Il letargo sta per finire: è tempo di Spring Training

scottsdaleEbbene sì cari amici, cari Campioni del Mondo. Dopo un lungo inverno (che peraltro dato il clima pare ancora essere pienamente attivo) passato sotto silenzio, almeno per quello che ci riguarda, ecco che inizia a filtrare un po’ di luce nelle nostre tane, nelle quali ci eravamo serenamente addormentati gustandoci il nostro titolo.

E’ tempo quindi di risvegliarci dal letargo e di cominciare a riassaporare la bella stagione. Bella in tutti i sensi, perchè finalmente termina il lungo e fastidioso inverno e inizia la primavera, stagione nella quale oltre al magico risvegliarsi della natura, si risveglia anche lo sport che noi amiamo. E finalmente torneremo a vedere sul campo i nostri ragazzi.

Tra lunedì e martedì ci sarà il pitchers and catchers report a Scottsdale, che segnerà ufficialmente il nostro Capodanno, l’alba di un 2013 di baseball. Da lì inizierà la strada che ci porterà nel cuore della nostra stagione, passando dal raduno di tutti i position players, previsto per la fine della prossima settimana, alla prima partita ufficiale di spring training, sabato 23 febbraio, per arrivare al nostro opening day, in casa dei Dodgers, l’1 aprile. Pronti per fare un bello scherzetto a coloro i quali avranno ancora il dente avvelenato per le sofferenze sportive che abbiamo inflitto loro nella stagione scorsa.

La nostra offseason è stata sonnecchiante più o meno quanto il nostro blog, senza alcun colpo di rilievo e senza sconvolgimenti al roster, che resta pressochè inalterato rispetto all’anno scorso. Se questa sia una buona notizia o meno non è ancora il caso di dirlo, anche perchè sappiamo bene che Sabean è avvezzo alle mosse in corso d’opera piuttosto che ai colpacci in offseason. Questi mesi li abbiamo trascorsi a rifirmare giocatori che avevano bisogno di restare da noi, per cui questo è un dato positivo. Non abbiamo perso nessuno, ad eccezione del barba Wilson, il cui destino ancora però non è scritto, senza comunque dimenticare che abbiamo un anello al dito pur avendo fatto a meno di lui l’anno scorso.

E’ tornato un Andres Torres al quale vogliamo molto bene per ciò che ci ha dato nel 2010 ma che si candida al premio Armando Benitez 2013 (premio inventato in questo istante), ovvero di uomo più bersagliato dagli insulti (per quanto amichevoli) di noi fans da divano. Beh, d’altronde un capro espiatorio va sempre trovato durante le partite storte. Direi che quest’anno in pole position ci sarà lui. Ovviamente non dimentico il fidato Pence, che quest’anno giocherà con addosso 13,8 milioni di dollari. La parte del motivatore probabilmente andrà stretta a noi tifosi.

Caspita, che maniavantismo, direte voi, che acidità, in fondo siamo in campioni. Vero, ma il blog è anche questo, una sorta di casa di vetro dove scriviamo un po’ tutte le sensazioni che passano, non preoccupandoci troppo della forma. Ovviamente il fatto di essere detentori del titolo resta la priorità, la soddisfazione più grande. E, consapevole che la riconoscenza non scende in campo, cerco di prepararmi psicologicamente ad una stagione più rilassata. Non vuol dire che non ci saremo, che non lotteremo, che non ci riproveremo, ma di sicuro che non si può pensare di vincere a tutti i costi, sempre. Per questo, credo che qualche ritorno o questo immobilismo del mercato sia una sorta di premio di riconoscenza, un po’ come accaduto nel 2011. Ma sarò felice di vedere che le cose andranno diversamente.

Beh, dato che ormai ci siamo, non perdo occasione di dirvi che le nostre pagine facebook e twitter seguiranno lo spring training con attenzione, sperando di scovare qualcuno che potrà darci una bella mano, vedi Vogelsong nel 2011 e Blanco nel 2012. Ovviamente ci daremo appuntamento qui sul blog per approfondimenti, e a questo proposito vi ricordo che se volete fare un pezzo tutto vostro non c’è alcun problema. Siamo o non siamo una piccola grande comunità ormai?

Come già anticipato lo scorso autunno, quest’anno non ci prenderemo la briga di riassumere ogni singolo match nel blog, faremo bensì un recap diviso per serie, ovvero un post al termine di ogni serie, che sia da due, da tre o da quattro match. Questa è l’intenzione. Poi, visto che non abbiamo un editore nè padroni nè scadenze, possiamo cambiare idea anche da un giorno all’altro.

Intanto è il momento di uscire dalle tane e di riprendere confidenza col terreno di gioco, per salutare un’altra stagione che comunque andrà ci regalerà grandi emozioni. Avanti Giants, sempre e comunque!

 

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