Perchè sono tifoso dei Giants? terza storia

Accorrete numerosi! La storia di come è nata la passione per i nostri colori è giunta al capitolo numero 3, con il racconto di un altro nostro fan. Ricordiamo che se volete dire la vostra storia non dovrete fare altro che scriverci un messaggio privato dalla nostra pagina facebook, oppure mandarci una mail a sfgiantsitalia@gmail.com. Lo ripeto sempre, ma vale la pena farlo.

Mi raccomando, non siate timidi, anche se non c’è qualche episodio particolare da raccontare è sempre bello vedere come nasce una passione, e soprattutto poterla condividere assieme a questa nostra comunità che resta piccola ma è comunque sempre unita. Siamo tutti dalla stessa parte.

Leggiamo ora la storia raccontata da Giorgio Butella.

Presto detto, ed ho anche una data precisa: 22 Gennaio 1989.
La storia comincia senza nè mazza nè palla… o meglio, una palla c’entra ma è ovale ed è in mano ad un certo Joe Montana. Lo stesso Joe Montana che porterà i suoi S.Francisco 49ers alla conquista del terzo titolo contro i Cincinnati Bengals (e del quarto l’anno successivo) con un drive -la serie di azioni di attacco- da quasi 100 yards a meno di 3 minuti dalla fine, per chi è neofita del football americano dico solo che sarebbe paragonabile a recuperare 5 punti nell’ultimo inning!
Quella notte sono rimasto appiccicato alla tv insieme a mio fratello (mi pare fosse trasmessa da italia1) a tifare per quegli omoni con la casacca rossa ed il casco dorato, Joe Montana e Jerry Rice, quelli che un giorno avrei paragonato a Buster Posey e Tim Lincecum, e da lì nacque il mio attaccamento alla città di S.Francisco ed ai suoi rappresentanti sportivi.
Così è cominciata la mia ricerca riguardo le altre squadre, tra cui quella di baseball (niente hockey nè basket, purtroppo), sport che conoscevo avendo degli amici praticanti… era ancora un affare per pochi, quello sport “che non si capiscono le regole”, eppure i colori di S.Francisco hanno avuto un fascino irresistibile su di me e gli anni d’oro di Barry Bonds hanno dato la spinta giusta al mio entusiasmo.
Ho voluto constatare di persona cosa significasse vedere i Giants all’opera dal vivo e ci sono riuscito qualche anno fa, un’esperienza che difficilmente dimenticherò.
Dopo tanti anni di sofferenza e di costruzione, finalmente Frisco ha avuto ciò che si meritava, due titoli in tre anni e, a quanto pare, anche i 49ers stanno tornando tra le grandi!
Mi sento fortunato ad aver assistito alla vittoria dei due titoli, il primo, quello del 2010, il titolo di Timmy e di un giovanissimo Buster, quello che ci ha regalato l’immagine di “the beard” Wilson dopo l’ultimo lancio delle World Series… (che emozioni!) e l’ultimo, segnato da una stagione incredibile sul monte di lancio con il perfect game di Cain, l’immensa return-season di Posey e dei play off da sogno con 2 serie recuperate per i capelli. I love this team, I love this game.
Restando ai giorni nostri, il mio giocatore di riferimento è sicuramente Tim Lincecum, un Alex Del Piero del monte di lancio che quest’anno ha avuto una stagione difficile ed è stato criticato molto ma non ha mai mollato, è stato umile e si è rimesso alla causa Giants. E ci ha portato, insieme a tutti gli altri, a questo ultimo, meraviglioso, titolo MLB.
Grazie Timmy, grazie Giants e grazie a voi di San Francisco Giants Italia che ci avete permesso di gioire dei successi come una piccola comunità… GO GIANTS!

Una Risposta to “Perchè sono tifoso dei Giants? terza storia”

  1. anche io sono impazzito per montana e rice, anche se ero davvero piccolo. era un gran be vedere quell’attacco ma anche quella super difesa.

    il panda si è presentato alla partita dove alex smith si è infortunato con la sua maglia, diciamo che non gli ha portato fortuna infortunio e posto da titolare perso! grande pa-pa-pa-pa-panda!!!!

I commenti sono chiusi.

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