Giants vs Padres (3-1): Lincecum scrive la storia, i nostri tornano a vincere

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Siamo finalmente arrivati alla pausa dell’All Star Game, e in questo momento del 2013 non può che far bene. La stagione, lo sappiamo, non sta andando bene. In quest’ultima serie contro i Padres ci siam pero’ tolti un paio di sassolini dalla scarpa.

Per prima cosa siamo finalmente riusciti a vincere tre partite e la serie, cosa che non accadeva dal 12 Maggio (contro i Braves), più di due mesi fa!

Ma l’evento più importante degli ultimi giorni è il no-hitter di Lincecum, che lo pone in un’altra pagina importante della storia della nostra franchigia. È il primo no-hitter della sua carriera, e alzi la mano chi si aspettava una sorpresa del genere a questo punto del nostro (e del suo) terribile 2013. Son sicuro che nessuno l’avrebbe potuto prevedere. Ecco il baseball, signore e signori, in tutta la sua bellezza.
Il no-hitter è il coronamento di una grande carriera, quella di Lincecum, in “crisi” da un paio di anni, ma che ha praticamente vinto tutto ciò che un lanciatore possa desiderare, 2 Cy Young Awards e 2 World Series. Nella sua bacheca personale mancava solo il riconoscimento personale che è finalmente arrivato il 13 luglio scorso.

Siamo tutti felicissimi per Tim, che merita questo risultato. Un uomo che ha dato tanto alla nostra squadra, mostrando anche umiltà e sacrificio nei momenti più difficili (la scorsa post-season è l’esempio lampante). In queste occasioni sembra quasi superfluo parlare dei numeri, cioè dei suoi 13 K, delle 4 BB e dei 148 lanci (un po’ troppi, ma è andata così), perché la sua partita ha ben altro significato. Il no-hitter deve pero’ essere preso con cautela, non siamo infatti davanti alla resurrezione definitiva di The Freak, la strada è ancora lunga, ma speriamo possa solo portare tranquillità e positività nella mente del nostro lanciatore.

Ma veniamo ai risultati della squadra, con la prima serie vinta dopo sei sconfitte consecutive.

GIANTS VS PADRES GARA 1 (4-2): MadBum doma i Padres

Era necessaria una vittoria contro una squadra che, come noi, non aveva fatto benissimo nelle ultime partite. Per nostra fortuna sul monte c’è un Bumgarner che ha tirato fuori una delle sue caratteristiche solide prestazioni, con 7.0 IP, 4 H, 2 ER e 6 K.

Il nostro inizio di partita non è dei migliori, con i Padres che vanno sul 2-0 nel primo inning. Denorfia, Headley e Quentin (l’1-0 è figlio di un suo doppio) battono tre valide consecutive,  seguite da un walk intenzionale a Guzman e dal ground out di Blanks che permette ad Headley di segnare dalla terza.

Da questo momento, però, Bumgarner concede le briciole a San Diego, e inizia così la rimonta. L’1-2 è firmato dal fuoricampo del Panda nel quarto, il pareggio invece dal singolo di Tanaka nella parte bassa del sesto. L’ottava ripresa è quella che decide la partita. Si inizia l’inning con il singolo di Tanaka che suba immediatamente la seconda base. Crawford è bravo a spingerlo in terza con un ground out, ma l’RBI decisivo è di Blanco. Sarà poi Posey a fissare il punteggio sul 4-2 con un singolo battuto sull’esterno sinistro.

GIANTS VS PADRES GARA 2 (10-1): Vittoria convincente

Un Gaudin non stellare ma concreto riesce a portare a casa una vittoria importante. Il  bullpen lo imita, con 4.0 buone riprese di Mijares, Duning e Machi.

La vittoria arriva però grazie al nostro attacco in grande spolvero. Su tutti si erge Posey con un 2 su 4 e 5 RBI. Il match si decide tra il quinto e il settimo inning, durante i quali riusciamo a segnare 9 punti. Sandoval con il suo doppio ci porta il vantaggio nel quinto, e da questo momento sarà un assolo Giants. Scutaro e Posey nei due inning successivi portano a casa altri sei punti, conditi da un wild pitch e da un singolo di Torres che fissano il punteggio sul 10-1.

GIANTS VS PADRES GARA 3 (9-0): The Freak!

Ne abbiamo già parlato. Lincecum ancora di più nella storia dei Giants lancia il suo primo no-hitter in carriera (il settimo nella storia di San Francisco). Peccato forse per i tanti lanci (148) che potrebbero far riflettere un po’. Ma in quel momento sia Bochy che Tim erano concentrati su ben altro.
Mentre Lincecum sul monte di lancio provvedeva a mandare K (13) i battitori di San Diego, il nostro attacco concretizzava le occasioni con un 5 su 7 RISP. Decisivo Pence con i suoi 5 RBI, seguito da Belt che ha chiuso il match con 2 valide (1 HR) e 3 RBI.

Partita decisa tra la quarta e la quinta ripresa, durante le quali riusciamo a segnare 7 punti e chiudere le porte ai Padres. Il resto del match è solo l’attesa per il no-hitter di Lincecum (aiutato anche da due belle giocate difensive di Pence e Sandoval).

GIANTS VS PADRES GARA 4 (1-10): Monte  in vacanza

Nell’ultima partita della serie il monte di lancio non ci aiuta. Zito in 2 innings subisce 3 home runs, Dunning e Kontos non fanno molto meglio concedendo 5 punti ai Padres.

Eppure il match si era messo bene, con un triplo di Torres e il singolo di Scutaro per l’1-0 nel primo inning. Da quel momento, però, non riusciamo più a portare corridori a casa e i Padres la fanno da padroni.

PROSSIMA SERIE

Ci aspetta qualche giorno di riposo per il break dell’All Star Game, da venerdì si torna in campo per una serie da tre partite contro Arizona. Giocheremo a San Francisco, dobbiamo far bene per aggiustare un po’ il nostro brutto record (43-51) a 68 partite dalla fine.

Una Risposta to “Giants vs Padres (3-1): Lincecum scrive la storia, i nostri tornano a vincere”

  1. Andrea Says:

    Non ho visto le ultime partite ma le immagini del no-hitter di Tim mi hanno veramente commosso. Ho visto poi che si sono alternati vari giocatori all’esterno. Perez che fine ha fatto? A me sembrava buono, ottimo difensore e in battuta ricordo uno degli ultimi nostri incontri vinti con walk-off hit.

I commenti sono chiusi.

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