Giants vs Pirates (2-2): pari e patta, niente saccheggio

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[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

La serie contro i lanciatissimi Pirates rischiava di trasformarsi in una passerella trionfale per i gialloneri. Oramai sono lontanissimi i tempi in cui noi “sfruttavamo” la loro situazione disastrata per avanzare in classifica.

La stagione però non è finita e portarla a termine in modo decoroso è obbligatorio per chi può vestire la patch di “World Series Champions”. Ecco che allora i nostri, dopo averci fatto demoralizzare ulteriormente nelle prime due gare, tirano fuori l’orgoglio e conquistano due W consecutive in maniera quasi perentoria.

News dal monte: Cain si fa male e viene richiamato Petit che sarà il partente in gara 2 contro Colorado

GIANTS vs PIRATES GARA 1 (5-10): CAIN ABBATTUTO E SCATTO PIRATES

A vedere i primi due inning sembrava l’ennesimo strazio stagionale. Una di quelle partite che, alla fine del secondo,  sai non potrai (quasi) mai vincere. Una di quelle che ti fa pensare “ma chi me lo fa fare di restare alzato stanotte….”. Invece i Giants, dopo essere andati subito sotto 3-0 con Cain che ha concesso due homerun, trovano la forza di tornare a giocarsela andando sul 3-3 grazie alla sacfly di Posey e al doppio di Scutaro. Nel 4° inning però Sanchez gira una linea che si va a schiantare sul braccio di Cain. Matt è costretto ad abbandonare il campo (andrà per la prima volta in DL) e i rilievi non riescono ad azzeccarne una.

La gioia del pari dura lo spazio di un hotdog: Moscoso riempie le basi con 0 out. Tocca a MiJares che si trova Alvarez come cliente: ground rule double e Pirates di nuovo avanti. Poco dopo, sempre nella stessa ripresa, le basi si riempiono di nuovo e questa volta è Tabata a ripulirle con un doppio.  Pittssburgh mette a referto SETTE punti nel 5° inning, giusto per evitare una seconda rimonta.

Nel finale doppio di Crawford per il 10-5 finale.  Bene al piatto Pill che fa registrare un bel 3/4

 

GIANTS vs PIRATES GARA 2 (1-3): QUANDO BASTA UNO SWING PER FARCI FUORI

Come spesso accade, dopo una scorpacciata di punti in gara 1, arriva una partita più “accorta” con monte e difese che funzionano decisamente meglio. Bumgarner e Morton dimostrano ottima solidità e venendo assistiti in maniera più che superba (leggi i due colti rubando di Pence e Blanco)

Inevitabilmente la gara si decide su singoli episodi. Il primo è un mezzo regalo di Mercer che, con corridori agli angoli, non acchiappa in arretramento un pop di Kieschnick (c’erano 2 out sul conto).

Il secondo è quello che decide tutto: nel 7° ci sono due singoli e un sac bunt che mette due corridori in posizione punto. Al piatto si presenta Barnes che gira una palla bassa e interna spedendola oltre la barriera. Fuoricampo del 3-1 e tanti saluti ai poveri Giants che avrebbero nel 9° la possibilità di pareggiare ma con un uomo in base e Melancon sul monte ((0.93 di ERA) non arriva l’homerun  tanto desiderato.

GIANTS vs PIRATES GARA 3 (6-3): VASCELLO DIFESO ALLA GRANDE. NIENTE BANDIERA BIANCA

L’AT&T Park sembrava ormai prossimo al saccheggio. McCutchen e soci arrivavano da ogni dove sperando di continuare a migliorare il proprio record. Possiamo già dare per scontato che finalmente i Pirates riusciranno a chiudere la stagione sopra quota .500. Gente che oggi ha l’età legale per votare non era ancora nata l’ultima volta che Pittsburgh riuscì a chiudere la regular season con un record positivo.

Partenza a razzo dei nostri che mettono subito un bel cuscinetto di sicurezza. Nonostante sul monte ci sia Francisco Liriano, il nostro lineup riesce ad andare tutto al piatto nella prima ripresa con Liriano che ne esce dopo quasi 40 lanci. Scutaro, Arias e Posey confezionano l’1-0. Poi arriva un wild pitch e una demi-voleè tennistica da parte di Pill che viene premiata dalla sorte (2-0). Sandoval e Blanco mettono un altro RBI a testa a siamo subito 4 a niente per noi!

Licecum ringrazia e piazza 3 K filati nel secondo inning, mentre nella quarta ripresa concede subito due walk e con corridori agli angoli e un solo out, Tim cala altri due strikeout! Bene così!

Liriano sfonda quota 100 lanci già nel 4° e lascia la partita. I Pirates invece, dal nulla, trovano la prima mazzata: Sanchez gira la fastball di Lincecum e la sbatte fuori. 4-1 per noi ma anche in questo caso il nostro “Freak” ne esce bene. Dopo un walk e un wild pitch arriva un K  un popout che risolvono la delicata situazione.

Colpito, singolo, sacbunt e wild pitch è la combinazione vincente che nella parte bassa del 5° ci riporta avanti di 4 lunghezze.

Tim scende dal monte dopo 5.1ip con due corridori in posizione punto: siamo 5-1 con loro che hanno battuto appena 3 valide (contro le 10 nostre). Mijares incassa subito un RBI single e tocca a Machi evitare altri danni ma la musica non cambia. Altro singolo e altro punto. Ora siamo 5-3 con uomini in prima e seconda e sempre un solo out.  Uno strikeout e una bella presa del Panda ci fanno tirare un sospiro di sollievo.

Il 6-3 è frutto del 2 out single del Panda che porta a casa Pence. Nel 7° corriamo qualche rischi con l’errore di Scutaro ma Javi Lopez fa il suo traghettandoci verso un finale decisamente più tranquillo con Romo che fa registrare la salvezza numero 31 in stagione.

GIANTS vs PIRATES GARA 4 (4-0): VITTORIA D’ALTRI TEMPI.

Lo stile Giants che ci ha permesso di essere Campioni del Mondo due volte negli ultimi 3 anni è fatto di partite vinte a piccoli passi e con una difesa che lascia poco spazio alle mazze avversarie. Ecco: gara 4 ricalca quel quasi disperso stile Giants. Questa partita non ha una precisa collocazione temporale: se me la facessero vedere e mi dicessero che è una gara del 2011 ci crederei senza problemi.

Vogelsong è perfetto e concede solo 3 valide ai Pirates.

La gara si apre con una estirada (verticale) di Sandoval che dà ancora una volta dimostrazione di atletismo perfetto nonostante la stazza. I nostri, con corridori agli angoli e un solo out, incappano in un sanguinoso doppio gioco ma avranno modo di rifarsi nel terzo. La situazione è la stessa ma ci sono due out sul conto. Posey gira un singolo che sblocca la gara.

Tutto scorre in maniera perfetta per la nostra difesa che fa registrare un colto rubando e un doppio gioco su un sac bunt. In attacco riempiamo le basi con 2 out (dopo un paio di wild pitch di Burnett) ma non capitalizziamo…per il momento

Come ai vecchi tempi l’affondo attiva in late stage: è nell’ottavo infatti che mettiamo la freccia. Singolo di Posey, singolo di Pence e (udite udite) primo triplo di stagione per il Panda che porta a casa i compagni (3-0). Il punto esclamativo lo mette Arias per il 4-0 finale.

PROSSIMA SERIE:

Lasciamo la Baia per trasferirci in Colorado. Da stanotte parte la serie contro i Rockies. Primo matchup tra Zito e Nicasio.

Una Risposta to “Giants vs Pirates (2-2): pari e patta, niente saccheggio”

  1. Why viewers still make use of to read news papers when in this technological
    world the whole thing is presented on net?

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