NLCS Game 7 STL @ SF (0-9): Ca(i)n You Believe it?

 

[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

“Come si fa a non essere romantici con il baseball?” si chiedeva Brad Pitt in “Moneyball”. Già … come si fa?? L’impresa dei Giants in questa postseason riscrive tanto: è l’arte del “never give up” portato all’ennesima potenza. Siamo stati sempre con le spalle al muro, abbiamo incassato ma non siamo mai andati al tappeto. E la ricompensa finale si chiama World Series.

L’ennesimo miracolo della stagione arancionera è andato in scena ieri notte. I numeri erano tutti dalla parte dei Cardinals, o meglio, erano tutti contro di noi visto che il nostro rapporto con gara 7 era più che rivedibile (0-5). Ma questi Giants avevano ancora tanto da dire. In molti pensavamo di aver salutato l’AT&T Park dopo gara 2 contro Cincinnati, invece la nostra casa sarà teatro di gara 1 dell’ultimo atto di stagione. Impensabile.

Durante la regular season avevamo perso Melky Cabrera e giustamente abbiamo deciso di non schierarlo (pur potendolo fare) nella postseason. Ed è surreale, quasi romantico, che l’MVP del NLCS sia stato “Scoots”, arrivato in piena estate in un momento delicato della stagione. Puntavamo molto sul domenicano dopato e alla fine ci siamo aggrappati a un onesto lavoratore venezuelano che ci ha ripagato col più dolce del miele. E per Scutaro è arrivato il premio di MVP, strameritato.

Ora siamo in Paradiso, consci di aver fatto il possibile e l’impossibile. Onore anche ai Cardinals che sono arrivati ad un passo dalle seconde WS consecutive…. e questa volta senza un certo Albert Pujols.

La gara della vita non è stata tiratissima. Certo, la tensione era palpabile ma fin dalle prime battute il match sembrava aver preso la giusta piega (ovviamente per noi). On the Hill c’era Mr. Perfect Matt Cain che nel primo inning incassava solamente il 1 out single di Beltran (che poi ruberà la seconda) e nulla più. Noi invece siamo partiti col turbo: Lohse vede il suo secondo lancio girato da Pagan che arriva comodo in prima. Hit and run per Scutaro che esegue al meglio con un singolo in campo opposto. Corridori agli angoli e zero eliminati. Il Panda gira una mezza schifezzuola rimbalzante, Lohse raccoglie ma non va a casa base eliminando Sandoval in prima. Pagan entra e siamo 1-0; dal replay s’intuisce come il partente dei Cardinals non abbia grip sulla palla nel momento dell’assistenza a casa. Fortuna nostra e bene così.

Nel secondo leadoff single per Molina (che chiuderà con un portentoso 4-4, stagione pazzesca per lui) e walk per Freese. Due in base e zero out. La prima eliminazione arriva con gioco forzato in seconda sulla battuta di Descalso. Poi arriva il gioco che già potrebbe distruggere psicologicamente i Cards. Kozma viene messo strikeout mentre Descalso ruba la seconda. Posey finge il lancio in seconda e poi va in terza per cogliere Molina fuori posizione. Arriva il tag di Sandoval ma viene chiamato uomo salvo (questione di millimetri!!) con Cain che già esultava per il doppio gioco, lui che di solito è una sfinge. Poco male perchè ci pensa un saltone di Crawford a chiudere l’inning. Brandon va in super estensione e acchiappa la linea di Lohse. Grande Brendon.

Tocca a noi e i nostri continuano a colpire duro: Blanco gira un singolo (arriverà poi in seconda con Crawford che batte una rimbalzante) e con due out sul conto tocca a Cain. E per la terza gara consecutiva arriva un RBI da parte del nostro lanciatore. Cain colpisce dritto per dritto e quasi decapita Lohse. Entra il punto di Blanco e siamo 2 a niente per noi. Nel terzo altro singolo per St. Louis (di Jay) ma nulla di fatto quanto a punti segnati.

Le nostre mazze invece non conoscono il riposo e nella parte bassa arriva una vagonata di punti che di fatto chiude i giochi: singolo di Scutaro, doppio di un indemoniato Panda e walk a Posey. Nessun eliminato e basi piene. Al piatto: Hunter Pence. Sul monte nel frattempo è salito Joe Kelly. Primo lancio e palla valida. Entrano due punti ma Jay si attarda nel raccogliere e assistere e quindi entra anche il punto di Posey con Pence in seconda. Incredibile il replay del giro di mazza di Hunter (ci va tutto bene in questo momento): la palla colpisce la mazza che si spezza ma nello spezzarsi la pallina colpisce nuovamente la punta della mazza: ne esce una traiettoria ad effetto che inganna Kozma e che ci fa volare sul 5-0. Finita? Nemmeno per sogno perchè Belt gira un singolo che Kelly prova a prendere al volo a mano nuda. Non ci riesce e ci sono corridori agli angoli con 0 eliminati. Le basi si riempiono di nuovo dopo il walk su Blanco. Tocca a Crawford che gira una rimbalzante verso la seconda base e qui viene fuori tutta l’inesperienza di un rookie come Kozma. Lo shortstop avrebbe un doppio gioco molto comodo (siamo ancora con 0 out), invece decide di andare verso casa base. Pence però era già partito e l’assistenza non sarebbe mai riuscita ad andare in porto. Morale della favola 6-0 per noi. Cain viene messo K e al piatto si presenta Pagan che colpisce innescando un doppio gioco che chiuderebbe l’inning. L’eliminazione in seconda arriva, quella in prima no perchè Pagan è un fulmine. Ciò fa si che Belt possa fissare il punteggio sul 7-0. L’inning da incubo per i Cardinals si chiude finalmente con l’eliminazione del Panda (le basi si erano riempite di nuovo dopo l’ HBP subìto da Scutaro).

Molina pare l’unico a poter dire la sua al piatto, ma il suo ennesimo singolo non porta in dote punti. Nella parte bassa del 4° anche noi, per la prima volta restiamo a secco. Poco male.

Cain è in totale controllo del match e anche la difesa fa il suo: nel sesto Matt colpisce Holliday, concede un singolo al solito Molina e mette K Freese. Bochy decide per il cambio e Matt esce tra gli applausi. Tocca ad Affeldt che non sbaglia: pop out su Descalso e tutti nel dugout.

I Cardinals oramai hanno issato bandiera bianca e noi contiamo gli outs che ci separano dalle World Series. Nel frattempo però mettiamo ancora qualche punto, che non fa mai male. Nel 7° walk a Blanco e singolo di Crawford con lo squaletto bianco che si accomoda in terza base. Al piatto c’è Huff che innesca un doppio gioco, buono però per far entrare il punto dell’8-0.

L’oliva nel Martini la mette Brendon Belt con il fuoricampo del 9-0. Ora la festa è completa visto che anche un tifoso ha un prezioso souvenir.

L’ultimo out, quello che fa esplodere l’universo Giants (da San Francisco all’Italia) arriva sotto un diluvio che rende ancor più epica la nostra impresa. Un ottimo Javi Lopez lascia spazio a Sergio Romo che deve solo portare a casa un out. Al piatto c’è Holliday, il conto è 1-2; lancio, giro di mazza, pop altissimo e palla che cade nel guanto sicuro di un onesto lavoratore venezuelano… come si fa a non essere romantici con il baseball?

 

 

10 Risposte to “NLCS Game 7 STL @ SF (0-9): Ca(i)n You Believe it?”

  1. Anonimo Says:

    Spero che le WS vengano trasmesse ad orari più umani per noi poveri tifosi italiani. Grandi i Giants e grandi voi che ne scrivete superbamente, grazie.

    • Grazie per i complimenti, anche a nome dei miei compagni di avventura, Giorgio (che ha scritto il pezzo di oggi) e Angelo. Senza di loro non ce l’avremmo fatta a coprire tutte le partite della stagione.
      Gli orari delle WS purtroppo restano proibitivi per noi che stiamo da questa parte dell’oceano, tutti i match inizieranno alle 2 (anzi, 2.07 e 2.15 per la precisione) :)

  2. Ciao ragazzi, io sono un tifoso dei Cardinals; nonostante non sia il blog della mia squadra mi piace sempre leggere quello che scrivono gli altri, così per “cultura” diciamo! (tra l’altro tenete davvero bene questo blog!)
    Complimenti per la rimonta, anzi le rimonte, forse era presto per i Cards tornare alle WS dopo la scorsa off season.
    In bocca al lupo per le WS, ci si vede al Busch Stadium la prossima stagione!

    Davide

    • Grazie mille Davide, onore a te e alla tua squadra, siete davvero forti e l’avete dimostrato, anche se alla distanza siamo usciti noi :)

  3. Daniele Says:

    Ciao Ragazzi era da anni che non mi appassionavo più al Baseball quest’anno per curiosità a 10 gg dalla fine della Regular Season ho iniziato a seguire la lotta dell’ American League e stò seguendo gli interi play off non ho sky e sapete come seguo? con gameday che emozione vi leggo stò leggendo quello che posso tutte le notizie della MLB purtroppo solo quello in italiano perchè l’inglese è tabù che bella serie che avete fatto…. L?unica partita che ho visto in diretta ed in tv è stata gara 5 dei miei Yankees contro Baltimore…. devo ammettere che sono rimasto deluso per lo 0-4 non tanto per l’eliminazione ma sopratutto per come hanno giocato anzi non giocato i Bomber Bronx che dire Che vinca il migliore ma simpatizzo in questa finale per i Giants visto i recuperi incredibili che avete fatto e per aver sfatato la maledizione della 7° partita

  4. claudio Says:

    Complimenti per il vostro blog, trasuda passione per il baseball! Fantastica gara 7, da brividi anche soltanto vedendola attraverso gli highlights.

    • ragazzi che squadra! siamo stati incredibili, siamo morti due volte e per due voltre abbiamo recuperato tre partite di svantaggio per andare alle WS!! per di più mai avevamo vinto una gara 7! 9 a zero incredibile, sarebbe bello capire cosa è successo ai cards perchè in 3 gare segnare solo un punto è davvero misero, poi cain non mi sembrava in pieno controllo. so di essere sempre critico con i nostri giganti, ma quando crawford ha fatto quella presa in salto con seconda e terza occupate gli ho perdonato tutti gli swing ingnobili fatti, per di più ha cominciato a battere.

      di solito non guardo alla cabala, ma correggetemi se sbaglio, all’inizio della serie la FOX nello scorebug aveva il nero come sfondo per SF e rosso per STL poi da gara 5 mi pare sia diventato arancio per noi, e da li l’inferno!! naturalmente non è quello, e sono uno squlibrato di notte si mette a controllare il colore di fondo dello scorebug!

      tornando alla parita, siamo alle WS con uno scutaro incredibile, e posey che non batte!! ho sempre ammirato scutaro anche nelle altre squadre, è un gran giocatore serio e determinato. ma se siamo alle WS con posey che non batte vuole dire che la squadra è davvero forte forte forte.

      pence non batte nulla ma con un giro di mazza è riuscito a colpire la palla tre volte! mitico!

      ora contro una rotazione incredibile, verlander fister sanchez e shertzer. credo che l’anello debole sia sanchez, per come ha lanciato durante la stagione, anche se venendo via da miami si è trasformato, avere cabrera e fielder invece di stanton e chi altro, magari ti da più sicurezza.

      non faccio pronostici perchè sono tifoso altrimenti direi 4 a 2 perchè verlander le sue due gare le può vincere:) cmq sveglio alle due a prescindere dal lavoro le WS sono stupende, con i giants ancora meglio! è che detroit è davvero forte, e purtroppo hanno capito con gli yankees che valverde non è affidabile, non abbiamo più nemmeno quel vantaggio li, mentre il nostro bullpen è la fine del mondo! ci basta una prestazione normale dei partenti e sia a buon punto.

      adesso verlander per dare un dispiacere a magnum PI e a tutti i tifosi dei tigers che ci sperano tanto, ma noi siamo i vaccinati alla tortura, quindi possiamo fare tutto e il contrario di tutto.

      alle WS amici! alle WS!!!!

  5. Ringrazio ancora una volta tutti per le vostre visite e i complimenti! leggiamo sempre i vostri commenti con attenzione :)
    E ora buon divertimento con le World Series!

  6. Ciao ragazzi! Un veloce saluto dal Mali! Ancora grazie per il vostro superlavoro! Grazie ai ragazzi che sono stati grandissimi (dai anche un po’ il povero Pence…:-)! E ora sotto con i Tgers! #rallyzito!!!!!!!!!!!!!!

  7. E intanto a LA si rosica.
    E’ stata una gran domennica sportivamente parlando: Giants in WS e Packers che stanno tornando quelli dell’anno scorso.
    Ciao a tutti e bune ws.

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