battitori dei Padres, e nonostante un lancio pazzo, non subiamo nessun punto, nel primo inning.
Qualche problema arriva invece nel secondo, quando Theriot commette un brutto errore lanciando verso una seconda base immaginaria, 5 metri lontana da quella vera. E’ l’1-0 per i Padres.

Nella parte bassa del quarto riusciamo a segnare due punti. Theriot apre l’inning con un singolo, e arriva a casa grazie al doppio di Nady. E’ poi l’infield single di Peguero che
riempie le basi perettendo a Whiteside di battere la milionesima sac fly della stagione dei Giants che ci issa sul 2-1.

Il vantaggio non dura a lungo, purtroppo, perchè nella parte bassa del quarto Grandal batte un singolo che permette a Forsythe di segnare il punto del 2-2.
Tra il settimo e l’ottavo arrivano poi altri quattro punti dei Padres. Hensley non proprio impeccabile, sul monte di lancio, concede un singolo ad Alonso con le basi cariche. Solo a quel punto Bochy decide di toglierlo per far entrare Runzler che in tre lanci chiude l’inning.
Nell’ottavo, con Penny a lanciare, arriva il fuoricampo di Kotsay. A complicare le cose sopraggiunge anche l’errore di Sanchez che permette ai Padres di salire sul 6-3.
Il nostro terzo punto era arrivato, in precedenza, nella parte bassa del settimo con una ground ball di Burriss che ha portato Peguero a casa dalla terza base.

Nel nono inning si prova la rimonta, con Huff che batte un singolo verso l’esterno destro (per pochissimo non è home run). Le basi si caricano con le due BB di Pence e Sanchez. Il punto arriva grazie a Posey, che batte una ground ball.
Il match termina con il fly out di Theriot.

6-4.

Note negative del match:
– Se dobbiamo trovare qualche pecca in questa partita, allora il monte di lancio non ha fatto benissimo. Ma sappiamo bene come siamo arrivati a questa partita, un leggero calo era prevedibile. Ora l’importante è restare caldi in attesa della post season.

Note positive del match:
– Huff: entra da PH e batte un singolo che per pochissimo non è un fuoricampo. Bella sorpresa, Aubrey.

– Nady: 2 su 4 con 1 RBI. Ottimi i suoi turni di battuta. Sembra in forma.

– Posey: altro RBI per lui e siamo a 98 stagionali.

Lunedì di meritato riposo, si torna in campo martedì contro Arizona. Lineceum contro Skaggs i probabili partenti.

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