Giants at Pirates (1-2): Niente da fare.

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Martedì siamo atterrati  a Pittsburgh reduci da una bella vittoria contro i D’backs, ma purtroppo la nostra stagione, come ben saprete, è caratterizzata da continui alti e bassi, e contro i Pirates arrivano altre due sconfitte, e solo la vittoria nel terzo match evita un sanguinoso sweep.

Abbiamo giocato una brutta serie, è da ammettere. I primi due match sono stati orrendi, nel primo non abbiamo mai avuto la possibilità di poter vincere, nel secondo abbiamo sprecato troppe occasioni, ma abbiamo dovuto aspettare il terzo per far cambiare la musica, con un monte di lancio finalmente da Major League e un attacco che concretizza.

La notizia della settimana è senza dubbio l’infortunio di Scutaro. Nel primo match della serie è stato colpito alla mano da un lancio di Cole e sarà costretto a star fuori per un po’ di tempo. Marco è stato senza dubbio uno dei migliori battitori della prima parte di stagione, e la sua mancanza potrebbe farsi sentire, ma come abbiamo dimostrato più volte, possiamo uscire a testa alta da qualsiasi brutta situazione. È il momento di restare uniti e pensare solo a giocare bene.

Contro i Pirates si sono distinti in positivo Pence e Cain su tutti, che ci hanno aiutato soprattutto nella vittoria in gara tre. Male invece gli altri partenti, sia Lincecum che Zito non hanno brillato. Lincecum 4.2 IP, 7 H, 2 ER, 4 K; e Zito che ha fatto anche peggio con 4.2 IP, 11 H, 8 ER, 4 K. Con due prestazioni del genere non è facile riuscire a vincere, nonostante il nostro attacco abbia battuto ben 15 valide in gara due, con otto punti segnati, ma i 12 punti subìti pesano troppo.

GARA 1 GIANTS VS. PIRATES (2-8): TROPPO POCO.

Lincecum male, come ho già scritto. Non sembra più riuscire a mantenere costanza, alterna una partita buona con tre brutte, le sue ultime due/tre stagioni fanno riflettere molto, soprattutto perché non abbiamo veri segnali di ripresa. In gara uno Cole, al debutto in MLB, lancia come Cy Young (ok, forse è un’esagerazione, lo ammetto) e l’attacco dei Pirates che fa a brandelli i nostri lanciatori.

I primi due RBI del match appartengono proprio al prospetto di Pittsburgh, che batte un singolo nella parte bassa del secondo e porta i suoi in vantaggio. I Pirates allungano nel quinto, con un singolo di Jones e uno di Alvarez, per poi portarsi sul 5-0 nel sesto grazie al fuoricampo di Marte. La nostra reazione arriva nel settimo inning, quando riapriamo la partita grazie al doppio da 2 RBI di Abreu  e al ground out di Pill. 2-5 a metà del settimo, in teoria c’è tutto il tempo per recuperare. Purtroppo non va così, e nella parte bassa della stessa ripresa arrivano altri tre punti per Pittsburgh, figli del singolo di Martin e del fuoricampo di Alvarez.

8-2 il risultato finale con tanto amaro in bocca.

GARA 2 GIANTS VS. PIRATES (8-12): LA SAGRA DELLE VALIDE.

Battiamo quindici valide. Normalmente quando una squadra batte quindici valide in nove innings dovrebbe vincere, eppure i Pirates hanno fatto meglio, con diciotto. Zito concede troppo, e come ormai di consueto in trasferta sembra essere un altro lanciatore, solo l’ombra di quello che lancia all’AT&T. Nel nostro attacco bene Abreu (3 su 5), Pence (2 su 4), 2 RBI per Posey (2 su 5), e 3 per Arias (2 su 5).

Il match sembra chiuso nella parte bassa del sesto, quando i Pirates si trovavano in vantaggio per 10-4; con orgoglio i ragazzi riescono  a segnare quattro punti in due riprese, tra il settimo e l’ottavo. Peccato che le cose non sono andate come speravamo, anche perché il vantaggio da colmare era troppo ampio, e a questo si aggiunge il fatto che loro hanno continuato a portare a casa punti. In questa partita solo nel secondo inning non sono stati segnati punti, in tutte le altre riprese almeno un corridore è arrivato a casa base.

Gara 3 GIANTS VS. PIRATES (10-0): VITTORIA CON GLI INTERESSI.

Stanchi di prendere mazzate decidiamo che è il momento di dire basta. Ok, se tutto fosse così facile vinceremmo 120 partite ogni anno. Ma per semplificare è ciò che è avvenuto in gara tre della serie.

Cain a un anno di distanza da quel leggendario perfect game lancia di nuovo bene, concedendo ai Pirates solo 2 valide in 6.2 IP. Nel bullpen Machi e Affeldt fanno a pezzi i battitori avversari, e finalmente torniamo un po’ a godere: sono questi i Giants che vorremmo vedere ogni sera. In attacco siamo stati concreti e costanti. In vantaggio già nel primo con un singolo di Posey, allunghiamo sul 2-0 nel secondo grazie alla valida di Blanco. È tra il quinto e il sesto che si decide il match, due riprese nelle quali portiamo a casa sette corridori, con RBI di Pence, Torres, Blanco e Posey. Ed è proprio il fuoricampo da tre punti di Hunter che mette la parola “fine” alla partita. Il 9-0 non è più recuperabile per gli avversari. Il definitivo 10-0 arriva nel nono inning, sfiorato prima da Noonan che batte una palla a due centimetri dal fuoricampo, e concretizzato da Crawford che con una sac fly porta a casa il suddetto Noonan.

PROSSIMA SERIE.

La serie è finita bene, nonostante sia iniziata malissimo. Da questa notte inizia una difficile serie contro Atlanta.

Questi i match-up:

– Bumgarner – Medlen

– Gaudin – Minor

– Lincecum – Teheran

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