Perchè sono tifoso dei Giants? storia numero 6

121031_GiantsParade113-844x563Eccoci al capitolo numero 6 di questa iniziativa rivolta a voi lettori su come è nata la passione per i nostri colori. Diciamo che questi racconti ci hanno aiutato a tener vivo il blog in questi mesi di offseason e soprattutto ci hanno fatto capire quali sono stati i meccanismi che hanno permesso di fidelizzarci per sempre alla nostra amata squadra.

Se qualcuno che non l’ha fatto volesse mandarci la sua storia ovviamente la pubblicheremo, però per il momento non ne abbiamo altre in scaletta dopo quest’ultima che leggerete tra poco.

Così ci approcciamo a vivere l’ultima fase dell’offseason, sta per iniziare un nuovo anno e da metà febbraio sarà nuovamente tempo di scendere in campo, noi a fianco dei nostri beniamini per difendere il fantastico titolo conquistato in questa annata. Ripeterci sarà difficilissimo, ma possiamo garantire fin d’ora che lotteremo come abbiamo sempre fatto. Poi come andrà andrà.

Il blog chiude i suoi post per l’anno in corso; ci si ritroverà per il 2013, sempre presenti, ovviamente. Per il resto non mi resta che ricordare i soliti riferimenti alle pagine facebook e twitter (i link li trovate nella home, a destra) che, pur a basso regime, si mantengono attive.

Ringraziando ancora voi lettori per la fedeltà dimostrata, non mi resta che farvi gli auguri per uno stupendo 2013, che ci possa riservare tantissime emozioni e gioie, come solo i nostri Giants sanno dare.

Vi lascio al pezzo.

[Articolo scritto da Andrea Ginevri]

La passione per il meraviglioso gioco del baseball nel mio caso è nata l’8 ottobre 2010 giorno del mio compleanno. Questo rimarrà nel tempo un evento che di sicuro
ha stravolto irrimediabilmente la mia vita.

Come regalo, in un periodo sicuramente tra i meno felici della mia esistenza, a sorpresa, ricevetti la Wii. Tra i vari giochi scoprii che vi era anche quello del baseball.
Uno sport di cui ero completamente a digiuno dal momento che in Italia è considerato di gran lunga meno di qualsiasi altro sport “minore”.
Definizione impropria ma che avendo una visibilità nulla, in Italia rimane un gioco completamente avulso al grande pubblico di casa nostra che si estasia solo per il calcio.

Ai più, come anche nel mio caso, non viene data la possibilità di scoprire un mondo fantastico ricco di emozioni incredibili che nessun altro sport è in grado di trasmettere.

A partire da quella fantastica serata si è sviluppata un’escalation di entusiasmo incontenibile e avvicinarmi alla MLB e appassionarmi ai GIANTS, che nel frattempo
stavano per trionfare alle World Series, è diventata la cosa più naturale al mondo.

Da allora ho approfondito e sviscerato personalmente (non potrebbe essere diversamente) con corsi, video, testi, lezioni ogni aspetto del baseball poi apprezzato dal vivo sui vari campi della IBL.
Fortunatamente grazie all’arrivo del digitale terrestre ma soprattutto grazie all’abbonamento a Sky ho scoperto il canale 214 di ESPN AMERICA che mi permette di avere un collegamento quotidiano diretto sulla MLB.

E’ stato spettacolare vedere vincere i GIANTS nel 2010; immaginare da casa mia le grandi parate su una San Francisco festante con la musica di “Don’t stop believing” cantata da Ashkon o forse ancor di più con le note di “We are the Champions” di quest’anno in una serie di incredibili rimonte in cui tutti ci davano per spacciati.

Ho solo un rammarico: aver dovuto aspettare troppo, solo il mio 34° compleanno.
Sempre forza SAN FRANCISCO GIANTS

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