Giants vs Blue Jays 0-2: Mini-serie, Maxi-sconfitte

Marco Scutaro

 

 

Il dato statistico è emblematico: 20 battitori affrontati, 11 punti segnati, 9 hits, 1 battitore colpito, 2 basi ball e 4 errori. Se non fosse per il numero di avversari che si sono presentati al piatto, qualcuno potrebbe pensare alle statistiche finali di una partita dove la (o le…) difesa si sia presa un giro di riposo. Invece no: quelli che avete appena letto sono i numeri del 1° inning di Blue Jays-Giants. Ripeto: del primo inning dei due incontri della miniserie.

Siamo stati seppelliti, massacrati e umiliati. Sembravamo i peggiori Astros di stagione e i nostri partenti (Zito e Vogelsong) sembravano cloni del peggior Philip Humber. Se un marziano fosse sceso sulla terra l’altro ieri, difficilmente avrebbe creduto di essere al cospetto dei Campioni del Mondo. Avevamo parlato di bei risultati nonostante una rotazione non certo solida come ci si potesse aspettare. Avevamo sottolineato i problemi di alcuni dei nostri starting pitcher (Vogelsong su tutti), ora siamo di fronte al ritorno sulla Terra di gente che aveva avuto un periodo buono prolungato ma che, a scavare fino in fondo, non poteva reggere per anni e anni.

La cosa peggiore è che il nostro farm system non è produttivo. Non chiediamo certo uno Shelby Miller ma non rendersi conto di un grosso problema significa anche non inserire in qualche trade i nostri migliori prospetti “del monte”. Il rebus è di difficile soluzione, ovviamente tra un po’ inizieremo a capire che tipologia di scambi poter adottare ma la domanda è: di questo passo, quando arriverà il momento di far mercato, la stagione sarà già compromessa? Ricordiamoci che difficilmente la nostra division produce wild card per la post season quindi bisogna arrivare primi.

Dopo 3 anni siamo tornati a giocare a Toronto. L’ aria del Canada e del Rogers Centre non ha portato bene e i nostri se ne vanno dal numero 1 della Blue Jays Way con 2 sonore sconfitte in altrettanti incontri e la coda tra le gambe.

SF VS TOR GARA 1 (6-10): inzio da incubo e Giants sconfitti in partenza

Zito, signore della curva, era opposto a Dickey, re indiscusso della knuckleball. Giocando una gara d’interlega in trasferta dovevamo inserire il DH nel lineup e Bochy opta per un giro di riposo in difesa per Marco Scutaro che a Toronto ci ha passato un paio d’anni. In seconda schieriamo Noonan.

Primo inning e gara praticamente finita: i Blue Jays mettono 6 punti sul tabellone, Zito fronteggia 11 battitori avversari e impiega 36 lanci prima di poter far tornare i suoi nel dugout.

Tutto ha inizio con un errore (grave quanto inusuale) del Panda che raccoglie la rimbalzante di Cabrera e opta per un assistenza in corsa quando forse poteva (visto che Melky andava a 2 all’ora) piantarsi e assistere. Palla fuori dalla portata di Belt e uomo in seconda. Dopo il walk a Bautista arriva la valida di Encrnacion sull’esterno destro. Pence pare anche colto di sorpresa dal rimbalzo alto della palla (siamo su un terreno con erba sintetica) e si attarda leggermente nel coordinare il caricamento per l’assistenza a casa con Cabrera che segna il punto del vantaggio.

Sul singolo di DeRosa (con impappinamento di Pagan) entrano altri due punti. Piú tardi potremmo mettere a segno un doppio gioco ma Noonan stranamente non ci prova nemmeno dopo l’out in seconda.

Sul 4-0 per loro (RBI single di Rasmus) , Zito trova il primo K. Con due put sul conto peró i Blue Jays mettono ancora punti con i singoli di Bonifacio e Cabrera….  Ed é notte fonda!

Il primo punto dei nostri arriva grazie al singolo di Noonan che porta a casa Pence. Dickey però non si scompone e la sua knuckleball miete vittime su vittime. Nel quarto é Belt che la sbatte alta e lunga. Per Brandon è il quinto fuoricampo stagionale, il secondo in due partite.

Zito invece continua ad incassare hits anche se Toronto, per il momento, non torna a marcare punti.

Nel sesto Pence esordisce con un doppio ma resterá fermo lí visto che R.A decide che é tempo per mettere a segno 3 strikeout consecutivi.  Alla fine i nostri subiranno 15 K totali di cui 10 dal loro pitcher partente.

La partita di Barry si chiude dopo 5.2 ip. Sul monte sale Kontos che “eredita” corridori agli angoli. La linea di Encarnacion supera Pence ed è 7-2 che poi diventerá 9-2 grazie a Lind (singolo molto fortunato) e Lawrie.

Toronto finirá ancora sul tabellone nel 7mo (doppio di Melky) mentre noi sigliamo un punto nell’ottavo (doppio di Belt che porta a casa Pence) mentre nel nono arriva il fuoricampo da 3 punti del Panda. Buono per il morale e per le statistiche.

Altro multi-hit game per Scoots che chiude con 3 su 5, bene anche Pence e Belt mentre insufficiente al piatto é Posey con 0-4 con 2 strikeout e anche Pagan “firma” uno score identico a quello di Buster.

SF VS TOR GARA 2 (3-11): Non c’è limite al peggio

Vedi la parte alta del primo inning e pensi: “Vuoi vedere che la musica è cambiata?”: doppio di Pagan, sacbunt di Scutaro e sacfly del Panda. 1-0 Giants e primo sorriso. Poco dopo ti accorgi che il primo sorriso è anche l’ultimo di una partita che finisce (di nuovo) dopo un paio di inning.

I Blue Jays dopo 3 inning sono con uno Zero sul tabellone alla voce punti fatti. Il problema è che davanti allo 0 c’è un 1 grosso così! Il 5-3-2 di Bautista e soci non è un sistema di gioco calcistico volto a difendere e ripartire con gli esterni, bensì lo score di Toronto dei primi tre inning. 10-1 con i migliori ringraziamenti della casa….

Come 24 ore prima, l’attacco dei Blue Jays vive su un nostro errore. Scutaro non riesce a trattenere un facilissimo poppone di Bautista. Da lì in avanti si alterneranno 6 battitori prima che Vogelsong chiuda l’inning con un doppio gioco. La fotografia della nostra miniserie sta tutta nel 2-1 per Toronto. Zero (ripeto, zero) valide e 2 punti sul tabellone frutto di un walk (discutibile) e di un erroraccio di Pagan (con Encarnacion che deve rallentare per non superare in corsa Bautista). La prima valida dei padroni di casa arriva nel turno successivo con Lind che la sbatte fuori. Poi singoli e battitori colpiti aggiornano il tassametro… e siamo 5-1 per loro.

Nel secondo Toronto “rallenta un po’ “: arrivano infatti “solo” 3 punti con il doppio di Melky, il singolo di Bautista e il fuoricampo di Arencibia

Nel terzo sul monte non c’è più Vogy. Bochy chiama Gaudin ma la musica non cambia: un doppio e una sacfly arrotondano il salatissimo conto (10-1). Noi facciamo registrare solo qualche hit ma nulla più. Nel sesto il doppio di Rasmus porta a casa Lawrie.

Per vedere i nostri fare il giro delle basi bisogna aspettare l’ottavo: doppio di Posey che porta a casa Scutaro e sac fly di Pill. E poi può calare il sipario.

CONSIDERAZIONI E PROSSIMA SERIE

Dopo due scoppole del genere difficile trovare lati positivi. Uno c’è…. che per quest’anno non torneremo in Canada.

Stasera comincia la serie (da 4) contro Colorado, in un Ballpark dove non è così difficile sbatterla fuori. 21-19 il record dei Rockies che ieri notte sono stati sconfitti dai Cubs. Prima sfida: Cain-Chacin, a seguire MadBum-De La Rosa, Lincecum-Nicasio e Zito-Francis

Usciamo dal buco! Go Giants

 

 

Una Risposta to “Giants vs Blue Jays 0-2: Mini-serie, Maxi-sconfitte”

  1. Andrea Says:

    Secondo me siamo sempre più una squadra da partite che contano, da postseason. Voglio dire, qual’è il senso di andare a fare due partite a Toronto? Non l’hanno trovato nemmeno loro, è chiaro che quelli non erano i veri Giants. In una parola: deconcentrati (e forse anche un pò svogliati). Ammetto che scrivo dopo la primo contro i Rockies, che non sarà stata brillantissima ma con tutta un’altra voglia.

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