NLCS Game 3 SF @ STL (1-3): troppi sprechi; festeggiano i Cards

E’ bello giocare le NLCS. Bello perchè la squadra che supportiamo è in campo e non è in vacanza, come accade ad altre 26 squadre della lega, ma diventa meno bello quando si perde e ancora meno bello quando si perde sprecando mille opportunità per vincere. Ecco, in questo caso la rabbia la fa da padrona, anche se sappiamo benissimo che il baseball è anche questo.

Tre a uno per loro quindi in gara 3. Sconfitta amara, soprattutto alla luce del fatto che abbiamo battuto più di loro, che siamo stati nel match più di loro e che il match-up, sulla carta, era a noi favorevole. Pertanto avrebbe dovuto essere una partita da vincere, ma così non è stato. Sono stati i Cardinals a festeggiare alla fine. Bene, non resta che guardare avanti, a gara 4 nella quale vedremo il duello sul monte tra il ritrovato partente Lincecum e Wainwright dalla loro parte. Poi toccherà a Zito gara 5 con Bumgarner arruolabile nel bullpen. Se tutte queste siano scelte giuste o sbagliate da parte di Bochy lo scopriremo sul campo, quello che finora pare piuttosto evidente è che il nostro manager ne sta azzeccando poche, ma davvero molto poche, in questa postseason. E tra poco scenderò nel dettaglio degli errori commessi nel match di ieri.

Gara 4 però sarà da vincere, andare sotto 3-1 nella serie vorrebbe dire dover scalare un Everest. Cosa sempre possibile, per carità, ma di miracolo ne abbiamo fatto uno, sarebbe difficile farne un altro subito dopo. Bisogna pertanto portare a casa il prossimo incontro, con le buone o con le cattive. Dove per le cattive si intende la classica vittoria ignorante, fatta di poche valide e di match giocato al risparmio, come gara 3 contro i Reds. Forse siamo più abili a vincere così, visto l’esito del match appena disputato.

Nove a sei il conto delle valide in questo match, ma soprattutto 11 lasciati in base e uno sconfortante 0 su 7 con corridori in posizione punto. Dati proprio deprimenti, dati che non si possono vedere in una postseason dove ogni partita può essere quella decisiva. E’ chiaro che a questi livelli il margine di errore è minimo, qui va avanti chi sbaglia di meno, per cui è giusto averla persa. Oltretutto, a suggellare la serata storta, ci ha pensato Carpenter a sparare un 2-run homer nel 3° inning, quel Carpenter entrato al posto di un infortunato Beltran, che rappresentava il pericolo maggiore per la nostra difesa. E’ uscito lui? bene, siamo più tranquilli. Dentro Carpenter e home run al primo at-bat della sua postseason. Crudele.

Veniamo a Bochy. Almeno tre gli errori commessi solo in gara 3, dei quali due innocui al fine dell’esito dell’incontro, per puro caso, ma uno pesante. Quello pesante è il primo in ordine di tempo. Alta del 4° e corridori agli angoli con 1 out, al piatto va Cain che viene fatto buntare, allo scopo (ingiustificato) di evitare il double play e spostare Crawford in seconda. Visto che Cain è un buon battitore per essere un pitcher, perchè non rischiare di fargli mettere la palla in gioco? solo in caso di double-play sarebbe finito l’inning. Invece no, inutile bunt (pertanto tentato 4 volte con rischio di finire out) e conseguente out di Pagan, con zero punti messi a tabellone. Siamo alle NLCS, non vince chi se la fa addosso, c’è Cain al piatto e lo si fa battere, anche un groundout avrebbe potuto portarci un punto. Morte al bunt.

E questo il primo; il secondo arriva nel 6° quando sempre Cain viene fatto battere (stavolta inevitabilmente) con Crawford in base e 2 outs. Cain batterà poi valido (ah, quindi sa battere valido?) ma a quel punto era necessario l’ingresso di un pinch-hitter, anche perchè eravamo sotto di 2-1 con soli 10 outs alla fine, e con un uomo in base. Visto che non ti sei fidato prima di farlo battere, in una situazione favorevole a fare punto, lo fai battere ora che il pitch-count è elevato e dobbiamo fare un punto per pareggiarla? controsenso puro. Poi, che batta valido è indifferente, o anzi, è un’aggravante nei confronti del manager.

Terzo errore, nel 7°. Out di Molina, doppio di Freese e intentional ball regalato a Descalso. Intentional ball con 1 out? ci si gioca tutto su un doppio gioco di Kozma insomma. Rischio improvvido, Kozma infatti batte valido e riempie le basi. Poi arriverà l’RBI groundout di Robinson con Scutaro che forse aveva margine per tentare la giocata a casa. Ecco, come prendere un rischio quando è più alto il margine di errore.

Subito dopo è arrivata la pioggia, l’interruzione per 3 ore e mezza, e la ripresa con le mazze ancora più fredde. Zero valide per noi da lì in poi (e pure per loro, che però erano già 3-1).

Al di là di questi errori di Bochy, ne aggiungerei un altro, ovvero l’insistenza con questo lineup, o meglio, con questo ordine di battuta, visto che il lineup bene o male ci può stare. Pare chiaro che Pence sia molto più bravo a motivare i giocatori che a battere; la “scusa” degli oltre 100 RBI battuti in stagione non regge, visto che concretamente da quando veste la nostra maglia sta facendo schifo. Sì, l’ho detto con parole eleganti. Il motivo per il quale debba necessariamente battere dopo Posey francamente mi sfugge. Vero che chi lo segue, Belt e Blanco, ieri hanno battuto zero anche loro, ma se non altro sanno guadagnarsi un base per ball, cosa che Pence non sa nemmeno cosa sia. Non lo farà mai Bochy, almeno da qui alla fine delle nostre partite di playoffs, ma retrocedere Pence di una o due posizioni nel lineup sono convinto che avrebbe un effetto benefico. A furia di stare ad aspettarlo, qui ci giochiamo la postseason. Il suo 0 su 4 e i 5 LOB di ieri gridano vendetta.

Sotto con gara 4 dunque, Lincecum sul monte dovrà dimostrare altrettanta efficacia dimostrata da rilievo. Ho discreta paura, se devo dirla tutta, perchè ho come l’impressione che giocando da rilievo si liberi di qualche pressione di troppo che magari influisce sui lanci effettuati da partente. Magari è solo una mia fantasia, però ecco, ho un pochino di timore. Di fatto però ha fatto benissimo finora, pertanto metterlo da partente è una decisione che ci può stare sulla carta. Come lancerà lo scopriremo tra qualche ora.

Forza ragazzi, questo match è da portare a casa. Se vogliamo fare ancora strada.

5 Risposte to “NLCS Game 3 SF @ STL (1-3): troppi sprechi; festeggiano i Cards”

  1. per una volta sono d’accordo con voi nel criticare il bunt. prima e terza con un out non è assolutamente situazione da bunt. per di più con cain che può anche alzare una bella volata. per di più lohse non mi sembrava intoccabile. rischiarlo anche sul conto di 2 strike è stata poi l’apoteosi della chiamata sbagliata. anche perchè io di vantaggi non ne vedo davvero.

    non concordo invece con la baseball intenzionale, secondo me ci sta eccome, i vantaggi sono più degli svantaggi. 1 out con basi piene obbliga tutte le basi, quindi anche se non si va per il doppio gioco si può eliminare sicuro almeno un con una palla a terra, se alzano una volata il punto entra sempre. quidni poco cambia, il più erano il 7 8 9 dell’ordine caldi quanto vuoi, ma cmq sempre il 7 8 e 9. alla fine ci poteva stare, come ci poteva stare giocarsi descalso al piatto, in fondo è caldo ma non è cabrera.

    in un sondaggio pre postseason, alla domanda cosa conta di più nella post season tra dominio dei partenti e cluth hitting io ho votato il secondo. ieri sarebbero bastate un paio di valide al momento giusto e la partita era nostra, il cluth hit lo ha avuto carpenter che ha scuffiato un pepitone dal nulla con 2 strike e 2 out, se non è clutch quello. noi abbiamo avuto seconda e terza e 0 out e abbiamo prodotto un rbi con un’eliminazione in prima troppo poco.

    lincecum, io lo vado dicendo da inizio anno, il ragazzo non ha più la slider, non la usa mai. e partendo per 4/5 inning la mancanza di un lancio si fa sentire. mettiamoci il calo di velocità che ha avuto e si spiega perchè da partente non rende al max, mentre da rilievo di max 2 inning fa il suo. personalmente mi sarei giocato stasera zito e in gara 5 timmy, giocare un’ eventuale gara 5 senza domani con zito mi fa molta paura.

    cmq rimane che se non si batte anche con un perfect game del tuo partente non si vince. molina dietro il piatto ci toglie molto gioco sulle basi perchè è in grado di freddare chiunque ovunque.

    per provare a cambiare qualcosa io proverei scutaro dietro a posey blanco da 2 e pence da 7 o 8 dando fiducia a crawford o arias che hanno fatto molto ma molto più di lui al piatto.

    • Analisi interessante :) il bunt di Cain è più grave dell’IBB, anche se l’IBB stessa non riempiva le basi, e come hai detto tu giocarsi Descalso al piatto ci poteva abbondantemente stare.
      Io sono contro ogni genere di bunt e IBB, quando ovviamente non assolutamente indispensabili.
      Anch’io avrei fatto Zito in gara 4 e Tim nella 5, ma Bochy ha valutato che abbiamo vinto le ultime 12 con Zito, vuol fare 13 :)

  2. e poi non capisco il motivo di non far giocare melky e invece mota si. addirittura mota era recidivo…

  3. Concordo Tyler, sarebbe bene rimettere dentro Cabrera e Arias e cambiare la posizione tra Posey e Scutaro. Ho paura anche io per Tim, ma solo per la condizione psicologica in cui giocherà: Sul talento del ragazzo non si discute,anche se è calato di condizione, ha dimostrato di saper ancora fare ottimi match. Cio’ che mi fa paura è che troppo spesso gli è bastato un inning per rovinare altre potenziali belle prestazioni, a questi livelli è deleterio.

    • Ormai Melky è fuori dal roster, per cui scordiamocelo. Appoggio la scelta di non farlo giocare, anche se è vero che c’è un controsenso tra lui e Mota. Si è valutato il fatto che l’ingranaggio del lineup funzionava quindi non andava intaccato, mentre un rilievo non scombussola un meccanismo.
      Insomma è tutta una serie di valutazioni fatte un po’ a sensazione del momento, non certo con un libro di sabermetrica in mano.

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