Giants vs Dodgers (2-1): il bel regalo di fine stagione

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[Articolo scritto da Giorgio Sigon]

Quando avevamo capito che la stagione 2013 sarebbe stata da buttare (e lo abbiamo capito abbastanza presto), l’unica cosa che il tioso Giants poteva fare era sperare che i ragazzi centrassero dei mini-obiettivi. Il primo, visto l’andazzo, era quello di evitare di arrivare ultimi nella NL WEST diventando così la seconda squadra della storia sul fondo della classifica l’anno dopo aver trionfato alle World Series. Quell’obiettivo non è ancora aritmeticamente evitato anche se ci basta davvero poco….

Un obiettivo sempre presente nel corso dei mesi era il BeatLA. Avevamo iniziato l’annata con una sconfitta per 1-0 con un fuoricampo di Kershaw, poi LA aveva avuto un brutto periodo, si era ritrovata sul fondo della classifica salvo poi risorgere con numeri da record. Noi invece mandavamo giù bocconi sempre più amari anche se qualche piccola soddisfazione ce la siamo tolta. L’ultima chance di far bene era la penultima serie di stagione. AT&T Park come al solito pieno per bueggiare (niente a che vedere con calcio nostrano e giudice sportivo) gli odiati accalappiacani. 

Tra addii e arrivederci i Giants ci hanno regalato una piccola/grande gioia vincendo una serie che cambia zero a livello di stagione ma che ha sempre un gran significato a livello “statale”.

GIANTS VS LAD GARA 1 (1-2): TUTTO DECISO DA TRE BOMBE

In gara 1 è sfida tra Cain e Ryu. Il sudcoreano concede meno di zero ai nostri per gran parte del tempo che passa sul monte. Matt invece si deve salvare nel 4° con le basi piene. Il K rifilato a Mark Ellis lascia il punteggio inalterato.

Nel 5° si presenta al piatto Puig, che qualche ripresa prima aveva assaggiato sulla schiena la fastball di Cain. Inevitabile la vendetta del cubano che spara un solo shot sulla tribuna centrale dell’ AT&T.

Ci pensa però Abreu pochi minuti dopo a ristabilire la parità con un altro solo homerun. Nemmeno questa pallina sparata alta e lunga arriva nella Baia dove c’è una DeLorean (la macchina di Ritorno al Futuro per chi non lo sapesse) trasformata in hovercraft. Notevole davvero.

Ancora una volta la parità dura lo spazio di mezzo inning visto che nel sesto Cain concede il 23esimo fuoricampo stagionale. Questa volta è Matt Kemp a mandare la pallina nella ionosfera. 2-1 per loro e Giants costretti ad inseguire.

Nell’ottavo succede qualcosa di epocale: dal bullpen dei Dodgers viene chiamato sul monte Brian Wilson. E’ la prima volta che il nostro ex closer mette piede sul monte dell’AT&T Park con l’odiata maglia biancoblu. Tanti fischi per lui e la sua barba ma anche qualche applauso di gente vestita arancionero. Brian porta a casa l’inning con 2 strikout ma è nel 9° che potremmo pareggiare o addirittura scippare il match.

Posey batte un singolo e Bochy mette Peguero come PR. C’è un solo out sul conto. Jansen tira un wild pitch che permette al nostro corridore di avanzare. Pence però si fa mettere strikout. L’ultima speranza è nella mazza del Panda che però fa la stessa fine di Hunter: K e game over

GIANTS VS LAD GARA 2 (6-4): CIAO BARRY, E’ STATO BELLO….E COSTOSO

L’ultima gara con la casacca dei Giants regala a Barry Zito la vittoria. Un bel 6-4 in una gara nella quale siamo sempre stati avanti. Zito un pochino polemico con Bochy alla fine del 5°. Barry rientra nel dug-out dopo la terza eliminazione e il nostro manager gli stringe la mano come a dire “Ok. Basta così. Bella partita”. Il mancino di origine italiana appare molto sorpreso per la decisione di Bochy visto che avrebbe voluto andare avanti (effettivamente ci stava….). Le ragioni di Zito non sono convincenti e così termina l’avventura in arancionero di un pitcher che ci è costato quasi come un nuovo stadio.

7 anni di contratto a 126 milioni di dollari più un’opzione per un altro anno a 18 milioni. In due parole: una pazzia. Nel 2008 tutto sto popo’ di contratto aveva portato in dote uno 0-6 con 7.53 di ERA. Da suicidio! Tra infortuni, età e utilità netta ci abbiamo rimesso eccome ma amen. Da domani è acqua (Perrier… visto il prezzo) passata.

Gara 2 si mette subito su binari gustosi. Nel 2° inning Abreu piazza un triplo a basi piene. Esplode l’AT&T e siamo 3 a niente per noi. LA risponde con Kemp che gira un doppio che fa entrare Puig e con Hairston che usufruisce di un errore di Crawford per il 3-2.

Niente paura però perchè Nolasco nella parte bassa del 4° vede Sandoval incocciare il suo lancio. Risultato: fuoricampo in campo opposto da due punti e 5-2 SF.

L’allungo decisivo porta ancora una volta la firma di Tony Abreu che nel 6° fa cadere la palla nella solita terra di nessuno in mezzo al campo. Doppio con RBI incorporato per il 6-3.

Finale di gara che vede i Dodgers mettere a referto il 6-4 col solito Kemp nell’ottavo e con Adrian Gonzalez (PH) che nel 9° mette un 2 out double. Romo contro Ramirez per l’ultimo out. Giro di mazza ma grandissima giocata difensiva di Nick Noonan che assiste Belt in prima per l’ultima eliminazione. Si va al rubber game.

Zito chiude con 5 ip 4 H 1 ER e 1 K, Posey si fa male al dito lanciando in terza dopo un K su Punto. Nel lanciare la mano di Buster incrocia il gomito di Punto. Dolore forte ma Posey resterà in campo.

GIANTS VS LAD GARA 1 (3-2): MISSIONE COMPIUTA, BEATLA

Una bella rimonta ci regala la vittoria nella serie. Lo sgambetto ai Dodgers (per quanto possa effettivamente contare) è completato. Sul monte c’era Lincecum che POTREBBE aver lanciato per l’ultima volta coi nostri colori. Sul suo futuro ne sapremo di più tra poco ma la sensazione è che sia più addio che arrivederci.

Prima del match però è stato osservato un minuto di silenzio per la morte di un tifoso dei Dodgers avvenuta subito dopo gara 2 a quattro isolati dall’AT&T Park. Purtroppo negli ultimi anni, la faida Dodgers-Giants ha avuto un’impennata negativa a livello di scontri tra tifosi. Superfluo dire che non è questo il baseball che amiamo e a cui siamo sempre stati abituati. Anche dalla nostra piccola comunità Giants made in Italy, il pensiero va ai familiari del ragazzo ucciso.

Inizio difficile per Tim che subisce il triplo di Crawford e la sacfly di Gonzalez per l’1-0 Dodgers. Il nostro svantaggio potrebbe aumentare ma in un paio di occasioni ce la caviamo bene, come quando Blanco fulmina Federowicz a casa base. Il 2-0 però arriva nel 4°con il doppio di Mark Ellis.

I nostri si rimboccano le maniche perchè sanno che non possono alzare bandiera bianca in questo modo: non contro i Dodgers, non a casa nostra.

E allora Pagan firma l’RBI del 2-1. Groundout con Noonan che viene portato a casa. I ragazzi sono bravi a sfruttare il buon momento e la piccola flessione ospite: Con Blanco in base, Belt gira un gran doppio. E’ il punto del pareggio che chiude l’inning visto che Brandon rimane a metà strada tra le basi e viene eliminato.

La gioia definitiva, quella che vale più di tante vittorie inutili di quest’annata sciagurata si palesa nella parte bassa dell’ ottavo quando Pagan gira il lancio di Paco Rodriguez. Palla alta ma non si sa se lunga abbastanza. Alla fine, con l’ultimo alito di vento, la pallina tocca la parte alta della recinzione. Fuoricampo! Vittoria per 3-2 e TANTI MA TANTI AUGURI ai Dodgers per la Postseason e un IN BOCCA AL LUPO a tutti gli altri.

PROSSIMA SERIE

La nostra stagione si chiuderà con il trittico di partite che ci vedrà impegnati in casa contro San Diego. Uno sweep ci farebbe finire con il sorriso. Quindi…..sotto Giants! Fino all’ultimo OUT!

 

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