NLCS Game 2 STL @ SF (1-7): Home Sweet Home (finalmente)

 

[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

“Fate come se foste a casa vostra”. L’immaginario cartello fuori dall’ AT&T Park è stato finalmente rimosso! Prima W della nostra postseason nel nostro amatissimo ballpark. Ci voleva davvero: serie pareggiata, evitata la (catastrofica) quarta sconfitta consecutiva in casa ed entusiasmo ritrovato non solo on the road.

Ancora una volta, l’ago della bilancia è stato il 4° inning (8 punti segnati in gara 1 e 4 in gara 2) nel quale abbiamo messo la freccia, superato i Cardinals nel punteggio e poi abbiamo deciso di guidare col finestrino abbassato e il gomito fuori a prendere il fresco. Insomma in totale tranquillità fino al ball game. Per la prima volta in questa postseason un nostro partente arriva 6 ip: Vogelsong è stato toccato solo all’inizio e il totale di 5 valide concesse è un’ulteriore testimonianza della solidità dei rilievi.

L’inizio (difensivo) dei nostri è un po’ traballante: Pagan sfodera una bella presa controsole sulla linea lunga di Jay, poi Vogelsong concede una base ball a Beltran e un singolo a Holliday. Sul giro di mazza di Craig arriva la giocata che ho scelto come foto per l’articolo: Crawford va per il doppio gioco e assiste Scutaro in seconda. Marco non fa praticamente in tempo a girarsi che Holliday gli piomba addosso in azione di disturbo per rompere il doppio gioco (che non si realizza). La giocata dello slugger dei Cards è però da arresto: solitamente chi corre in seconda va in scivolata verso la base, qui la scivolata arriva ben dopo il cuscinetto. Robe da matti….

Sta di fatto che Scutaro resta in campo anche se un po’ malconcio (i raggi X daranno poi esito negativo, per fortuna). Con l’out di Molina (con corridori agli angoli) si chiude la parte alta del primo.

L’inizio (offensivo) dei nostri è da urlo visto che Pagan recapita a un tifoso il quarto lancio di Carpender. Leadoff homerun per Angel e 1 a niente per noi. Pagan diventa il secondo giocatore nella storia MLB a far registrare DUE leadoff HR nella stessa postseason (l’altro è Jimmy Rollins). Tocca a Scutaro che si prende una “mini-rivincita” (ma ne arriverà una più grande) con un singolo. Il Panda e Posey non trovano la via della valida, il walk a Pence serve solo a ridare entusiasmo perchè di lì a poco arriverà la groundout di Belt.

Nel secondo St. Louis perviene al pareggio in una situazione da scaraventare il telecomando contro il muro. Vogelsong elimina Freese e mette K Descalso (2 comodi out). Poi tocca a Kozma che nel conto si trova sotto 0-2. Il finale è: walk concesso a Kozma, e doppio di Carpenter (!!) che porta a casa il punto del pareggio. Il pitcher dei Cardinals ha un invidiabile 3-4 in postseason al piatto.

Un singolo (del Panda), un doppio (di Beltran) sono gli unici squilli dei successivi inning. Si arriva così al nostro attacco nella parte bassa del 4°: subito il primo out su Pence a cui però fa seguito il doppio di Belt che viene spostato in 3a dal singolo di Blanco. Corridori agli angoli e Crawford al piatto. Brendon gira una rimbalzante alta che permette due cose: 1) l’RBI del vantaggio Giants. 2) un comodo out in prima per Carpenter. Peccato ( :-D ) che il secondo evento non si realizzi vista la mancata presa di Craig. 2-1 per noi, 1 solo out e corridori in prima e seconda. A Vogelsong viene ovviamente chiesto il sac bunt e nonostante il conto sia 2-2 il nostro eroe riesce a mettere la pallina in campo buono per l’avanzamento dei runners (e il comodo tag out su Ryan). Pagan incassa la base ball che riempie i cuscinetti. Il tempo è maturo per la Vendetta (doppia) di Scutaro. Sul conto pari, 1-1, Marco gira e colpisce: sarebbe un singolo con 2 punti battuti a casa. Ma il baseball ha la memoria lunga e la doppia beffa arriva quando Holliday (ovvero chi era entrato in maniera assassina su Scutaro nel 1° inning) non riesce a raccogliere la pallina (che andava a 2 all’ora) regalando di fatto un altro punto ai Giants. Siamo 5-1.

Nel quinto altro doppio di Beltran che però mette le radici in seconda. Nella parte bassa sul monte c’è Joe Kelly che incassa il singolo di Posey che finalmente si sblocca. Dopo il suo grande slam contro Cincy era arrivato un periodo di magra al piatto. Belt gira un singolo che spinge Pence (Posey eliminato per fielder choice) in seconda. Dopo l’at bat di Blanco ci sono corridori agli angoli (anche Belt eliminato per FC) e solo una grandissima presa in tuffo di Kozma impedisce a Crawford una valida sicura.

Nel 6° arriva un leadoff double di Vogelsong (!!) che però non verrà portato a casa dai compagni. Nel 7° menzione d’onore per Shelby Miller: il talentuoso lanciatore (classe 1990) dei Cards se la cava alla grande con un 1-2-3 inning e 2 k. Occhio al ragazzo!

106 lanci bastano e avanzano a Vogelsong e quindi nell’ 8° tocca ad Affeldt (reduce dall’auto infortunio di qualche giorno fa): problemi ZERO per Jeremy che porta a casa l’inning con autorità. Tocca a noi che mettiamo le olive nel Martini: walk a Blanco, singolo di Huff (oddio…) che entra come PH, singolo di Pagan e singolo di Theriot per il 7-1 finale. Da segnalare un paio di cosette: Blanco fa una retromarcia pazzesca e viene graziato dall’arbitro di prima. A Crawford infatti viene chiamato l’hit and run ma la sua linea viene presa al volo da Jay (gran presa tra l’altro), Blanco ha già superato la seconda e deve tornare in prima. Gregor aziona il turbo e cerca di schivare il tag di Craig, che arriva puntuale ma l’arbitro prende un abbaglio e chiama uomo salvo in prima. La valida di Huff invece è un regalo di Freese che segue la palla fino al momento di prenderla (è un poppone epocale). Quando deve mettere solo il guanto, incredibilmente si sposta e la pallina è in territorio valido per pochi centimetri.

L’ultimo attacco dei Cards regala solo un leadoff single di Molina, Romo poi fa il resto e siamo 1-1 nella serie.

Stasera si dorme tranquilli visto che non giochiamo. Domani però sarà la volta di gara 3 in casa Cardinals: sul monte ci saranno Cain e Lohse. St. Louis come Cincinnati?? Speriamo davvero di si!

3 Risposte to “NLCS Game 2 STL @ SF (1-7): Home Sweet Home (finalmente)”

  1. diegotelospiego Says:

    Di sicuro la postseason della National League è più entusiasmante. Tra Giants e Cardinals, alla luce di quanto visto, il pronostico è difficile. Ci gustiamo questa serie equilibrata: vinca il migliore. Entrambe hanno dimostrato di non “mollare mai!”. …..Sarebbero belle delle worldseries tra San Francisco vs. New York….e da tifoso dei Mets, farei tifo spudorato per i Giants!!!

  2. da quello che ho capito abbiamo una rotazione a 5? stasera cain, gara 4 e 5 mi pare di capire che zito e timmy si spartiranno le gare?

    per me non è una cattiva scelta. lincecum sembra in ripresa, magari aver mangiato un po di bullpen ed aver tirato bene può portarlo a partire bene, mentre non si capisce cosa sia quando lancia zito i giants vincono, che sia che riceve hector e buster va in prima e quindi abbiamo una mazza più affidabile di quella di belt?

    la scivolata di holliday è da criminale, si lancia chiaramente dopo il cuscino. non capisco perchè la mlb non abbia preso provvedimenti. l’arbitro può al momento giudicare, ma non sarebbe la prima volta che la lega punisce certi atteggiamenti. questo equivale secondo me al gesto di ubaldo jimenez a inizio stagione, e quello di hamels, (per inciso due miei pitcher al fantabaseball…)

    stasera secondo me gara decisiva, se andiamo sotto i cards sono difficili da recuperare, ci vuole una buona prova di cain. le mazze sembrano girare a dovere.

    per l’altra serie detroit può solo perdere, e sanno anche come fare, basta dare la palla a valverde….

    • diegotelospiego Says:

      se Detroit riesce ad uscire questi Yankees, griderei alla scandalo. NY è passata a fatica e Baltimore meritava di più.

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: