NLDS Game 4: SF @ CIN (8-3): I ragazzi non muoiono MAI!!!!

[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

Tutto in una notte! Tutto in 9 inning! Da 0-2 e con un piede già in vacanza, i ragazzi della Baia hanno acciuffato a domicilio un 2-2 nel quale in pochi credevano. I numeri infatti erano abbastanza impietosi ma come ha giustamente detto Matteo ieri “se l’attacco torna a far male…” Beh non potevamo scegliere una serata migliore per tornare ad essere una delle più prolifiche squadre MLB quanto a punti sul tabellone….

Quando il tennis era affare della mitica coppia Clerici-Tommasi, capitava a volte di vedere un tennista recuperare uno svantaggio di due set e di arrivare al quinto. A quel punto Rino Tommasi ci teneva giustamente a sottolineare l’aspetto psicologico del “recupero” ovvero: i numeri dicono che chi rimonta, nel quinto set, è favorito. Teoria che funziona benissimo per il tennis, un po’ meno per il baseball visto che i “set” sono “partite” con tanto di riposo, cambio dei partenti, annessi e connessi.

Resta il fatto che, favoriti psicologicamente o no, siamo ancora vivi, siamo lì lì per una remontada pazzesca (ma lo diciamo sotto voce). Ieri, anche nel male, è andato tutto bene: già perchè Zito ha utilizzato qualcosa come 76 lanci per completare poco più di 2 inning e non ci saremmo stupiti se Bochy avesse utilizzato una 20ina di rilievi. Invece no, perchè Tim ha fatto il Lincecum. Certo non deve essere molto edificante passare da primo in rotazione a rilievo lungo ma il buon Freak non si è demoralizzato e ha regalato al popolo Giants una prestazione da Lincecum.

Leake era alla sua prima partenza di sempre in postseason: Pagan gli riserva un caldo benvenuto visto che gira il secondo lancio del partente dei Reds scagliando la pallina molto lontano. Leadoff homerun e subito 1-0 per noi, se il buongiorno si vede dal leadoff…. Nel primo inning arriva anche un doppio del Panda (che arriverà in terza) ma Cincy non paga dazio. Tocca a Zito che in 7 lanci ne fa fuori due. Poi comincia il calvario: singolo di Votto, walk concesso a Ludwick e Bruce. Basi piene, 2 out e 21 lanci. Tocca a Frazier che non deve nemmeno girare la mazza…. altra base ball e 1-1. Il K su Navarro ci fa tirare un sospiro di sollievo.

Il secondo inning si apre con la valida di Sanchez (a Votto non riesce la presa di controguanto in scivolata). Arriva al piatto Blanco che viene omaggiato di un fastball esattamente al centro del piatto. Gran mazzata dello squalo bianco e fuoricampo da 2 punti (3-1 per noi).  La reazione di Cincy è solo parziale visto che nella parte bassa, di nuovo con due out sul conto, arrivano due singoli (Philipps e Cozart) ma nulla più.

Ma il 3-2 è solo rimandato visto che nel 3° inning Ludwick incoccia la curva di Zito e spedisce la palla sulle tribune. La gara di Barry finisce di lì a poco. 2 out sul conto e walk a Navarro. Come detto, 76 lanci in 2.2 ip. Sale Kontos che elimina Stubbs (ottima presa in territorio di foul di Crawford) chiudendo la ripresa.

Nel 4° Scutaro non acchiappa la rimbalzante di Leake e poi ci pensa Cozart ad infilare un altro singolo. Esce Kontos, entra Mijares che kapponeggia Votto (2° out). E’ il momento di Lincecum: i Reds hanno uomo in prima e uomo in seconda ma Tim mette strikeout Ludwick con tanti saluti agli uomini in base.

Nel 5° allunghiamo prepotentemente: doppio di Arias, e doppio di Pagan per il 4-2 Giants. Sac bunt di Scutaro che sposta Angel in terza (con un solo out). Sale sul monte LaCure (che ci ricordiamo bene in gara 1) che però non può evitare la sacfly del Panda. E siamo 5-2.

Nella parte bassa arriva un bel 1-2-3 inning per Tim. Meno “pulito” il 6° inning: doppio di Stubbs (leadoff) che viene spostato in terza dalla grounder di Cairo (PH). Phillips batte alto e lungo: non abbastanza lungo per il fuoricampo ma buono per la sacfly (siamo 5-3).

Il KO arriva nel settimo con Arredondo viene maltrattato dalle nostre mazze: doppio di Arias (di nuovo!), doppio di Scutaro e BIG BIG BIG Pepitone del Panda che manda la pallina nella stratosfera. Morale della favola 8-3 per noi e la sensazione di una gara 5 che diventa una quasi certezza. Si perchè Lincecum prosegue sul binario giusto: 4 K nei due successivi inning, una sola valida concessa e tanta, tanta fiducia.

Nel 9° mettiamo i corridori agli angoli ma con 2 out sul conto non arriva la valida. Poco male. 3 out a gara 5. Casilla sul monte: il K su Phillips e la comoda rimbalzante di Cozart porta il conto a 2 out. Il singolo di Votto allunga di quei 2 minuti il match. Popout su Ludwick e game over!!

Come detto è andato tutto bene, dall’attacco al monte alla produzione punti (8 con 11 valide). Tutta un’altra musica rispetto alle precedenti sfide. Ovvio che se dovessimo ripetere tutto quanto in gara 5…. beh….meglio star zitti. Tutti promossi e tutti contenti, ma il bello viene adesso.

Tra 3 ore (alle 19 ora italiana) sarà il momento della verità: Cain vs Latos, Giants vs Reds…. vivere o morire! Forza Ragazzi, regalateci un sogno!!

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