Giants vs. Dodgers 3-0: un-due-tre e sweep LA!

quiroz_guillermo_giants_celebrateE’ la stagione degli sweep, pare ormai assodato. Dieci serie fino a qui disputate e sei sweep ottenuti, quattro in nostro favore e due contro. Quasi il contrario di ciò che accadeva l’anno scorso, quando vincevamo le prime due per poi perdere puntualmente la terza. Quest’anno no, siamo cinici quando è il caso di esserlo. Strano sport il baseball; strano, quanto meraviglioso.

Meraviglioso soprattutto aver ridotto a brandelli (sportivamente, sia chiaro) i caschi blu che non sono quelli dell’ONU, ma dei Dodgers, che forse avrebbero proprio bisogno di un intervento dell’ONU per tornare in carreggiata, dato che la loro classifica sta venendo giù come un castello di carte costruito nella galleria del vento. Loro, ricchi, spendaccioni e con un roster da fare invidia a tre quarti della MLB, in realtà stanno deludendo non poco, con una classifica che recita 13-17. Musica per le nostre orecchie, soprattutto perchè siamo gli artefici di 5 delle loro sconfitte e anche perchè, dal nostro canto, vediamo tutti dall’alto in basso con un bel 19-12, non certo indice di strapotenza, ma comunque molto piacevole.

Quello che mi piace di più è notare come sia più facile vincere quando hai alle spalle due World Series recenti. L’avevo già scritto qualche pezzo addietro, il DNA vincente si nota in certi casi e la frase che vincere aiuta a vincere, seppur carica di una componente retorica, può essere veritiera. Chiaro che senza gli uomini giusti non si va da nessuna parte ma in parte la sicurezza che infonde il fatto di essere campioni in carica e in parte il pubblico ineguagliabile… beh, si può spiegare anche così questo inizio di stagione.

Ma vediamo un po’ come sono andati questi match contro gli arcirivali in blu:

SF VS. LAD GARA 1 (2-1): DOVE C’E’ BUSTER C’E’ VITTORIA

Zito-Kershaw il duello sul monte. Roba molto difficile per noi, non tanto per Zito che in casa finora non ha mai toppato, quanto per Kershaw, pitcher dal talento smisurato che solitamente non ci fa vedere la palla. Ma fatemi controllare con quale squadra gioca Buster Posey questa partita. Ah, è nel lineup dei Giants. Bene, quindi i Giants vinceranno.

San Buster ce l’abbiamo noi, e ai Dodgers non è sufficiente passare in vantaggio nel 5° inning, quando Punto manda a casa proprio Kershaw (reduce da un doppio, unica extra-base colpita da LA) per l’1-0. Nella bassa del sesto inning il conto valide registra 8-0 per i Dodgers, con Kershaw ancora quindi immacolato. Ma Scutaro decide di battere un triplo e Buster, un battitore dopo, un doppio. In un amen si è 1-1, senza aver fatto quasi nulla.

San Buster provvede ancora. Si è nel 9° quando arriva il siluro che esce dal campo, per un 2-1 che fa sobbalzare lo stadio. 11-4 per loro il conto delle valide, 2-1 per noi il conto delle runs, che è quello che conta. Molto bene, guys.

SF VS. LAD GARA 2 (10-9): QUIROZ, SUPEREROE DI UNA NOTTE

Sul monte si sfidano il carneade Magill e Vogelsong, con quest’ultimo che non è ancora riuscito ad ingranare in questa stagione. La musica, rispetto a 24 ore prima, è decisamente diversa e ne esce una partita poco Giants-style, con valide dall’una e dall’altra parte come se piovesse. Sicuramente lo spettacolo ne beneficia, le coronarie un po’ meno, ma certamente non mancano segnature e grandi capovolgimenti di fronte.

Si parte in tromba, con Magill che carica le basi senza outs, ne approfittiamo con un ground-rule double di Posey e un singolo vincente di Blanco, per il 3-0 già nel 1° inning. 3-0 che diventa 5-0 nel 2°, prima grazie ad un wild pitch sempre di Magill (che di lì a poco già scenderà dal monte) poi con una sac fly di Gregorio. Wow, già vinta, si poteva pensare. E invece no.

Nel 4° l’home run di Ellis sembra una goccia del deserto, visto che Vogey tutto sommato regge bene e inoltre subito dopo un RBI groundout ancora di Blanco riporta a 5 punti di distanza gli avversari. 6-1 e Giants che veleggiano tranquilli. Ma la festa finisce perchè nel 5° Vogelsong implode e, come da tradizione 2013, arriva il super big inning che concediamo agli avversari. Sette punti subiti, un’emorragia che nemmeno Machi, entrato per Vogey, riesce ad arrestare. L’inning termina con lo scioccante punteggio di 8-6 Dodgers.

Ma il match è ben lontano dal chiudersi; nella bassa del 5° addirittura Torres la spara fuori per il 7-8. Poi nel 6° carichiamo le basi senza outs ma quando sembra che stiamo per sprecare tutto, arriva il wild pitch di Rodriguez a consegnarci l’8-8. Emozioni a grappoli e nel 7° altro botta e risposta, un punto per parte (sac fly del Panda per noi) e si va sul 9-9. Si arriva agli extras e quando sembra che la partita attraversi una fase di stanca, arriva l’eroe per una notte, Guillermo Quiroz, una specie di signor nessuno, che sul conto di 0-2 beffa League sparando la palla tra gli spalti. Il fuoricampo che non ti aspetti fa esplodere l’AT&T, per il secondo consecutivo walk-off HR. Cose che non accadevano da 10 anni (Bonds e Pedro Feliz; non ricordavo nemmeno che Feliz avesse mai battuto un fuoricampo). Goduria maxima.

SF VS. LAD GARA 3 (4-3): LOS GIGANTES MATAN A LOS ANGELES

Cinco de Mayo che coincide con il Sunday Night a San Francisco. La giornata commemorativa dell’orgoglio messicano prevede la scritta Gigantes sulle nostre maglie per un match che ci può regalare il secondo sweep consecutivo. Così avviene, da cinici DOC quali siamo quest’anno.

Sul monte il duello è tra un Cain a caccia della prima vittoria stagionale e un Ryu che, come accaduto a Magill il giorno prima, carica le basi senza outs nel primo inning. Ne approfittiamo solo in parte visto che arriva solo un punto, grazie all’RBI groundout di Pence. Proprio Pence è il grande protagonista del match; tutti suoi i 4 RBI del match. Nel 3° e nel 5° piazza infatti i doppi che consentono altre marcature ai nostri, per un 4-0 che pare essere un punteggio abbastanza tranquillo, anche perchè Cain finalmente produce outs senza troppe sofferenze.

Ma è destino che anche l’ultimo match debba essere un one-run game (ben 14 partite su 31 sono finite con lo scarto di solo un punto, 9-5 in nostro favore). I Dodgers ne mettono 3 nell’ottavo, con Bochy in preda al cambio pazzo di pitchers. Nello stesso inning salgono infatti Cain, Lopez, Kontos, Affeldt e Machi; bene o male ce la si cava.

Nel 9° Romo festeggia coi suoi connazionali il Cinco de Mayo con una salvezza senza mettere uomini in base, pur con 3 flyout. E’ sweep. Bye bye Dodgers, sarà per la prossima.

CONSIDERAZIONI FINALI

Elogi sperticati per questi ragazzi, che dopo la batosta presa a San Diego sono stati capaci di vincerne 6 consecutive, prima contro i D’Backs e poi contro gli odiati Dodgers. Si va a strappi in questa stagione, la classifica come detto all’inizio è molto buona anche se siamo ben lontani dal poter dire che sarà tutto facile. I Rockies sono lì attaccati, i D’Backs poco dietro e i Dodgers lontani, ma siamo appena dopo il primo mese di incontri, con altri 5 davanti. Per cui calma con facili entusiasmi; di certo anche in questo periodo, ogni vittoria è pesante esattamente quanto lo è a settembre.

Quanto ai nostri, la serie contro LA ci ha finalmente restituito un Cain formato 2012, che si è guadagnato stima ed elogi ovunque. Speriamo sia solo l’inizio di un buon periodo per lui. Zito si è dimostrato ancora solido in casa, mentre Vogelsong non è ancora lui, o meglio, è sempre lo stesso pitcher che si è potuto vedere dall’inizio della stagione. Qualche piccolo progresso l’ha fatto a mio giudizio, visto che ha lanciato 4 inning buoni; ma i disastri combinati nel 5° lasciano molti interrogativi su di lui.

I rilievi sono andati a fasi alterne, nulla si straordinario, anzi. Ma tanto è bastato per vincere, con Casilla e Romo tra i più affidabili in questa serie. I position players hanno dimostrato di essere invece in ottima forma, con le sole eccezioni di Belt e Crawford (andati rispettivamente 0-7 e 0-8). Pagan si è fatto male in gara 2 (ma rientrerà forse già stanotte) ed è stato sostituito molto dignitosamente da Torres (4-8), che sta facendo di tutto per smentire il fatto che riprenderlo con la nostra maglia sia stata una stupidaggine. Al momento non è assolutamente così.

I motori trainanti dei Giants in questa serie sono stati gli Scutaro (5-11), i Posey (5-10), i Sandoval (4-7 nelle ultime 2), i Pence (4-10 nelle ultime 2), senza dimenticare i 3 RBI di Blanco in gara 2 e la bomba di Quiroz. Quando il cuore del lineup produce, difficilmente si perdono partite. E così è accaduto. Abbiamo rivisto nel roster anche Peguero, dotato di una velocità e di una grinta davvero notevoli. Il ragazzo promette di poter dare un buon contributo alla truppa. E’ stato invece retrocesso in triplo A Hector Sanchez, con il suo sostituto Quiroz che ha fatto quello che ha fatto. Dispiace un po’ per il buon Ettore, che a questo punto potrebbe pure finire tradato di qui a qualche settimana. Vedremo.

PROSSIMA SERIE: GIANTS VS. PHILLIES

Lo confesso: i Phillies sono la squadra che sopporto meno di tutta la MLB, perfino oltre i nemici Dodgers. Una squadra che tradizionalmente è sempre restata nelle retrovie delle classifiche, è invece esplosa negli anni recenti con la vittoria delle WS nel 2009, mostrandosi con tutto il proprio valore. Ora però i tempi sembrano essere nuovamente cambiati con la franchigia che sta tornando nei ranghi della mediocrità, con un futuro tutt’altro che roseo e un roster composto da parecchi elementi in là con gli anni.

Ma non per questo significa che non saranno pericolosi, anche perché è abbastanza logico per noi pensare ad un piccolo calo di tensione. O vogliamo vincerne altre 3 di fila?

I match-up si presentano molto interessanti: Bumgarner-Lee, con il Generale decisamente ancora molto temibile (ma ricordiamoci di gara 1 delle WS 2010), Lincecum-Kendrick con un Tim ad un esame alla sua portata e Zito-Pettibone, con il giovane partente di Phila che ha debuttato da poco in MLB facendo un’ottima figura.

Sarà molto dura questa serie, soprattutto perchè noi abbiamo la pancia un pochino piena. Ma mi accontenterei di zittire almeno per 2 volte su 3 l’urlatore insopportabile che fa le telecronache della franchigia della Pennsylvania. Vamos!

 

Una Risposta to “Giants vs. Dodgers 3-0: un-due-tre e sweep LA!”

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