NLCS Game 4 SF @ STL (3-8): con l’acqua alla gola

[Articolo scritto da Angelo Cappa]

Niente da fare.
C’era una piccola speranza che Tim potesse aiutarci a riportare in carreggiata la serie, ma non c’è riuscito.
Perdiamo la quarta gara della serie a St. Louis e adesso siamo sotto di 3 partite a 1, serve un altro miracolo. Il match viene archiviato con un 8-3 dopo 9 innings, ma a conti fatti siamo rimasti in partita fino al quinto, la reazione che ci si aspettava non è arrivata.

Non bene Lincecum, dopo le buone riprese lanciate in questa post season. Non bene il bullpen. Non bene l’attacco. Risultato: sconfitta.

Siamo stati tutto il match in svantaggio, i Cardinals infatti vanno avanti di due punti già nella parte bassa del primo inning, approfittando del brutto inizio di Tim che concede
un singolo leadoff a Jay e un walk a Carpenter. E’ così Holliday che sfrutta la buona occasione per St. Louis e batte il singolo dell’1-0. Ci ritroviamo così con corridori in prima
e terza senza nessun out, la situazione si fa pericolosissima e si rischia di subire un big inning. Craig si presenta alla battuta e batte una sac fly che vale il 2-0. Fortunatamente
Timmy si riprende e dopo il singolo Freese chiude l’inning mandando strike out Descalso.

Nel secondo accorciamo le distanze con il fuoricampo di Pence (abbiamo dovuto aspettare 9 partite per avere un suo RBI in questa post season) che arriva con due out e
nessuno in base, ma in quel momento è importante per restare agganciati alla partita.

Tim nel frattempo lancia tre buoni inning, concedendo, tra secondo e quarto, zero valide e un solo walk.
E’ però il quinto inning quello in cui subiamo altri due punti. Ed è di nuovo la coppia Carpenter-Holliday a punirci, rispettivamente con un doppio e un singolo. Holliday riuscirà ad arrivare anche in seconda a causa della mancata presa a casa base di Sanchez nel tentativo di eliminare Carpenter. Molina batterà poi il singolo del 4-1.
La partita si complica sempre più, i Cardinals si allontanano e noi? Niente.

Nel sesto si prova a reagire, con il singolo di Pagan e quello di Scutaro, senza però concretizzare nulla perchè sia Posey che Sandoval vengono eliminati con una fly ball e
una groundball.

Nel frattempo St. Louis allunga, con il doppio di Jay che porta a casa Descalso e Kozma e infine nel settimo mettono a referto altri due punti, con il doppio di Molina e il singolo di Kozma. 8-1 e una montagna da scalare.

Inutile, per finire, il fuoricampo del Panda nella parte bassa del nono, che fissa il punteggio sull’8-3 per i Cardinals.
Il fuoricampo doveva arrivare prima, se solo si potesse decidere.

Note negative del match:

– Lanciatori: Lincecum lancia male due inning che risulteranno fatali, il primo e il quinto, in cui subisce quattro punti e sei valide. La sua partita finisce dopo 4.2 riprese. Il bullpen non riesce però a tenere la partita in equilibrio. Kontos in 0.2 innings subisce due punti, stessa sorte per Mota.

– Posey: in questa post season sta battendo .143. Arriva un’altra partita con uno 0 su 4 e 0 RBI, con 3 LOB. Serve il Posey in formato MVP per vincere.

Note positive del match:

– Pagan e Scutaro: gli unici che hanno battuto due valide nella partita. Pagana ha anche giocato bene in difesa, con due belle giocate. Ma non è servito.

Questa notte, sempre alle 2.00, si gioca una partita importantissima. Serve una vittoria, altrimenti siamo fuori dai giochi. Sarà difficile, ma cerchiamo almeno di riportare la serie a San Francisco. Zito avrà il difficile compito di vincere il match, a lanciare per i Cardinals ci sarà Lynn.

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