I Giants 2013: i lanciatori

tumblr_m5md0gv2KX1qz4gevo1_1280Eccoci al primo pezzo del nuovo anno! ci è un po’ spiaciuto, baseballisticamente parlando, salutare il 2012 visto le tante gioie che ci ha regalato, però insomma, bisogna guardare avanti e proiettarsi verso la stagione che verrà. Ora è ancora presto per dire che sia alle porte però non manca più moltissimo e tra poco più di un mese sarà la volta del pitchers and catchers report, che di fatto sancirà l’inizio della nuova stagione. State inziando a scaldare i motori?

Noi intanto andiamo a presentare i lanciatori del nostro roster 2013, ovviamente parlando degli starters e dei rilievi principali. Questo pezzo è il seguito di quello dedicato ai position players, pubblicato il 19 dicembre scorso.

Non mi resta che augurarvi e augurarci nuovamente un anno di altre soddisfazioni e di lasciarvi al pezzo del nostro Roberto.

[Articolo scritto da Roberto Rota]

I lanciatori sono stati negli ultimi anni il punto di forza dei Giants: motivo per il quale Sabean ha tenuto fede ancora una volta al vecchio adagio “squadra che vince non si cambia”. Infatti per il 2013 possiamo ragionevolmente aspettarci il ritorno di tutta la rotazione dello scorso anno e di buona pare del bullpen.

E’ vero che nel baseball niente è certo, ma con i giocatori e coaching staff ormai proiettati verso lo Spring Training, il nostro front office volgerà l’attenzione verso i casi di arbitrato e su eventuali estensioni, più che verso improbabili trade. Vediamo ora chi salirà sul monte dei San Francisco Giants nel 2013, buttando come la solito uno sguardo anche oltre:

LA ROTAZIONE DEI LANCIATORI PARTENTI:

2013: Bumgarner, Cain, Lincecum, Vogelsong e Zito saranno i partenti all’inizio della stagione. Non ci dovrebbe essere nessuna sorpresa. Sarà interessante scoprire cosa deciderà Bochy per l’ordine dei partenti. Inizieremo la stagione con tre partite in casa dei Dodgers; credo sul monte dell’Opening Day ci sarà Matt Cain: è il veterano della squadra e sotto contratto fino al 2017, viene da una stagione dove è stato il miglior lanciatore dei nostri, ha vinto l’All Star Game, ha lanciato un perfect game, è stato il partente nella partita finale di ogni serie dei playoff 2012, dove ovviamente abbiamo sempre vinto.

Poi probabilmente ci sarà Bumgarner, il probabile nr. 2 per i prossimi anni. Per determinare il resto della rotazione ci sono da tenere in considerazione un po’ di aspetti: prestazione nel 2012, popolarità del giocatore, alternanza lanciatore destro – lanciatore mancino, prestazioni negli anni precedenti e se vogliamo anche il fatto che dopo le tre partite a LA ci sarà l’opening day all’AT&T contro i Cardinals. Pronostico? Vogelsong terzo, Lincecum quarto che lancia l’opening day casalingo, per rinnovargli la fiducia, e poi Zito. Ma diciamo anche che Bochy durante i playoff di quest’ano ha dimostrato di essere ormai il padrone incontrastato dello spogliatoio e di non aver paura di fare scelte impopolari.

Oltre il 2013 : qua le certezze vengono meno. Detto di Cain e Bumgarner sotto contratto fino al termine della stagione 2017, per gli altri tre partenti il discorso è diverso.
Tim Lincecum era fino all’anno scorso sicuro candidato a un contratto alla Cain o alla Greinke di questa offseason: diciamo 25 milioni annui per 6 anni? Però ormai è un discorso superato: dopo una stagione da ERA 5.18, 15 sconfitte, costante calo di velocità negli ultimi anni con la fastball, diminuzione di strike out e aumento di basi per ball, Lincecum deve guadagnarsi il prossimo contratto, visto che al termine della stagione sarà free agent. Tim si è parzialmente riscattato nei playoff, però ha rafforzato il dubbio di chi in futuro lo vede come potenziale closer piuttosto che partente. Dovrà smentirli, come ci auguriamo, nel 2013. Probabile che vista al situazione il contratto andrà a scadenza: da vedere se i Giants almeno offriranno l’arbitrato, per portare a casa eventualmente una scelta al draft.

Vogelsong ha una opzione per il 2014 da 6.5 milioni di dollari. Se lancia come nel 2012, verrà esercitata senza esitazione. Zito andrà, molti diranno finalmente, a scadenza di contratto al termine del 2013. Il suo contratto prevede una opzione per il 2014 da 18 milioni con eventuale buyout da 7 milioni. Ovvero un altro anno di Zito costerebbe ai Giants 11 milioni di dollari. Se ripetesse una stagione come il 2012, potrebbe non essere così scontato l’addio al mancino di Las Vegas.

Per quanto riguarda i prospetti nelle Minors, abbiamo le prime scelte del 2011, Crick, e del 2012, Stratton, quel Surkamp già visto nelle Majors nel 2011, ma reduce dalla Tommy John surgery. E poi qualche altro giovane come Blackburn, Agosta, Gregorio. Diciamo che quello che manca è un giocatore che sia pronto almeno per l’inizio del 2014, quando ce ne sarà bisogno, come visto prima. A dire il vero c’era: quel Wheeler finito ai Mets per Carlos Beltran nell’estate 2011, e del quale sentiamo ora particolarmente la mancanza, visto che sembra pronto per il definitivo salto di qualità.

Dobbiamo comunque dare credito al nostro farm system, che nel corso degli ultimi anni ha lavorato in maniera eccellente, e sperare che qualcuno dei prospetti sia pronto per contribuire almeno a partire dalla stagione 2015.

Trade: I giocatori a scadenza di contratto sono sempre possibili candidati a trades, specialmente se la stagione dovesse andare male e i Giants fossero fuori dalla corsa dei playoff a Luglio. Ma francamente visti anche i contratti di Lincecum e Zito, è veramente difficile muoverli. Non vedo come Cain e Bumgarner possano essere nemmeno oggetto di rumors di trades. Vogelsong visti contratto, prestazioni e età dovrebbe rimanere un altro paio di anni.

Free agents: probabile Sabean si guardi attorno a Febbraio per vedere se c’è qualche veterano da portare allo Spring Training con un contratto da Minor Leagues, per avere qualche alternativa in caso di infortuni.

BULLPEN:

2013: I sicuri del posto sono Romo, Lopez, Casilla e Affeldt, con gli ultimi due reduci da rinnovi del contratto per le prossime 3 stagioni. I quasi certi sono Kontos e Mijares, che dovranno confermare quanto di buono fatto vedere nel 2012 durante lo Spring Training. Per il settimo posto ci sono diverse opzioni.

Credo i Giants cercheranno comunque di riportare Wilson in casacca arancio-nera, anche solo per ragioni di marketing: il punto è vedere se vorranno eventualmente garantirgli il ruolo di closer, o se invece dovrà riconquistarsi il posto sul campo. Se non dovesse tornare Wilson, è probabile che il settimo lanciatore sarà un long reliever,
e sarà scelto tra qualche giocatore che verrà invitato allo Spring Training. Potrebbe essere anche la vecchia conoscenza Jonathan Sanchez, visto la propensione di Sabean di riportare a casa ex Giants: dopo la trade della scorsa offseason e il disastroso 2012, Sanchez avrebbe bisogno di una occasione per il rilancio, e il bullpen potrebbe essere la strada giusta. In caso di necessità potrebbe anche fare il partente per qualche partita. Però non depone a suo vantaggio il fatto che abbiamo già tre rilievi mancini a roster (Affeldt, Lopez, Mijares) e l’eterna promessa Runzler.

Per sapere chi ricoprirà il ruolo di closer credo bisognerà aspettare lo Spring Training. Romo dovrebbe essere il più probabile, considerando che è stato il closer nei playoff. Io continuo più a vederlo come set up. Altre opzioni sono Casilla, oppure continuare “by committee”. Sempre che non torni Wilson e reclami il posto. Improbabile un free agent o un prospetto dalle Minors.

Oltre il 2013: Affeldt e Casilla come detto sono sotto contratto per altri 3 anni, Romo e Mijares controllabili fino a fine 2014, Lopez è all’ultimo anno di contratto. I bullpen sono notoriamente il settore più fluido e instabile di ogni squadra di baseball, ma Sabean si è garantito una certa continuità con i rinnovi di questa offseason. Spesso i bullpen vengono completati dando possibilità ai ragazzi del farm system.

Da tenere in considerazione il solito Runzler, e poi alcuni prospetti: Hembree sembra abbia il potenziale di essere il closer del futuro, neanche troppo lontano, ma dopo un 2012 un po’ deludente dovrà ripartire dal triplo A di Fresno. Marlowe e il figlio di Bochy devono avere il tempo di crescere. Alcune volte anche i partenti hanno un primo approccio nelle Majors come rilievi, quindi in caso di necessità anche Crick e Stratton potrebbero essere chiamati, anche se è improbabile.

Trade: non credo Sabean opti per una trade per rafforzare il bullpen, visto che comunque si tratta di un insieme di lanciatori che ha dato ottimi risultati negli ultimi anni. Come detto abbiamo una certa abbondanza di lanciatori mancini, che sono sempre richiesti negli scambi, specialmente durante la stagione da squadre in corsa per i playoff. In caso di necessità, almeno uno potrebbe essere sacrificabile. Visto il contratto Affeldt dovrebbe rimanere comunque, ma Lopez, Mijares e Runzler potrebbero essere scambiati.

Free agents: di Wilson si è in parte già detto. Aggiungiamo che sembra non si sia lasciato bene con la dirigenza, ma è pur sempre vero che ad oggi non ha ancora un contratto. Sono convinto che se i Giants gli offrissero una onesta opportunità di riconquistarsi il posto di closer, il “Barba” potrebbe anche tornare. Altrimenti vedo probabile tenti di rilanciarsi in qualche squadra che gli possa offrire l’opportunità di chiudere le partite nel 2013, per poi tornare free agent al termine della stagione.

E’ probabile Sabean inviti qualche veterano allo Spring Training, visto che non si hanno mai abbastanza “bracci” per il bullpen. Improbabile, anche per ragioni di bilancio, arrivino giocatori di prima fascia. Al massimo potrebbe arrivare qualcuno alla Hensley del 2012. O il già citato veterano per il ruolo di long reliever, fino allo scorso anno di nonno Mota, che pur ringraziando per quanto fatto, speriamo di non vedere più!

Passate le vacanze natalizie, si incomincia a vedere chiara la luce alla fine del tunnel della offseason!

Concludiamo questi approfondimenti in preparazione al 2013 con un bel …. LET’S GO GIANTS!!!

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