NLDS Game 3: SF @ CIN (2-1): siamo ancora in vita!

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Che fatica, ragazzi.
Per nove inning sembriamo tornati indietro nel tempo, va bene, in realtà dall’inizio di questa serie contro i Reds.
Il nostro attacco è in vacanza. Fino al sesto inning non arrivano valide, l’unico punto segnato fino a quel momento è figlio di una volata di sacrificio di Pagan.

Ma andiamo con ordine.
Eravamo nella più classica partita da: win or go home, come direbbero oltreoceano. La vittoria era l’unica alternativa. E alla fine grazie anche ad un po’ di fortuna, ringraziamo sempre la nostra dea bendata, portiamo a casa questa partita allungando la serie.

La poca produttività mostrata dal nostro attacco nelle prime due partite della serie continua ad essere là, sempre presente e sempre pericolosa, perchè sembra che non
possiamo contare più sulla reazione a cui ci avevano abituato i ragazzi quest’anno. Portare a casa i corridori sembra essere diventato improvvisamente un compito
difficilissimo, o meglio, mi correggo, mandare i battitori in base, sembra esser diventato quasi impossibile (sono sempre pronto ad essere smentito questa sera dai ragazzi, e
sinceramente, lo spero).

Il match iniziava in salita, esattamente come gli altri due, con i Reds subito in vantaggio nel primo inning.
Il primo battitore affrontato da Vogelsong, Phillips, arriva subito in base con un singolo da leadoff. Per fortuna viene eliminato mentre tenta di arrivare in terza, a seguito di un wild pitch di Vogelsong, da un perfetto Posey che spara una silurata verso Sandoval. Peccato Ryan conceda un walk a Cozart e poi due singoli consecutivi, a Ludwick e Bruce, che portano in vantaggio i Reds per 1-0. Vogelsong mantiene la calma e manda strike out Rolen. Tutto sommato ci è andata bene.

E’ nel terzo inning che arriva il pareggio. Blanco alla battuta con zero out. Bailey lo colpisce e va in base. Crawford con una buona pazienza riesce a vincere la battaglia
contro il lanciatore di Cincinnati e arriva in base con quattro balls, ci pensa poi Vogelsong a spingerli in terza e seconda. Ecco che tocca a Pagan, nelle ultime due partite i nostri primi tre battitori hanno fatto malissimo, non arriva la valida neanche questa volta, maalmeno arriva una sac fly che ci porta sull’1-1. Occasione sfruttata bene, arriva il punto senza battere una valida, ma va bene così.

Da questo momento però i nostri battitori non vedono nemmeno da lontano, le basi.
L’unico corridore, in sei inning, è Scutaro che batte un singolo con due out nel sesto. Nient’altro.
Fortunatamente i nostri lanciatori, Vogelsong, Affeldt, Casilla, Lopez e Romo fanno benissimo e riescono a contenere la partita e le valide dei Reds.

Nella parte bassa del nono sale sul monte Romo, pronto a mandare la partita agli extra inning, arrivano tre outs, ma due sono davvero pericolosi con due fly out di Rolen e
Hanigan che mi hanno fatto tremare dal divano (maledetta prospettiva televisiva che mi ha ingannato per qualche secondo), in ogni caso l’impressione è che si debba far qualcosa subito altrimenti si rischia il collasso proprio alla fine.

Nel decimo si decide la partita.
Posey batte la nostra seconda valida del match e la prima da leadoff, Pence lo segue con un altro singolo. Siamo messi bene, con zero out e due corridori in base, è il momento di approfittarne.
Belt, non far cavolate, per favore.
Strike out.
Nady, ora tu, mi raccomando.
Strike out.
Ok, match finito, Arias al box di battuta e il conto è di 1 ball e 2 strike. Joaquin batte una ground ball verso Rolen, Posey corre verso casa base, Arias verso la prima. Rolen si
lascia sfuggire la palla e Arias è salvo!
2-1 Giants!
Che fatica, ragazzi.
Romo si presenta alla battuta e il suo K chiude la parte alta del decimo.

Fortunatamente è più bravo sul monte che nel box di battuta, e in un 1-2-3 elimina Paul, Phillips e Cozart.
Match finito e si va a gara quattro.

Note positive del match:

– Posey: batte quello che è il singolo più importante del match, arriva in base con zero out e segna il punto della vittoria.

– Arias: la sua ground ball, anche se con l’errore che aiuta, ci permette di vincere la partita. Almeno l’ha messa in campo.

– Lanciatori: Vogelsong lancia bene, non si scompone dopo lo svantaggio del primo inning e lancia bene per 5 riprese. Affeldt, Lopez, Casilla e Romo contribuiscono a superare i problemi dell’attacco che non batte e a portare a casa la partita.

Note negative del match:

– Attacco: non possiamo far affidamento esclusivamente al bullpen e ai lanciatori per salvare queste partite. Bailey ha lanciato bene, ma il nostro attacco è proprio sottotono, serve una sveglia!

Questa sera, ore 22.00 siamo di nuovo in campo. Zito sul monte, e speriamo sia in una giornata altrimenti la vedo dura. Latos o forse Leake affronteranno il nostro lineup.

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